Commenti per la discussione "Nuovi casi di doping tra gli amatori"

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posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
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tra bologna e la montagna
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Bici
Cervelo R3
Ora, io non so se la Gonadotropina abbia o meno effetti sulla prestazione sportiva, mi risulta però che, al pari di EPO, testosterone, insulina e altre schifezze varie sia tra i farmaci più diffusi in ambito ciclistico

a leggere il link non serve a migliorare la prestazione ma serve a mascherare gli effetti degli steroidi anabolizzanti.. testosterone in primis
effetti negativi sul fisico da quel che ho capito
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
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Lucca
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Rose XEON CRS
a leggere il link non serve a migliorare la prestazione ma serve a mascherare gli effetti degli steroidi anabolizzanti.. testosterone in primis
effetti negativi sul fisico da quel che ho capito

può darsi, io credevo fosse di suo un farmaco che favoriva la prestazione, ma è probabile che sia utilizzato associato ad altri farmaci
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
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Lontano da voi
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solo 2

"... e si è dimenticato (così ci disse) di compilare il modulo TUE di esenzione terapeutica permanente perchè non sapeva toccasse anche agli amatori. Oddio, fosse un cicloamatore semplice la cosa si potrebbe capire, ma si tratta di un agente e procuratore ed ex atleta professionista e consulente sopratutto di amatori che le cose le dovrebbe sapere a menadito ..."

esattamente quanto ho scritto io poche pagine indietro sul caso minaroby.
 

Giau

Apprendista Velocista
17 Settembre 2012
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Scott addict rc
no guarda a me non cambia niente...so riconoscere bene chi pedala di suo e chi invece si aiuta.....non ci vuole mica molto eh :asd:
Ah però... hai gli occhi con l'antidoping incorporato? dovrei fare le analisi del sangue, se mi dai un'occhiata risparmio i soldi del ticket...:mrgreen:
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
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Feathery Princess & Dark Mistress
ho visto che c'e' anche lo stanozololo, ovvero testosterone sintetico.. e pseudoefedrina e 3 diuretici!!!
ma io mi chiedo.. ha scritto una lettera dove diceva che poteva giustificare tutto ecc.. e prende testosterone e gonadotropina più diuretici per mascherare gli effetti??

io non ho davvero piu' parole
A dire la verita' continua a dichiararsi giustificabile. Dalla sua pagina FB come riportato da:


«Cari amici, attendevo, con fiducia, la comunicazione della Procura sportiva del Coni sulla mia vicenda, la quale ha chiesto due anni di squalifica che poi dovranno essere giudicati, suppongo dopo metà settembre, dal Giudice del Tribunale Nazionale Antidoping.
Speravo francamente, e segnali positivi ne avevo ricevuti, in una considerazione diversa, in una richiesta più lieve viste le motivazioni che… avevano determinato la mia positività, ma del resto credo abbiano semplicemente applicato il regolamento con il massimo della severità, senza dare i giusti riconoscimenti alle mie giustificazioni terapeutiche. Quando verrò infine giudicato dal TNA, che spero possa giudicare con buon senso, vi darò comunicazione»
 

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
12.602
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tra bologna e la montagna
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Cervelo R3
può darsi, io credevo fosse di suo un farmaco che favoriva la prestazione, ma è probabile che sia utilizzato associato ad altri farmaci

cito
"POTENZIALI EFFETTI NELLA PRATICA SPORTIVA
Non ha effetti su alcun tipo di pratica fisica e non ci sono studi clinici che ne giustifichino l’uso nello sport. Viene utilizzato per nascondere gli effetti collaterali nei soggetti che fanno uso cronico di steroidi anabolizzanti, quali l’aumento della dimensione delle mammelle (ginecomastia) e la diminuzione del volume (atrofia) dei testicoli."
 

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
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Cervelo R3
A dire la verita' continua a dichiararsi innocente. Dalla sua pagina FB come riportato da:



«Cari amici, attendevo, con fiducia, la comunicazione della Procura sportiva del Coni sulla mia vicenda, la quale ha chiesto due anni di squalifica che poi dovranno essere giudicati, suppongo dopo metà settembre, dal Giudice del Tribunale Nazionale Antidoping.
Speravo francamente, e segnali positivi ne avevo ricevuti, in una considerazione diversa, in una richiesta più lieve viste le motivazioni che… avevano determinato la mia positività, ma del resto credo abbiano semplicemente applicato il regolamento con il massimo della severità, senza dare i giusti riconoscimenti alle mie giustificazioni terapeutiche. Quando verrò infine giudicato dal TNA, che spero possa giudicare con buon senso, vi darò comunicazione»

piu' che innocente si dichiara "distratto" a nn aver fatto il TUE
ma con una santa barbrara cosi di medicinali dopanti hai il coraggio di fare gare dopo un sacco che non ne facevi? rischiando di compromettere tutto della tua immagine professionale? bah
 

senna977

Ammiraglia
14 Ottobre 2005
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paolo alberati57 Minutos ago Rispondi
Caro Marco (credo sia tu a scrivere nel blog), mi chiedo ancora una volta il motivo di questa esposizione mediatica di cui mi ha beneficiato. Questo trattamento “di riguardo” come immagini mi stupisce.
Non sono un corridore professionista, non sono più organizzatore di Girobio, non sono manager di squadre o direttore sportivo, facevo 3-4 gare all’anno da amatore a scopo ricreativo e non preoccuparti che d’ora in poi, anche grazie alle sue “attenzioni”, difficilmente troverò altro spazio nel ciclismo.
Spazio che del resto non chiedevo, chiederei solo un po’ di Rispetto.
Non capisco perché “solo” il mio caso di ciclista amatore (da 3-4 gare all’anno appunto) debba “meritare” tutto questo risalto.
Ho ricevuto da te la comunicazione del mio deferimento, tramite il tuo tweet di ieri, il Coni a distanza di 24 ore non mi ha ancora ufficialmente informato di nulla anche se magari lo farà nei prossimi giorni.
Certo che provo imbarazzo, certo che sono anche incazzato nero di aver ricevuto comunicazioni “ufficiali” tramite web, quindi una testata giornalistica che riporta notiza di fonte Coni. Che a me non dice nulla. Potrei capire poi che diano l’informativa sulla richiesta di deferimento per due anni, ma che diano in pasto ai mezzi di informazione anche le sostanze rinvenute, di cui 2 su 4 fanno parte del mio piano terapeutico, di ciò che insomma uso per curare la mia salute, questa è una violazione della mia riservatezza.
Perché mi chiedo, tutto questo?
Detto questo, e qui ho dovere di risponderti, quando tu mi chiamasti carinamente al telefono, anche in quel caso della sospensione cautelare non avevo ancora ricevuto nessuna comunicazione scritta, ma solo notizie dal web, anzi dal nostro Presidente e supponevo cosa potesse essere stato trovato nelle mie urine (perché certo conscio del mio piano terapeutico) e a caldo ti risposi, ma non ero al cosciente di quello che con certezza era stato trovato, perché nessuno me lo aveva ancora comunicato. Dello schifo dello stanozololo l’ho saputo solamente dopo, e ancora mi fa male sapere che nelle mio corpo c’era quella sostanza (2,3 ng/ml a fronte dei 2 riconosciuti come soglia minima per rilevarla e a fronte dei 150-180 ng/ml che vengono trovati nelle urine di chi si dopa per avere vantaggi) ma tant’è, alla Procura conta la mera presenza, non importa che tu possa averlo mangiato con carni o integratori, cosa che tra l’altro starebbe a me dimostrare, immagini con quale difficoltà. La pseudoefedrina presente è la risultanza di 1 compressa di actigrip (lo conosci, sai che è un antistaminico antinfluenzale farmaco da banco, senza bisogno di prescrizione medica e senza bollino doping nella confezione) presa il sabato sera + 1 compressa ripresa la domenica mattina al risveglio, prima di partire per la maledetta gara.
Sono un matto? Sono un kamikaze? Sono un baro?
Marco, chiedo solo Rispetto.
Perché purtroppo le spiegazioni intanto le ho dovute dare alla Procura del Coni, la quale evidentemente non le ha ritenute sufficienti. A fronte, questo sì, di un atteggiamento diametralmente opposto in corso di udienza: atteggiamento di ascolto, comprensione, condivisione sull’analisi delle mie autorizzazioni mediche.
Oltre questo non vado caro Marco, perché comunque altre spiegazioni le darò se necessario al TNA e nelle sedi ove mi verranno richieste. Spiegare in pubblico di quali patologie soffro, perché mi curo, tutto ciò se permetti non lo ritengo interessante per alcuno, oltre che sconveniente per la mia persona.
Non ti chiedo di credere ad alcun ché, comunque a me questo non gioverebbe in nulla, dovrò semmai convincere i giudici del Coni, non te, della bontà delle mie motivazioni. Ma un po’ di Rispetto sì te lo chiedo, penso di meritarlo.
Lo stesso rispetto con cui ti ho risposto a suo tempo al telefono, quello con cui ti rispondo ora. Una buona estate.
 

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
12.602
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Bici
Cervelo R3
http://blog.cyclingpro.it/2013/08/08/alberati-ma-che-hai-combinato-2/

paolo alberati57 Minutos ago Rispondi
Caro Marco (credo sia tu a scrivere nel blog), mi chiedo ancora una volta il motivo di questa esposizione mediatica di cui mi ha beneficiato. Questo trattamento “di riguardo” come immagini mi stupisce.
Non sono un corridore professionista, non sono più organizzatore di Girobio, non sono manager di squadre o direttore sportivo, facevo 3-4 gare all’anno da amatore a scopo ricreativo e non preoccuparti che d’ora in poi, anche grazie alle sue “attenzioni”, difficilmente troverò altro spazio nel ciclismo.
Spazio che del resto non chiedevo, chiederei solo un po’ di Rispetto.
Non capisco perché “solo” il mio caso di ciclista amatore (da 3-4 gare all’anno appunto) debba “meritare” tutto questo risalto.
Ho ricevuto da te la comunicazione del mio deferimento, tramite il tuo tweet di ieri, il Coni a distanza di 24 ore non mi ha ancora ufficialmente informato di nulla anche se magari lo farà nei prossimi giorni.
Certo che provo imbarazzo, certo che sono anche incazzato nero di aver ricevuto comunicazioni “ufficiali” tramite web, quindi una testata giornalistica che riporta notiza di fonte Coni. Che a me non dice nulla. Potrei capire poi che diano l’informativa sulla richiesta di deferimento per due anni, ma che diano in pasto ai mezzi di informazione anche le sostanze rinvenute, di cui 2 su 4 fanno parte del mio piano terapeutico, di ciò che insomma uso per curare la mia salute, questa è una violazione della mia riservatezza.
Perché mi chiedo, tutto questo?
Detto questo, e qui ho dovere di risponderti, quando tu mi chiamasti carinamente al telefono, anche in quel caso della sospensione cautelare non avevo ancora ricevuto nessuna comunicazione scritta, ma solo notizie dal web, anzi dal nostro Presidente e supponevo cosa potesse essere stato trovato nelle mie urine (perché certo conscio del mio piano terapeutico) e a caldo ti risposi, ma non ero al cosciente di quello che con certezza era stato trovato, perché nessuno me lo aveva ancora comunicato. Dello schifo dello stanozololo l’ho saputo solamente dopo, e ancora mi fa male sapere che nelle mio corpo c’era quella sostanza (2,3 ng/ml a fronte dei 2 riconosciuti come soglia minima per rilevarla e a fronte dei 150-180 ng/ml che vengono trovati nelle urine di chi si dopa per avere vantaggi) ma tant’è, alla Procura conta la mera presenza, non importa che tu possa averlo mangiato con carni o integratori, cosa che tra l’altro starebbe a me dimostrare, immagini con quale difficoltà. La pseudoefedrina presente è la risultanza di 1 compressa di actigrip (lo conosci, sai che è un antistaminico antinfluenzale farmaco da banco, senza bisogno di prescrizione medica e senza bollino doping nella confezione) presa il sabato sera + 1 compressa ripresa la domenica mattina al risveglio, prima di partire per la maledetta gara.
Sono un matto? Sono un kamikaze? Sono un baro?
Marco, chiedo solo Rispetto.
Perché purtroppo le spiegazioni intanto le ho dovute dare alla Procura del Coni, la quale evidentemente non le ha ritenute sufficienti. A fronte, questo sì, di un atteggiamento diametralmente opposto in corso di udienza: atteggiamento di ascolto, comprensione, condivisione sull’analisi delle mie autorizzazioni mediche.
Oltre questo non vado caro Marco, perché comunque altre spiegazioni le darò se necessario al TNA e nelle sedi ove mi verranno richieste. Spiegare in pubblico di quali patologie soffro, perché mi curo, tutto ciò se permetti non lo ritengo interessante per alcuno, oltre che sconveniente per la mia persona.
Non ti chiedo di credere ad alcun ché, comunque a me questo non gioverebbe in nulla, dovrò semmai convincere i giudici del Coni, non te, della bontà delle mie motivazioni. Ma un po’ di Rispetto sì te lo chiedo, penso di meritarlo.
Lo stesso rispetto con cui ti ho risposto a suo tempo al telefono, quello con cui ti rispondo ora. Una buona estate.

cyclingpro2 Minutos ago Rispondi
Caro Paolo,
il tuo deferimento e’ stato reso noto ieri con un comunicato stampa del Coni, non per vie traverse. In tutti i deferimenti di tutti gli atleti, per regolamento sulla privacy , vengono rese note le sostanze rilevate ai controlli nei comunicati stampa, emessi poche ore dopo il deferimento.
Grazie comunque della tua replica, sei tra i pochi che rispondono e argomentano pubblicamente.
Tu sei un personaggio pubblico: hai un sito Internet con cui pubblicizzi i tuoi servizi di consulenza a CICLISTI, hai partecipato di recente all’organizzazione di un evento ciclistico in Toscana, sei stato nello staff del Girobio, quindi una corsa CONTRO il doping e a favore della massima trasparenza nelle procedure mediche e divulghi i tuoi consigli anche tramite video su Internet.
Hai pieno diritto, se lo ritieni, di non divulgare nulla sui tuoi problemi di salute. Ma la tua positività multipla e’ un evidente fatto di cronaca e anche quello che dici e’un fatto di cronaca, perché la coincidenza di una positività da quattro principi attivi assunti per patologie serie con una da (supposta) contaminazione alimentare abbinata all’assunzione di un antifluenzale e’ piu unica che rara nella storia dello sport italiano. Sarebbe un fatto di cronaca importante anche se ad essere trovato positivo fosse – in una garetta – un giornalista sportivo che si occupa di doping.
Prova a metterti dalla parte di uno che racconta lo sport (in tempi in cui il ciclismo amatoriale e’ flagellato dal doping) e immagina quanto sia difficile crederti: assumi un ormone pesante e dei diuretici per una patologia seria da cui ti auguriamo di guarire presto, hai l’influenza e prendi farmaci ma comunque, in quelle condizioni, corri e vinci una gran fondo amatoriale?
Beh, mettiamo di crederti. Anzi, ti crediamo proprio. Credendo alla tua pulizia, troviamo pero’ inaccettabile, assurdo che uno come te prenda della gonadotropina (roba da bollino rosso, rossissimo) e partecipi a una corsa agonistica senza avere le carte in regola, senza essere informatissimo sui regolamenti. Inaccettabile dl punto vista professionale, non solo sportivo, sia chiaro: se fai il consulente di atleti il tuo primo dovere e’ avere chiare, chiarissime le regole.
Davanti al TNA potrai far valere le tue ragioni e ti auguriamo la migliore fortuna. Ma nessuno ti ha messo in un frullatore mediatico, ci sei entrato da solo.
 

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
12.602
382
tra bologna e la montagna
Visita sito
Bici
Cervelo R3
ma ammettiamo sia tutto per una terapia. e che non esista il tue

voi con simili robe in corpo vi presentereste e vincereste una GF? con il pensiero "se mi prendono tanto poi presento il certificato"? questo è quello che lui vorrebbe che credessimo vero. ma a me sembra comunque poco bello
 
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o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
6.499
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Lucca
Visita sito
Bici
Rose XEON CRS
per quanto mi riguarda anche le definizioni di matto e kamikaze si applicano alla perfezione in questi casi
A mio parere queste due sono già più opinabili, un "matto" è per definizione non lucido e non consapevole, qui siamo di fronte ad un ex professionista del ciclismo e che ancora oggi vivo di ciclismo (e domani immagino, anche se faccio fatica ad immaginare chi potrà ancora farsi seguire da lui). Il "kamikaze" lo scarterei proprio, il suo intento era continuare a fare il fenomeno facendola franca, altro che suicidio volontario
 
Stato
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