paolo alberati57 Minutos ago Rispondi
Caro Marco (credo sia tu a scrivere nel blog), mi chiedo ancora una volta il motivo di questa esposizione mediatica di cui mi ha beneficiato. Questo trattamento di riguardo come immagini mi stupisce.
Non sono un corridore professionista, non sono più organizzatore di Girobio, non sono manager di squadre o direttore sportivo, facevo 3-4 gare allanno da amatore a scopo ricreativo e non preoccuparti che dora in poi, anche grazie alle sue attenzioni, difficilmente troverò altro spazio nel ciclismo.
Spazio che del resto non chiedevo, chiederei solo un po di Rispetto.
Non capisco perché solo il mio caso di ciclista amatore (da 3-4 gare allanno appunto) debba meritare tutto questo risalto.
Ho ricevuto da te la comunicazione del mio deferimento, tramite il tuo tweet di ieri, il Coni a distanza di 24 ore non mi ha ancora ufficialmente informato di nulla anche se magari lo farà nei prossimi giorni.
Certo che provo imbarazzo, certo che sono anche incazzato nero di aver ricevuto comunicazioni ufficiali tramite web, quindi una testata giornalistica che riporta notiza di fonte Coni. Che a me non dice nulla. Potrei capire poi che diano linformativa sulla richiesta di deferimento per due anni, ma che diano in pasto ai mezzi di informazione anche le sostanze rinvenute, di cui 2 su 4 fanno parte del mio piano terapeutico, di ciò che insomma uso per curare la mia salute, questa è una violazione della mia riservatezza.
Perché mi chiedo, tutto questo?
Detto questo, e qui ho dovere di risponderti, quando tu mi chiamasti carinamente al telefono, anche in quel caso della sospensione cautelare non avevo ancora ricevuto nessuna comunicazione scritta, ma solo notizie dal web, anzi dal nostro Presidente e supponevo cosa potesse essere stato trovato nelle mie urine (perché certo conscio del mio piano terapeutico) e a caldo ti risposi, ma non ero al cosciente di quello che con certezza era stato trovato, perché nessuno me lo aveva ancora comunicato. Dello schifo dello stanozololo lho saputo solamente dopo, e ancora mi fa male sapere che nelle mio corpo cera quella sostanza (2,3 ng/ml a fronte dei 2 riconosciuti come soglia minima per rilevarla e a fronte dei 150-180 ng/ml che vengono trovati nelle urine di chi si dopa per avere vantaggi) ma tantè, alla Procura conta la mera presenza, non importa che tu possa averlo mangiato con carni o
integratori, cosa che tra laltro starebbe a me dimostrare, immagini con quale difficoltà. La pseudoefedrina presente è la risultanza di 1 compressa di actigrip (lo conosci, sai che è un antistaminico antinfluenzale farmaco da banco, senza bisogno di prescrizione medica e senza bollino doping nella confezione) presa il sabato sera + 1 compressa ripresa la domenica mattina al risveglio, prima di partire per la maledetta gara.
Sono un matto? Sono un kamikaze? Sono un baro?
Marco, chiedo solo Rispetto.
Perché purtroppo le spiegazioni intanto le ho dovute dare alla Procura del Coni, la quale evidentemente non le ha ritenute sufficienti. A fronte, questo sì, di un atteggiamento diametralmente opposto in corso di udienza: atteggiamento di ascolto, comprensione, condivisione sullanalisi delle mie autorizzazioni mediche.
Oltre questo non vado caro Marco, perché comunque altre spiegazioni le darò se necessario al TNA e nelle sedi ove mi verranno richieste. Spiegare in pubblico di quali patologie soffro, perché mi curo, tutto ciò se permetti non lo ritengo interessante per alcuno, oltre che sconveniente per la mia persona.
Non ti chiedo di credere ad alcun ché, comunque a me questo non gioverebbe in nulla, dovrò semmai convincere i giudici del Coni, non te, della bontà delle mie motivazioni. Ma un po di Rispetto sì te lo chiedo, penso di meritarlo.
Lo stesso rispetto con cui ti ho risposto a suo tempo al telefono, quello con cui ti rispondo ora. Una buona estate.