Specialized alla Roubaix: abbiamo sbagliato

Il direttore globale del marketing Specialized, Mark Cote, si è assunto le responsabilità riguardo l’incidente di cui è stato vittima alla Paris-Roubaix Niki Terpstra della Quick-Step Floors.

Cote ha spiegato la sfortunata serie di eventi che ha portato al cedimento del tubo sterzo della bici di Terpstra causandone la caduta ed il ritiro.

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Il cedimento è avvenuto a causa del fatto che Terpstra era l’unico corridore Specialized a non utilizzare l’ammortizzatore di sterzo Future Shock sulla nuova Specialized Roubaix. Ammortizzatore che è stato sostituito da una boccola in alluminio. Per un errore di comunicazione interno la bici da gara di Terpstra non è stata dotata della boccola con i corretti spessori, ma del prototipo iniziale. Il pavé del settore Maing- Monchaux-sur-Écaillon è stato fatale, sollecitando lo sterzo sino alla rottura, come spiegato da Cote a James Huang di CyclingTips.

 

 

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14 risposte a Specialized alla Roubaix: abbiamo sbagliato

  1. Andrea Sicilia 14 aprile 2017 at 12:16 #

    Al di là dell’assurdità dell’inconveniente, sarebbe da capire perchè lui era senza il sistema ammortizzante, unico fra gli specy.

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  2. Kevin34 14 aprile 2017 at 12:23 #

    La prossima rubaix, una bella forca di sano ferro :-)

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  3. daybyday 14 aprile 2017 at 15:51 #

    mi sembra una cosa alquanto improbabile …. sono molto scettico riguarda alla spiegazione fornita….se veramente fosse cosi sono degli improvvisati e questo mi fa pensare molto su come gestiscono i nuovi prodotti da lanciare sul mercato…..

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  4. ricks 14 aprile 2017 at 15:51 #

    bella figura di m…

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  5. giaretz 14 aprile 2017 at 20:42 #

    Qualche problema con le forcelle l’hanno sempre avuto…..

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  6. Cippal 14 aprile 2017 at 21:19 #

    E sono i maggiori sostenitori della “innovazione” dei dischi …. se tanto mi da tanto ….

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    • andrea69 16 aprile 2017 at 10:42 #

      Beh,

      penso i dischi non hanno nulla a che vedere con questo cedimento..

      Cannondale li usa da anni senza il minimo problema,

      Nella mountain-bike sono stati tra i primi a credere ed investire tutto nelle 29″ ed alla fine hanno avuto ragione!

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  7. daybyday 15 aprile 2017 at 11:00 #

    sono i maggiori sostenitori dei dischi perche ormai … in maniera avventata…ci hanno investito in progettazione e stampi…quindi adesso devono vendere…..questo è il mio parere….

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  8. Fugu 18 aprile 2017 at 10:48 #

    Sicuramente pessima storia, non posso però non apprezzare la sincerità nell’ ammettere un proprio errore (tecnico o umano che sia stato); Non credo l’avrebbero fatto in molti altri…

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  9. Devastazione 18 aprile 2017 at 12:30 #

    Però,una vera fiera del commento dell’analfabeta funzionale. Ancora nessuno che se la prende con Renzi ?

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  10. Mitzkal 18 aprile 2017 at 17:35 #

    Quando il marketing è più importante del prodotto stesso…

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  11. squasluc 28 aprile 2017 at 21:08 #

    Non sapremo mai cosa veramente sia successo alla bici , in Specialized sono bravi a contar balle , a me si e rotto un telaio new tarmac sworks dopo solo due mesi e non me l hanno passato in garanzia dicendo che l avevo rotto io.
    Anche io mai più specialized

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