Armstrong rischia di pagare 96 milioni di dollari

Lance_Armstrong_(Tour_Down_Under_2009)

Dopo le note confessioni riguardo l’uso di doping tra il 1998 ed il 2005, Lance Armstrong ora rischia di dover pagare 96 milioni di dollari di danni al governo americano.

Brevemente, ricordiamo che la causa è stata iniziata dall’ex compagno di squadra Floyd Landis nel 2010, a cui si è aggregato il dipartimento di giustizia americano secondo la cosiddetta “Legge Lincoln”, che concerne le frodi nei confronti degli organi federali statunitensi, e che nel caso specifico sarebbero i 40 milioni di dollari che le poste americane (lo United States Postal Service, organo federale per l’appunto) ha versato come sponsorizzazione alla squadra ciclistica omonima tra il 1998 ed il 2004.

Visti i termini di prescrizione non tutti i soldi possono essere chiesti a risarcimento, ma solo in proporzione alle perdite stimate, che secondo il New York Daily News ammonterebbero a 32 milioni di dollari.

Però, la legislazione riguardante la natura originaria della causa, chiamata in america Whistleblower Legislation, permette di chiedere un risarcimento fino a 3 volte l’ammontare delle perdite, ovvero 96 milioni di dollari totali. E Floyd Landis, che ha iniziato la causa, avrebbe diritto fino al 25% della somma recuperata.

Armstrong dovrà quindi testimoniare sotto giuramento il prossimo 23 Giugno nel caso in questione, che potrebbe vedere come testimoni (i nomi sono citati nelle carte processuali, ma non è obbligatorio che vengano chiamati) anche gli ex presidenti UCI Hein Verbruggen e Pat McQuaid, gli ex compagni di squadra Floyd Landis, Frankie Andreu, Tyler Hamilton e George Hincapie, l’ex moglie Kristin e l’ex compagna Sheryl Crow.

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15 risposte a Armstrong rischia di pagare 96 milioni di dollari

  1. claudio77 9 giugno 2014 at 10:17 #

    Commento nascosto perché giudicato fuori luogo dagli altri lettori . Cliccare per leggere.

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  2. bomberos 9 giugno 2014 at 10:43 #

    Commento nascosto perché giudicato fuori luogo dagli altri lettori . Cliccare per leggere.

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    • Marco Toniolo 9 giugno 2014 at 11:18 #

      come no…
      Non hanno approfittato delle sue vittorie i vari sponsor?

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      • attila23 9 giugno 2014 at 11:28 #

        assolutamente d’accordo, per anni hanno campato e sfruttato l’immagine vincente……. ora chiedono danni ???? mah !!!
        tu che sei competente mi puoi spiegare perchè lui è il diavolo e tutti i vittoriosi doppati e squalificti in seguito sono angeli redenti e magari sono in ammiraglia se non gestiscono addirittura squadre pro tour ?

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    • Prenks 9 giugno 2014 at 12:21 #

      DEFINISCI GIUSTIZIA

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  3. Nick_colnago 9 giugno 2014 at 11:08 #

    Sinceramente non mi interessa più niente di quanto deva pagare o rimborsare Armstrong a tutti quelli che ha truffato e di tutta questa vicenda!

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  4. Prenks 9 giugno 2014 at 12:20 #

    ANCOOOOOORAAAAA?!?! MA BASTA…. TANTO IL PASSATO MICA LO CAMBI.,… PIUTTOSTO PENSATE A QUELLO SCHIFO CHE SI CHIAMA PRESENTE VA LA….

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  5. claudio77 9 giugno 2014 at 15:05 #

    e allora cos’ è giusto? che gli lascino i soldi?? devono riprendergleli tutti e, magari darli davvero in beneficienza, o investirli in maniera pulita sullo sport ciclismo.

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  6. Phill 9 giugno 2014 at 17:59 #

    E’ importante andare avanti, non è solo – e non è mai stato – un processo al texano. Si tratta di continuare ad indagare su cosa sia il doping nello ciclismo, sugli “investimenti” che girano in questo business e più se ne parla meglio è proprio per evitare vicende iperboliche come quella di Armstrong

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    • AIR0NE 13 giugno 2014 at 10:55 #

      Chiedo scusa a Phill per il pollice verso che ho cliccato involontariamente: un “non mi piace” è quindi di troppo.

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  7. pilade66 9 giugno 2014 at 18:53 #

    Negli Stati Uniti rischi di pagarli davvero. Qua da noi non li pagherebbe manco morto, anzi…

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  8. Doppiomisto 10 giugno 2014 at 11:20 #

    Facile, e forse anche giusto, dire che deve pagare fino all’ultimo centesimo. E gli altri? Capisco che lui sia stato il personaggio di punta di un movimento che negli anni 2000 era marcio fino al midollo, ma cavolo non correva mica da solo, e tutti quelli che gli correvano insieme e contro? Non mi sembra che passerranno alla storia del ciclismo come dei santi immacolati truffati dal diavolo texano, anzi…

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  9. Devastazione 10 giugno 2014 at 14:25 #

    Scommetto che se fosse schiattato come Pantani tutti avrebbero urlato all’ingiustizia.

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  10. espo 10 giugno 2014 at 17:41 #

    Finchè è tornato comodo che vincesse tutto ok,ora è un delinquente…tutti i suoi ex compagni che lo hanno accusato erano più pieni di lui e magari verranno anche risarciti
    è assolutamente ridicolo…e vogliamo parlare degli organizzatori del Tour che lo hanno coperto sempre???
    Io credo che i complici facciano ancora più schifo dei colpevoli e cmq a parità di doping li ha stracciati tutti
    non facciamo i moralisti adesso…

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  11. coczui 14 giugno 2014 at 23:23 #

    speriamo lo riducano in miseria………… poi tanto lo rivedremo ancora ricompetere o allenare qualcuno…..
    il più che da noia è la sua presunzione, come se dicesse;voi al mio posto avreste fatto peggio………..

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