Presentata la 3T Strada ufficiale del Team Aqua Blue

La prima bici monocorona e (solo) per freni a disco farà la sua apparizione nel gruppo dei professionisti con la 3T Strada della Aqua Blue Sport.

Ecco a voi le prime foto della bici ufficiale, che sarà montata SRAM Force 1. SRAM sarà sponsor tecnico infatti.

MarcGasch_3TABS_171017__DSC0506 NEW

 

MarcGasch_3TABS_171017__DSC0673 (2)

Larry Warbasse, campione nazionale USA

MarcGasch_3TABS_171017__DSC0714_NEW

MarcGasch_3TABS_171016__DSC0429 NEW

, , ,

40 risposte a Presentata la 3T Strada ufficiale del Team Aqua Blue

  1. Zeno63 3 novembre 2017 at 13:05 #

    FI GHIS SIMA…

  2. Mauro1988 3 novembre 2017 at 13:31 #

    a me ricorda un altra bici…cervelo forse?

  3. stambecco 3 novembre 2017 at 15:20 #

    il vantaggio di avere meno rapporti e salti di pignoni più grossi quale sarebbe?

    • fabbri82 3 novembre 2017 at 19:38 #

      lo svantaggio sicuramente è una perdita di watt, la catena lavora meno in linea!
      Poi la catena sul pignone 9t, rendimento pessimo!

  4. valter65 3 novembre 2017 at 16:08 #

    ancora non ci stanno capendo niente con i freni a disco tra i Prof …ci mettiamo in mezzo anche il monocorona ??? ma per favore …
    cosa non si fa per vendere ….

  5. Artur 3 novembre 2017 at 16:10 #

    brutta, sproporzionata e concettualmente ridicolo il monocorona.

  6. bicilook 3 novembre 2017 at 16:38 #

    ma…secondo me per andare in monocorona su strada ci vorrebbero almeno 15 velocità dietro.
    Con quella padella lì me li voglio vedere salire il Mortirolo.

  7. ilgrosso 3 novembre 2017 at 17:50 #

    Monteranno la cassetta 12V 10/50 dell’ Eagle da MTB…….. Mi scappa da ridere.

    • Piergiorgio Sbrissa 3 novembre 2017 at 18:20 #

      Monteranno due cassette sviluppate apposta da SRAM 9-32, cambiando la corona in base ai percorsi

  8. bomberos 3 novembre 2017 at 18:29 #

    Inguardabile!!!! lontana parente della 3t gravel che invece e’ una signora bici
    Ormai non sanno pèiu’ cosa inventarsi e tirano fuori obbrobri come queste

  9. Devastazione 3 novembre 2017 at 19:36 #

    Fucking vomito..

  10. Ondo 3 novembre 2017 at 20:35 #

    Non capisco tutta sta diffidenza. Perché in MTB la corona che lavora inclinata non è un problema e invece dovrebbe esserlo in BDC. Io l’ho provato sulla mia Paralane e ne sono entusiasta, l’ho tolto solo perchè volevo l’elettronico e ancora SRAM non si è decisa di farlo….
    In effetti tra i professionisti il monocroma crea meno problemi che tra gli amatori. Infatti a loro basta un range di rapporto di trasmissione inferiore.

    • ledesma 4 novembre 2017 at 07:55 #

      In effetti a ben ricordare, ho notato anche quest’anno più di qualcuno di buon mestiere ovvero gente che pedala affrontare una delle tante salite dei colli euganei tenendo il 53 e addirittura l’ultimo dietro con la catena che urlava vendetta. non è che avere una corona grande davanti da vantaggi in termini
      di leva? oppure è tanto per farsi vedere…quindi penso che per chi ha gambe davvero cioè
      i prof potrebbe essere un vantaggio.

  11. bomberos 4 novembre 2017 at 08:08 #

    Il mono corona e’ una forzatura e come tale fa felici i meccanici che cambiano mooolto di piu’ cassette e pignoni…su strada e’ assolutamente svantaggiosa…ci sono interi post che parlano di attriti,cigolii ecc e mi si viene a raccontare la favoletta del mono???? per poi montare dietro un pignone grande come la corona davanti???
    Ho capito che le aziende per vendere si vendono l’anima al diavolo ma qui mi sembra che lo fanno solo perche noi amatori siamo dei creduloni sempre a bocca aperta
    E infatti a chi l’hanno appioppata questa bici??? ad una squadretta dii 3 fascia

  12. pippo71 4 novembre 2017 at 09:22 #

    bho!!!
    niente di bello, e soprattutto utile……

  13. fabiopon 4 novembre 2017 at 10:58 #

    Beh… tra i freni a disco e monocorona avremo da divertirci 🙂
    Quello che mi lascia perplesso è la divisa: mi ricorda un super eroe americano dei fumetti, uno col disco, mi pare Mr. America.

  14. vinoveneto 4 novembre 2017 at 17:06 #

    non ho capito però che corone si possono montare davanti.
    Se dietro c’è al massimo il 32, un padellone davanti non mi convince per niente…

  15. jacknipper 4 novembre 2017 at 17:12 #

    se uno entra nella logica di avere\cambiare più cassette\corone non vedo il problema: si cambia in base ai percorsi piuttosto che tenere sempre gli stessi rapporti per tutto

    • cepe68 5 novembre 2017 at 12:21 #

      Mi sforzo ma non riesco a comprendere che fastidio possa dare un deragliatore anteriore e una corona da doverli eliminare…magari ti ricredi quando in una uscita sei in crisi di forze e con montati i rapporti sbagliati.

  16. teomax 4 novembre 2017 at 17:38 #

    Scusate ma ha senso ogni gara o percorso cambiare pignoni e corone?.. si monta un gruppo tradizionale e fine della storia!
    E’ il solito progresso regresso che ogni anno compare nel settore bici

  17. Chuckycncc 4 novembre 2017 at 18:00 #

    Quanti stanno giudicando senza aver provato?

  18. Ondo 4 novembre 2017 at 18:46 #

    Tutti fenomeni da tastiera quelli che denigrano qui il monocroma…. ma provare nooo???
    La linea catena di un monocroma non è mica quella di un 53 con la doppia!!!
    E’ esattamente in mezzo al pacco pignoni e lavora benissimo sul più piccolo come sul più grande.

  19. skinstructor83 4 novembre 2017 at 21:10 #

    gli unici commenti seri sono quelli che riguardano la spaziatura della cassetta posteriore anche in relazione alla corona, e quindi con salti da un pignone all’altro abbastanza evidenti e (perchè no) fastidiosi…
    incroci, perdita di watt, ecc ecc non hanno senso… già oggi c’è gente che incrocia il 53 col 26, percui…
    tempo al tempo: anche nella mtb sembrava che il 12 velcoità caricasse fango e sporcizia e diventasse inutilizzabile. La realtà è stata ben diversa.
    E se sram decide di ufficializzare la partnership tecnica è perchè ha più di qualcosa che bolle in pentola.

  20. Crampin 5 novembre 2017 at 08:34 #

    Se non sbaglio nel ciclocross usano il monocorona, che problemi hanno loro ? purtroppo ci vogliono le gambe .

  21. rosso73 5 novembre 2017 at 11:17 #

    Fin dal debutto del cambio elettro meccanico per poi passare dai telaii aero e ora dischi e monocorona sembra che ogni novita o meglio innovazione.nel mondo dei puristi della bdc si sentono commenti da caccia alle streghe;-)
    Mentre per i compagni delle ruote grasse le novita vengono prese molto
    meglio !! E anche loro pedalano con bici piu pesanti su terreni vari mi sa che
    noi del bitume dovremmo essere piu easy!!

    • barbicla 7 novembre 2017 at 14:09 #

      ….ciao , uso ruote grasse e bdc da una vita , sono due Mondi Diversi
      Non paragonabili ….

      …spot ” pubblicitari ” li definisco io ..di applicare dischi di 140 mm ad una bici da corsa non solo non funzionano ma sono pure pericolosi :
      , non ce piu relazione tra frenata esagerata del disco e impronta aterra , sul bagnato e umido

      mentre in condizioni di asciutto e caldo dopo una discesa tirata di 10 km si surriscaldano e perdono il 40% di potenza ..

      manutenzione esagerata e pasticche che si vetrificano , dischi che si deformano …il quadro e’ completo

      bdc il furo e’ il post mount , doppio infulcro che gia’ presente sul mercato da anni

      Trek docet

      • ChristianR 8 novembre 2017 at 10:45 #

        Vivi in un mondo tutto tuo.
        I dischi da 140 non solo sono più che sufficienti, non c’è alcun pericolo nè alcuna verità nei presunti problemi che vai vaneggiando.
        Le cose vanno provate e vissute prima di parlare, ma sopratutto occorre farlo sapendo di cosa si sta parlando…”Post Mount” è uno standard per l’attacco delle pinze per dischi, “Direct Mount” è lo standard per i freni classici con due viti a telaio.

  22. sembola 5 novembre 2017 at 16:30 #

    paragonare il ciclocross, dove la salita più lunga e ripida è l’argine di un fiume, o la mtb dove il terreno è completamente diverso, alla bdc mi pare decisamente fuori luogo. E lo dico da biker.

    • Crampin 7 novembre 2017 at 10:31 #

      non si paragona il ciclocross o la mtb con la strada, ma il monocorona che gia in queste due discipline c’è, e che su strada viene visto come roba strana ! Siccome il ciclocross ha piu similitudine con la bici da strada mi pareva un paragone piu adeguato.

  23. felt2010 5 novembre 2017 at 21:37 #

    Lasciamo perdere….tutto marketing

  24. barbicla 6 novembre 2017 at 11:55 #

    offensiva mediatica a suon di spot pubblicitari …niente altro

    qualcuno abbocca tra dischi e monocorona ..

    magari tra un po viene fuori che la fanno a 3 ruote vedi Piaggio MP3

  25. dagos 6 novembre 2017 at 19:31 #

    e il cambio posteriore che dovrebbe minimizzarsi… aumenta, anzi per dirla tutta dovrebbe anche sparire… magari nel mozzo ruota tanto tra pignone e disco non sfigurerebbe di certo.

  26. ValeXX 7 novembre 2017 at 11:31 #

    Chiunque abbia provato un mono MTB sa quanto sia comodo…
    I dischi non si sa se effettivamente saranno il futuro o meno ma è probabile ed in ogni caso i benefici sono sotto gli occhi di tutti…
    Con un 12v con corona da 46 e 10×42 dietro amatorialmente si farebbe di tutto, chiaro, con salti probabilmente un pò fastidiosi in certi frangenti ma bisignerebbe provarla prima di criticare… Chissà che magari sarebbe meglio del previsto… E non avere il der. anteriore è una grande comodità.
    Infine, a livello professionistico con un 10×36 ed un 48 anteriore si avrebbe l’equivalente di 53×39 11×28, classica configurazione da pro…

    Non so se mi piacerebbe il mono su strada, ma criticare prima di provare quella che invece potrebbe essere una alternativa valida alle solite doppie mi pare scorretto. My two cents…

  27. acardilloza 8 novembre 2017 at 18:00 #

    pari alla cervelo , ora non sanno piu cosa inventarsi per far vendere le monocorona ! ah ah ah ah

Lascia una risposta

Single Sign On provided by vBSSO