Porta indietro la sella...

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stefano59

Guest
Portare indietro la sella...
E' il "mantra" di questa sezione del forum.
Praticamente quasi tutti coloro che mettono una foto della loro posizione, ricevono questo consiglio e, nella maggioranza dei casi, si tratta di portare la sella a fine corsa...

Il biomeccanico/moderatore di questa sezione mi pare sia il principale responsabile di questo comandamento così diffuso, grazie anche alla grande fiducia (evidentemente meritata) che riscuote tra gli utenti, ma non è il solo a predicarlo.

Io rimango spesso un pochino perplesso davanti a questi consigli così estremi e penso che forse una maggiore mediazione con l'altezza della sella, nel tentativo di migliorare certe posture, sarebbe più prudente.

Riporto stralci di quanto scrive il Dott. Zani nel libro Pedalare bene:

"per eccessivo arretramento di sella si intende una postura del bacino e degli arti inferiori compatibile con un ginocchio posizionato a 2-5 cm dietro l'asse neutro ginocchio pedivella (....).
Questa postura non è casuale , ma è proposta spesso da alcuni centri di bio-engineering (....)
Diversi ciclisti, purtroppo, dopo aver adottato questa specifica situazione per alcune settimane, hanno accusato sintomi e patologie anche gravi, che sono spesso regrediti ritornando alla postura precedente...."

A volte mi pare che si cerchi l'estetica della schiena diritta e orizzontale, ma vorrei ricordare che la schiena ha anche una sua curvatura naturale, che andrebbe rispettata.
D'altronde, anche tra i professionisti, gente che in bici ci vive e che cura i dettagli in modo maniacale, si vedono posture alquanto differenti.

Inoltre, dai tanti consigli di arretrare a tutta che qui si leggono, verrebbe da pensare che i costruttori di telai stiano clamorosamente sbagliando gli angoli con cui li progettano...;nonzo%
Sarà così? .... Mah...

Spero di fornire lo spunto per uno scambio di opinioni sereno.
Non mi interessa far polemiche con tizio o caio, ma solo leggere punti di vista differenti.
 

Emanuele

via col vento
16 Settembre 2005
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guarda che non è il mantra della sezione.
vedo che ti riferisci a quanto scritto anche da me in seguito a due richieste e non ti rendi conto di come siano casi specifici e ben definiti.
Quando si parla di arretramento sella si è portati a pensare erroneamente che la sella si sposti solo indietro per posizionarci una persona: è sbagliato. Perchè "sistemare l'arretramento sella" può significare per molti portarla avanti rispetto alla posizione iniziale.
Sistemare l'arretramento sella significa portare la sella nella posizione corretta per permettere il corretto appoggio, per rendere proficua la pedalata, per evitare problematiche di carico sulle articolazioni e via dicendo.
Ho ben chiare le problematiche relative a eccessivo e a scarso arretramento sella.
Non mettermi in bocca per favore cose che non ho detto.
Se vuoi esempi di persone che sono state "portate avanti" ne ho documentazione scritta e fotografica.
Che poi ci sia chi di default porta sempre e a tutti la sella indietro è un dato di fatto, ma NON è la norma.
 

poloni paolo

Apprendista Scalatore
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a 2 ruote(per il momento)
Da una visita biomeccanica fatta sul posto e non tramite foto o altro,ho dovuto arretrare la sella di 1cm.:azz e mi sono trovato bene,tutti quelli che conosco dopo sempre la visita hanno dovuto arretrarla da un paio di millimetri a 1cm.,tutti insomma e non so se i progettisti di telai non capiscono una mazza,penso dipenda molto dalle misure standardizzate dei stessi telai,praticamente ognuno di noi dovrebbe avere un telaio fatto veramente su misura e non approssimativo,da qui tutte le regolazioni:sella,attacco manubrio ecc. Singolare certo il fatto che il 90%circa arretri la sella,al riguardo il mio biomeccanico mi aveva parlato di un'angolo a 74° in comune nella maggior parte di bici che aveva la sua importanza proprio per la sella,se qualcuno ha le idee più chiare ben venga;nonzo%
 

Rosario71

Apprendista Cronoman
17 Novembre 2011
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una qualsiasi
Dico la mia.
Non è per caso che il fatto di dover portare, nella maggior parte dei casi, indietro la sella sia diretta conseguenza di un altro fatto, altrettanto generlarizzato, ovvero che nello scegliere la misura della bici vale il detto: "nel dubbio, se non c'è la misura giusta, prendi il telaio più piccolo"?
 
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stefano59

Guest
L'impressione del "mantra" ripetitivo me la sono fatta in un tempo più lungo di questi ultimi giorni e naturalmente mi riferisco ad arretramento inteso proprio come "portare indietro" la sella.

Anche io (guarda caso) ho ricevuto e seguito quel consiglio, malgrado avessi già il ginocchio leggermente più indietro della verticale sul pedale e devo dire che inizialmente ho anche trovato gratificante la cosa, anche se dopo un po' ho iniziato ad avvertire qualche disagio, che mi ha consigliato di ritornare sui miei passi.
Ma questo non vuol dire nulla; può anche darsi che in tutti gli altri casi il consiglio sia sempre stato ottimo.

Diciamo che parlarne un po' potrebbe essere interessante, se altri avranno voglia di dire la loro.
 

Clodovico

Mago di Otz
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Io qui l'unico mantra che vedo ripetere ê quello di un attacco personale di una persona ad una professione, rappresentata da una persona in particolare in questo forum.

Essendo le "guerre di religione" proibite da regolamento sto per vedermi costretto ad agire di conseguenza.

P.S.: il mio biomeccanico attuale mi ha avanzato di circa 2.5 cm rispetto alla posizione precedente, deve essere un eretico.
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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A me non pare che Emanuele me l'avesse arretrata, però certamente l'aveva alzata. Forse quel giorno era distratto:-x
 
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via col vento
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Anche io (guarda caso) ho ricevuto e seguito quel consiglio, malgrado avessi già il ginocchio leggermente più indietro della verticale sul pedale e devo dire che inizialmente ho anche trovato gratificante la cosa, anche se dopo un po' ho iniziato ad avvertire qualche disagio, che mi ha consigliato di ritornare sui miei passi.
Ma questo non vuol dire nulla; può anche darsi che in tutti gli altri casi il consiglio sia sempre stato ottimo.

Diciamo che parlarne un po' potrebbe essere interessante, se altri avranno voglia di dire la loro.

oltre al tuo hai altri casi di segnalare in cui un arretramento "extra" è stato prima di beneficio e, in un secondo tempo, disagevole?
 
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stefano59

Guest
oltre al tuo hai altri casi di segnalare in cui un arretramento "extra" è stato prima di beneficio e, in un secondo tempo, disagevole?

Il topic prende spunto da quello che ho personalmente constatato qui e da quanto scritto dal dott. Zeno Zani, sull'argomento, se hai la pazienza di andare a rileggere quella poche frasi da me riportate.

Mi auguro che molti intervengano, magari tutti per smentirmi, perché no?
 

stefano_81

Pignone
12 Gennaio 2012
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"per eccessivo arretramento di sella si intende una postura del bacino e degli arti inferiori compatibile con un ginocchio posizionato a 2-5 cm dietro l'asse neutro ginocchio pedivella (....).
Questa postura non è casuale , ma è proposta spesso da alcuni centri di bio-engineering (....)

e ancora

Vedo una netta prevalenza nel consigliare di arretrare e quasi sempre senza neppure sapere dove cada il ginocchio col filo a piombo. Non mi va di fare una ricerca nel forum, non ho voglia né tempo, ma sono pronto a scommettere che sia così.

---------------

Posso dirti, per esperienza diretta, che il ciclista medio pedala appunto arretrato, oltre ben oltre i 10 mm asse ginocchio/pedivella.
E pedalano talmente male che ad occhio si vede che non stanno certo bene sulla bici, ma loro sono contenti.
Premesso questo, ho consigliato molti amici di avanzare la sella e tutti, dico tutti mi confermano che pedalano meglio.
Comunque mi sono fatto l'opinione che la gente tenda a correggere l'errata inclinazione del busto modificando l'arretramento sella invece di agire sulla zona manubrio. E così fanno anche molti rivenditori.....
 

Emanuele

via col vento
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se parliamo per esperienza diretta di posizionamenti sella più avanti / più indietro rispetto alla posizione esistente al momento del test credo di averne almeno qualcuno... il discorso mi pare si stia arenando un pò come quando si dice "mi ha arretrato le tacchette e ora sono tutte in fondo".
Ma rispetto a cosa si parla di portare avanti / dietro la sella?
Ci sono regole dalle quali non si può prescindere. Se per portare gli angoli di lavoro corretti a un atleta su una bici gli consiglio di arretrare la sella, a un altro gli consiglierò di portarla avanti.
Se parto dalla posizione della tacchetta (come faccio normalmente) parto dalla prima cosa che ritengo sia utile fare. Una posizione errata porta a sballare tutto il resto.
Siamo qui a disquisire sulla base di partenza di due casi di utenti che chiedono aiuto postando foto laterali e statiche dalle quali possiamo fare valutazioni di massima, non di più.
Magari per uno di loro si tratta di lavorare solo sul tipo di sella: è troppo stretta e non gli permette l'appoggio giusto e dalla foto le sue chiappe sprofondano sulla sella, evidenziando l'impressione che la seduta sia da cercare migliore arretrando ancora la sella per portarlo a sedere correttamente.
Esempio di ieri che cade a fagiolo, per caratteristiche fisiche: il ragazzo che ho messo in sella ieri sera aveva problemi a livello lombare e di sovraccarico sopra la rotula.
Sistemato in bici, altezza e arretramento e tacchette.
Sensazioni positive ma non del tutto. Ginocchia scariche, pedalata ancora pesante, in fase di trazione sembrava avesse attaccato dietro alla sella un carro di legna.
Smonto la sella, una Zoncolan, gli monto una Romin da 143 mm.
Rimesso in sella e ha ripreso a pedalare.
Immediatamente le braccia si sono rilassate, la schiena si è rilassata. Abbiamo abbassato il manubrio e le braccia restavano "morbide". Parliamo di un dislivello piano sella / manubrio da 110 / 115 mm.
La pedalata ha preso immediatamente fluidità.
La persona ha smesso di cercare la sella arretrando ancora la seduta e s'è piantata sulla sella.
Il dislivello iniziale fra sella e manubrio con la Zoncolan era circa 8 cm, non riusciva a mettere le mani in presa bassa.
Con la sella nuova lo ha fatto immediatamente. Senza fatica, mani sulle leve. E poi s'è lavorato abbassando ancora.
Questo per dire che da foto prese di lato si fa poco, si danno consigli di massima che possono anche non essere del tutto corretti.
Anche nel tuo caso, Stefano, dove può essere che semplicemente hai portato all'accesso / al limite le quote e ti sei trovato come è naturale a tornare sui tuoi passi.

Di esempi ne avrei centinaia su persone arrivate con selle molto arretrate e riportate a quote "umane" anche visivamente rispetto al telaio e alla sua parte estetica, tanto cara a tutti.
Magari avanzate e poi alzate in sella.

C'era un bel topic, e sono sicuro che Davide quando ci legge lo scova subito e gliene sarei grato se ne postasse il link, nel quale si discute proprio delle taglie dei telai (soprattutto per persone sotto 170 / 175 cm di altezza) e delle angolazioni proposte, dove si discute di angoli piantone reali e virtuali e di reggisella con maggiori o minori arretramenti.
Ricordo che in quel topic c'era chi si domandava come mai (ma basta fare un giro nei negozi o sul web sui siti dei costruttori) le taglie di certe bici siano già fornite con reggisella arretrati, quasi a giustificare che poi in qualche modo su quel telaio l'utente medio (chiamiamolo così) si troverà a dover mettere la sella più dietro rispetto al piantone.

Se qualche anima buona mi aiuta a ritrovare il link credo che serva a dare un senso migliore a questa discussione.

Dove entriamo realmente nel merito di quello che è un interessante dibattito.
 
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balance

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"Anche "l'eretico" Valbrut (se citare il nome dell' anticristo dei biomeccanici può servire da dare "par condicio" alla mia critica)..."

:))):

sorry....
 

unzettaro

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una da strada una da sterrato
L'impressione del "mantra" ripetitivo me la sono fatta in un tempo più lungo di questi ultimi giorni e naturalmente mi riferisco ad arretramento inteso proprio come "portare indietro" la sella.

Anche io (guarda caso) ho ricevuto e seguito quel consiglio, malgrado avessi già il ginocchio leggermente più indietro della verticale sul pedale e devo dire che inizialmente ho anche trovato gratificante la cosa, anche se dopo un po' ho iniziato ad avvertire qualche disagio, che mi ha consigliato di ritornare sui miei passi.
Ma questo non vuol dire nulla; può anche darsi che in tutti gli altri casi il consiglio sia sempre stato ottimo.

Diciamo che parlarne un po' potrebbe essere interessante, se altri avranno voglia di dire la loro.

perchè sei dovuto tornare sui tuoi passi?
quale disagio ti procurava?
 

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Io ad esempio penso che sarebbe sempre utile suggerire a chi posta le classiche due foto statiche, di mettere sullo sfondo una linea verticale in linea con l'asse del pedale, così che ci si possa capire meglio come "cade" il ginocchio

questione di punti di vista

a mio avviso le foto statiche contano una cippa...tanto vale ragionare con le formule
2 minuti di video sul rullo...anche solo 1 minuto con inquadratura laterale e 1 minuto posteriore rendono più informazioni di una valangata di foto...con molto meno sbattimento che fare la foto, tirare le linee ecc ecc
 

poloni paolo

Apprendista Scalatore
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a 2 ruote(per il momento)
Per aver le idee più chiare: quali sono i sintomi più evidenti di un'eccessivo arretramento di sella e anche il contrario per il ciclista?;nonzo%
Forse non è facile capire se dipende dalla sella per il fatto che ci sono troppe misure con la loro importanza da rispettare? (esempio:posizionamento delle tacchette)
 

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poloni paolo

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a 2 ruote(per il momento)
inizialmente inviato da Emmanuele
C'era un bel topic, e sono sicuro che Davide quando ci legge lo scova subito e gliene sarei grato se ne postasse il link, nel quale si discute proprio delle taglie dei telai (soprattutto per persone sotto 170 / 175 cm di altezza) e delle angolazioni proposte, dove si discute di angoli piantone reali e virtuali e di reggisella con maggiori o minori arretramenti.
Ricordo che in quel topic c'era chi si domandava come mai (ma basta fare un giro nei negozi o sul web sui siti dei costruttori) le taglie di certe bici siano già fornite con reggisella arretrati, quasi a giustificare che poi in qualche modo su quel telaio l'utente medio (chiamiamolo così) si troverà a dover mettere la sella più dietro rispetto al piantone.

Il "famoso" angolo a 74° che condiziona forzatamente la posizione della sella?;nonzo%
 
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stefano59

Guest
perchè sei dovuto tornare sui tuoi passi?
quale disagio ti procurava?
Indolenzimenti lombari. Ho fatto molte prove, con attacchi più corti, con tacchette più indietro e più avanti e pure una sella differente che avevo in casa..
Ma alla fine, ho risolto solo quando sono ritornato a dare ascolto al filo a piombo che mi diceva: ma chi ti ha detto di arretrare?

Ma il mio caso personale conto poco o nulla e rispondo solo per cortesia alla tua domanda, non per dare colpe a qualcuno.
Ho fatto le mie prove, seguendo un consiglio che così spesso qui leggo e che era stato dato anche a me, ho tratto le mie conclusioni e sono tornato sui miei passi, allungando solo di 1 cm l'attacco, per distendermi un po' di più.

A me dispiace di passare sempre per l'anti Emanuele (che tra l'altro spesso scrive cose interessanti) solo perché "oso" contestare qualche consiglio che qui lui da e che non sempre condivido e cadendo evidentemente nel reato di "lesa maestà", che forse andrebbe aggiunto nel regolamento del forum, a questo punto.
Certo, parlo solo sulla base della mia esperienza e l'ho sempre detto.

Io so solo che la verità assoluta non ce l'ha in tasca nessuno e, qui da me si dice che solo i bischeri pensano di avere sempre ragione.

In questo campo poi (quello della biomeccanica) sappiamo benissimo che esistono scuole di pensiero anche molto diverse, che portano persino a scelte opposte, a seconda del posizionatore a cui ci si rivolge.

Spero che il topic possa continuare col contributo di altri.