Vero.più passa il tempo e più mi convinco che l'alimentazione per chi punta alla massima performance agonistica, debba essere ciclizzata come gli allenamenti...
Infatti quel chiletto o due in più (rispetto al periodo del picco di forma) che si prendono in questa stagione, conseguenza del rallentamento dell'attività, non credo che siano sbagliati.
Oltre non andrei, anche perché vale il principio che un'eccessiva oscillazione del peso durante la stagione, porti a scompensi del metabolismo o comunque a una riduzione della prestazione nel periodo del calo di peso.
Infine trovo assai corretto associare l'alimentazione ai cicli di allenamento. In questo senso quest'anno proverò a mettere a punto protocolli precisi, dopo aver sperimentato lo sperimentabile la scorsa stagione.

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