Abbi pazienza, ma i controlli li fanno e a quanto pare sono più seri anche tra gli amatori, anche se non sono condotti su larghissima scala.
io non ne ho mai visto uno in 10 15 anni.... mai....
Vediamo se ho capito bene.....In ogni caso, anche se lo fossero, chi non vince ora non vincerebbe nemmeno dopo perché - piaccia o no - il ciclismo è uno sport dove c'è sempre chi va più forte di te. Prendere atto dei propri limiti sarebbe cosa buona e giusta, piuttosto che cercare sempre una scusa per i propri insuccessi.
tu mi stai dicendo:" se non vincevi prima pensi che fosse a causa dei dopati in gruppo ?"
Risposta: no di certo, sapevo bene quali fossero i miei limiti, andare alle corse amatoriali era un divertimento che partiva dal ritrovo e finiva con la birra o la bibita a fine corsa, tante volte aspettando le premiazioni degli altri amici che si erano "piazzati". Io non credo che chi si lamenta della presenza del doping nelle corse amatoriali lo faccia per giustificare i propri insuccessi, sportivamente non è giusto e non c' è nient' altro da aggiungere.
Frase ovvia e scontata, parlavo di amatori, in base alla propria categoria di appartenenza ognuno sa quanto vale non trovi airone ?Quanto ai "bei corridori forti di natura", beh quelli corrono tra i prof...

) + avanti del mio .............. manco a irene tengo + le rote 
altri 12/18 mesi e torno quello dello scorso anno: BONO A 'NA SEGA ma combattivo nelle retrovie !