[Test] Pantaloncini EKOÏ Morfo

La particolarità dei pantaloncini EKOÏ Morfo, è quella di essere mono-taglia. Come recita il sito Ekoï: […] “si regola facilmente adattandosi a tutte le morfologie: che siate alti 1,60 m o 2 m, che pesiate 50 o 100 kg.” 

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In effetti estraendo dal tubo metallico che viene usato come confezione questi pantaloncini (o “cosciali” come li chiama Ekoï) la perplessità era grande, visto che i Morfo non indossati sono grandi più o meno come un paio di boxer, mentre chi scrive misura ben 190cm per 76,5kg.

 

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Invece una volta indossati, con sorpresa senza fatica, il tessuto si allunga con facilità adattandosi bene al corpo. Oltretutto non hanno un effetto compressivo sgradevole o pronunciato. Anzi, sono meno compressivi di abbigliamento realmente tale (es. Skins o X-Bionic).

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La composizione del tessuto è unica per tutto il pantaloncino, ovvero 72% poliammide e 7% elastan, comprese le bretelle superiori a rete. La pesantezza del tessuto al tatto sembra più da pantaloncini autunnali, o perlomeno più pesanti di quelli classici estivi, in particolare nella parte interna, per cui sembrano quasi “felpati”.

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Una volta indossati, ed aderenti al corpo, anche questa sensazione svanisce. Restano sempre pantaloncini piuttosto consistenti, ma non danno alcun problema anche con temperature elevate (30-35°). Credo che gran parte del merito vada alle eccellenti proprietà del tessuto di evacuare il sudore. Sono tra i pantaloncini che restano maggiormente asciutti tra quelli da me provati. Molto simili agli Assos S7_rally da mtb, ma con una pesantezza minore del tessuto.

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Eccellente anche la tenuta sul corpo della parte terminale sulle gambe. Pur non avendo inserti siliconici stanno perfettamente in posizione. Merito di una fascia in un tessuto leggermente più compressivo.

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Per quanto riguarda il fondello praticamente il resto dei pantaloncini è cucito attorno a questo, e non il fondello cucito all’interno degli stessi, come da tradizione. Infatti, visivamente, il fondello è visibile anche dall’esterno, in stile X-Bionic. Non ci sono indicazioni sull’etichetta o sul sito, tuttavia mi sembra che anche il fondello sia realizzato nella stessa composizione di tessuto del resto, e forse questo è il “segreto” che rende i Morfo taglia unica: anche il fondello si allunga adattandosi al corpo. Lo spessore del fondello è piuttosto limitato rispetto modelli più da endurance, come Rapha Brevet o Assos, ma comunque nella media e più che sufficiente per offrire un buon comfort per uscite di media lunghezza.

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Nel complesso sono pantaloncini che ricordano abbastanza nella struttura e nei materiali i prodotti X-Bionic. Anche visivamente.

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Per quanto riguarda la taglia unica, li ho fatti provare ad una persona alta 175cm per 65kg, e sono risultati comodi e con vestibilità nella norma anche per lui. C’è da capire l’utilità di questa soluzione per il consumatore medio. Direi che quantomeno non ci sono controindicazioni, ma eventualmente solo vantaggi, come ad esempio l’eventuale perdita o acquisto di peso, o, remoto, ma non impossibile, il poterli condividere con parenti o partner.

Nel complesso quindi dei pantaloncini che mi hanno sorpreso nonostante un po’ di diffidenza iniziale. Adatti ad un ampio range di temperature (anche se non “per tutte le temperature” come recita il sito Ekoï) e con una capacità di evacuare il sudore e mantenere asciutto il ciclista davvero eccellente.

A completare l’ottimo pacchetto per questo prodotto Made in Italy un prezzo molto competitivo: 169,99eu (ma ora in offerta a 135,99eu)

Sito EKOÏ 

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15 risposte a [Test] Pantaloncini EKOÏ Morfo

  1. brigli 2 agosto 2017 at 11:23 #

    Bell’articolo di un prodotto diverso dal solito…di Ekoi sarebbe stato interessante anche il test sulla maglia “abbronzante”…

  2. jacknipper 2 agosto 2017 at 13:04 #

    rimango dubbioso sull’adattabilità reale del fondello: si adatterà l’esterno ma la parte imbottita?

    • Piergiorgio Sbrissa 2 agosto 2017 at 13:18 #

      La parte imbottita, in schiuma, si “tira” anche lei. In effetti forse più si tira meno imbottitura si avrà, ma direi che entro certi limiti non pone un problema. Io , pur non essendo per niente un peso piuma, non ho avuto problemi.

  3. oleander 2 agosto 2017 at 15:08 #

    Made in Italy?

    ma anche i francesi si fan costruire i prodotti da noi?

  4. valter65 2 agosto 2017 at 15:44 #

    il maglificio e’ italiano : io ho acquistrato diverse cose ed in linea di massima mi sono trovato molto bene ! mi sembra un ottimo rapporto qualita’ prezzo ….

  5. oettam20 2 agosto 2017 at 21:48 #

    Ma non capisco la composizione….? Voi riportate “72% poliammide e 7% elastan” e il restante 21% dove é finito e cose’è?
    Poi guardò sul sito e parlano un po’ di Polipropilene ed un po’ di Poliammide…e la confusione aumenta.
    Potete far chiarezza?
    Grazie

  6. Zac36100 3 agosto 2017 at 14:15 #

    beh la poliammide sarebbe volgarmente il nylon (senza impazzire tra PA6 e PA66) mentre il polipropilene è la prima plastica prodotta al mondo. Fondamentalmente sono prodotti che, filati, sono piuttosto simili. Poi c’è sia polipropilene neat, non caricato, che caricato anche con fibra di carbonio. dire PA e PP sono descrizioni mooooolto generiche

  7. IlNigno 3 agosto 2017 at 16:24 #

    Riconosco il lavoro “tecnologico” per questi pantaloncini ma son fin troppo sobri e immagino(da fedelissimo del marchio da diversi anni) che le prossime versioni saranno un po’ più “fantasiose”.Consiglio agli interessati di aspettare prima dell’acquisto perchè ekoi fa saldi molto interessanti fuori stagione.Lo stesso modello lo puoi trovare magari anche al 50% nel periodo invernale sul loro sito.

  8. amarone 4 agosto 2017 at 22:47 #

    Perché made in Italy? Ekoi non è francese?

  9. amarone 5 agosto 2017 at 08:34 #

    Mi rendo conto… si spiega la traduzione di cuissard con cosciale. L’hanno guardata sul Petit Robert

  10. amarone 5 agosto 2017 at 08:54 #

    Ma allora, chi è il produttore VERO?

  11. rafbel58 9 agosto 2017 at 16:23 #

    Mi sono arrivati ieri e oggi provati per oltre 3h1/2 (93 Km non sono un fenomeno). Pur pesando come Piergiorgio sono alto 171 cm quindi morfologicamente molto diverso. La prima impressione è molto positiva, dopo 30 minuti un leggero dolore al soprassela che è scomparso nel prosiguo dell’uscita, nessuna sensazione di bagnato da sudorazione o di compressione. Trovo curioso il posizionamento “al contrario” del fondello che credo sia la causa del dolore iniziale, almeno nel mio caso.
    Prezzo corretto (quello scontato) a mio avviso compreso di tubo contenitore in metallo.
    Raffaello

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