Provata ieri, l'ultimo tratto è veramente messo male. Dal cemento in alcuni punti spunta l'armatura in ferro, e comunque si tratta di un fondo ormai consumato e molto irregolare. Sul "pericoloso ponticello" l'asfalto che avevano steso nel 2010 si è praticamente sgretolato, lasciando una superficie "a buccia d'arancia" difficilmente risanabile senza interventi sostanziali. Oltretutto all'orario della gara il sole penetra tra le fronde degli alberi e crea un gioco di chiaroscuri che rende impossibile vedere le buche. Temo che le ruote in carbonio ormai sulle bici di tutti rischino danni su una strada simile; pur essendo in salita, è troppo dissestata. Apprezzabile la buona volontà degli organizzatori, ma non è possibile far correre le bdc su una strada del genere!
Per confronto, la cronoscalata Gazzaniga-Orezzo dell'01/06/2013 era stata inizialmente programmata sulla strada "vecchia" (via San Rocco-via Gromplano), ma a causa della presenza di circa 200m di strada dissestata per lavori (ma molto migliore di quella di Casnigo) gli organizzatori erano tornati sul percorso tradizionale.
D'altra parte lo scorso inverno la strada stette per molto tempo innevata, e i risultati si vedono.
provata oggi anche se in moto perche' ero da quelle parti per lavoro: confermo che l'utlimo chilometro è davvero un colabrodo, se corro monto le ruote in alluminio anche se + pesanti perche' non mi fido a gareggiare su queste strade con le carbon..cmq pendenze toste stile Maresana
