L’Astana vuol far pagare Aru

In un’intervista ad un sito kazako, Alexandre Vinokourov, team manager di Astana, ha dichiarato che la squadra kazaka ha deciso di chiedere un risarcimento a Fabio Aru per il fatto che il corridore italiano ha firmato per tre anni con la UAE. In scadenza di contratto il sardo avrebbe ignorato una clausola dello stesso che lo avrebbe costretto a restare o, in caso contrario, a versare un’indennizzo. In particolare Vinokourov rimprovera ad Aru di averlo informato troppo tardi:

Avrebbe dovuto dircelo subito dopo il Tour de France. Avremmo potuto utilizzare il nostro budget per mettere sotto contratto un altro corridore, come Uran…lo abbiamo saputo (della partenza di Aru -ndr-) solo due settimane fa, ed era troppo tardi per ingaggiare chiunque. Tutti i corridori sono legati alla loro squadra….

A quanto pare il contratto di Aru prevedeva una clausola di prolungamento attivabile in funzione di alcune condizioni. In particolare il corridore avrebbe dovuto prolungare se Astana avesse fatto un’offerta pari a quella di un’altra squadra.

La cosa appare comunque poco chiara, perché lo stesso Vinokourov aveva annunciato dopo il Tour che per il prossimo anno i capitani della squadra nei grandi giri sarebbero stati Jakob Fuglsang e Miguel Angel Lopez, già in Astana.

In Vino Veritas?

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4 risposte a L’Astana vuol far pagare Aru

  1. rosso73 31 ottobre 2017 at 11:57 #

    Parole assurde! , dopo Nibali hanno perso pure Aru e gia mezzo mondo sapeva del passaggio alla UAE..ridicoli. .per non dire come è stato trattato alla Vuelta!
    dai Fabietto ora volta pagina e facci sognare!!

  2. lucla73 31 ottobre 2017 at 12:15 #

    Se c’era l’ opzione, il corridore pagherà la penale…poi per come sono andate le cose alla Vuelta, se non sapevano lo avrebbero provocato…
    Sembra che Vino cerchi di far polemiche per nascondere un impoverimento di budget.
    imho

  3. charlietrotter 31 ottobre 2017 at 14:37 #

    Da uno che ha pagato per vincere una corsa (e non una corsetta, ma una Liegi…vedi Kolobnev, 150.000 euri) mi posso aspettare qualsiasi cosa, pur di spuntarla o di danneggiare il nemico di turno…

  4. enzo. 31 ottobre 2017 at 18:25 #

    Ma sono capaci o non sono capaci questi investitori di milioni di fare un discorso chiaro e semplice ai loro ciclisti? Certe volte, sembra di sentire discorsi senza senso e di vedere comportamenti contraddittori. Ti chiamo per essere capitano di una squadra e non ti do la squadra, non ti do fiducia, forse ti tolgo il ruolo, e lo dico non a te ma ai giornalisti… Ahò, ma se non sapete essere d’accordo neanche con voi stessi, andatevene a fare altro. Io non lo so!

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