Sottoscrivo le domande! Soprattutto concordo con le prima: io continuerei a mettere verdura nei miei "assorbimenti", anche se sono inutili cho!
PS: Mi piace la definizione di "assorbimento" quando si giunge ai calcoli che leggo: e non è uno sminuire paleo, low o altre teorie nutrizioniste! E' solo perchè così si mangia, giustamente, quasi solamente per far sì che il nostro corpo assorba solo lo stretto necessario e salutare!
Il discorso proteine è corretto, normalmente è meglio suddividere il totale delle proteine fra i vari pasti, ma invece di aggiungere cho, è più opportuno aggiungere una fonte di grassi favorevoli, come ad esempio dell'EVO(olio extravergine) o del burro.
Così facendo si aumenta l'introito di calorie e diminuisce la fame, oltre ad abbassare ulteriormente il carico insulinico.
Ricordiamoci che comunque non solo i carboidrati ad altro IG stimolano l'insulina, ma anche un eccesso di proteine e/o di calorie.
Un esempi, un soggetto di 70Kg, con un a massa magra pari a 60-62kg, sportivo, dovrebbe arrivare ad assumere almeno 120-125gr di proteine al giorno, se li dividiamo equamente fra i 3 pasti principali, viene una suddivisione di 40gr per pasto, quindi ottima, non serve scofanarsi quintali di carne in una botta sola, ma se ogni tanto succede non si muore di certo.
E' la regola che fà la differenza, non l'eccezione.
Sul dicorso aterogenico ci sono diversi studi che inicano che l'importante è che i trigliceridi siano a norma ed il rapporto colesterolo totale/hdl nei range ottimali, esattamente quello che si ottiene con una dieta paleo vera, quindi i rischi cardiovascolari di cui parli, non esitono, a meno che non si ecceda in maniera smisurata con le proteine, ma qui interverrebbero ben prima altri problemi.


. Volendo fare le cose per bene, distribuire meglio l'apporto lungo la giornata dovrebbe aiutare a limitare sia gli effetti sull'insulina, sia sul PRAL. In quest'ottica, non sarebbe allora meglio ridurre il quantitativo di carne ed affiancare delle verdure?
