Club Wilier (parte settima)

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Alberto68

Passista
7 Giugno 2011
3.971
29
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Wilier Zero7 - Sram Red - Vision T50/ Mavic Ksyrium SLR
Buonasera a tutti amici! Scusate il lungo silenzio, dettato anche in parte dal non aver usato la Wilier nell'ultimo periodo. Ma oggi sono tornato a pedalarla, ecco qua:

L'Autunno Viennese è finalmente al suo apice: cieli blu, aria tersa e pungente, colori saturi e temperatura mite. Il momento perfetto per andare ancora in bici, ancora poche settimane e il grigio e la nebbia la faranno da padrone.
Così stamattina cerco di sbrigare i lavori in casa il più in fretta possibile, in modo da tenermi almeno 3-4 ore di luce per un bel giro in bici. Diciamocelo, la mtb è una vera figata, soprattutto perchè sei totalmente immerso nella pace dei boschi. Ma richiede attenzione costante e tecnica; oltrettutto da questa stagione, col sole un po' basso, i boschi fanno presto a rimanere in ombra, e la visibilità cala e il freddo aumenta. Per carità, spettacolo impagabile vedere la luce che filtra tra le foglie, ma oggi avevo voglia di sole pieno, vento, e lasciar scorrere la bici... Ergo, tiro fuori la Wilier - trascurata ormai da tempo - e parto. Per un attimo la sensazione di terrore: com'è stretto il manubrio rispetto a quello della mtb! E come senti tutte le asperità della strada con i copertoncini gonfiati a 8 bar! Poi - si dice "è come andare in bicicletta, una volta imparato non si scorda più" no? - ritorna la confidenza e mi posso godere il percorso.
Uscire da Vienna verso sud non è così semplice, bisogna attraversare tutti i quartieri collinari solcati da grandi arterie di collegamento, che portano sempre un po' di traffico. Ma senza troppo stress riesco ad arrivare a Perchtolsdorf, cominciano strade di collina, paesini e boschi! Giro per Kaltenleutgeben; non ho programmato il percorso e non so come sarà l'altimetria; seguo la carta avendo deciso di fare un giro per la parte sud-ovest del wienerwald.
La strada fino a Kalten si rivela tutta in leggera, ma costante, salita. Superato il paese decido di proseguire oltre, in direzione di Klausen. Qui la strada sale un po' con uno strappetto abbastanza deciso, ma si apre tra alpeggi inondati dal sole e circondati da boschi che dal verde cominciano a piegare sul rosso. Uno spettacolo. Arrivato a Klausen piego verso nord, verso posti conosciuti come Pressbaum - merito di un'altra scorribanda wilieromunita di qualche mese fa. La strada è sempre ondulata, spesso sale abbastanza dolcemente ma intervalla tratti in discesa o falsopiano. Nel complesso, veramente bella da fare in bici.
Il bello di andare in bici da corsa è che puoi facilmente raggiungere velocità discrete, senza emettere un rumore. Attraverso boschi e colline nel completo silenzio, rotto solo dal leggerissimo ronzio della catena che scorre. Quando la velocità sale un po' si sente solo il sibilo delle ruote che fendono l'aria, simile a quello di una lama di coltello, e molto più gradevole dell'uluato un po' cupo dei copertoni da mtb sull'asfalto. Le folate di vento alzano e fanno ricadere le foglie morte, e per certi aspetti anche io mi sento un po' spinto dal vento, lasciando scorrere la bici, che del resto non si fa pregare, e la testa.
A Pressbaum mi fermo in riva al lago per rifocillarmi un po' (ormai ho 50km nelle gambe) e per coprirmi (sono uscito in divisa estiva con una giacchetta, ma ormai il sole cala dietro le colline e l'aria si fa fredda). Dietro di me c'è un parco giochi per bambini, sorta di mini bike park con le rampe per fare le evoluzioni; e i bambini ci si divertono in monopattino, con lo skate o la bmx. Alcuni ragazzini di una decina d'anni sulla bmx sanno saltare non male, chissà se un giorno saranno campioncini?
Riparto verso Vienna, passando per Wolfsgraben (che richiede un'ultima salita, non ostica ma discreta, e costante), da lì piego verso casa attraversando Breitenfurt. La strada è ora in discesa; a parte alcuni tratti è abbastanza dolce, bisogna sempre spingere per mantenere l'andatura ma il ritmo è alto. Rientro a Vienna che ormai è buio, riattraverso la città da sudovest fino ad arrivare alla ciclabile della Wien che mi porta dritto a casa. Sono a casa con 82 km pedalati, mi sento stanco ma non esausto. E soprattutto, felice. Per avere ancora negli occhi il sole, i colori dell'autunno, e sulla faccia la sensazione dell'aria pungente.

Ciao Gabriele ;)
Complimenti per la
Bellissima uscita e gran bel racconto 👍
 

Morfeo01

Apprendista Scalatore
21 Settembre 2012
2.022
18
Santa Margherita Ligure
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Bici
Cannondale Supersix, Bianchi Specialissima
beh...è chiaro che devi aggiungere dei soldi, ma credo siano poche decine di euro....altrimenti vai di cassetta 105..ma hai il 28 dietro...vero che basta e avanza, poi non so a che livello sei, io nelle salite metto il mio fido 29 e....a fatica vado su, se avessi il 30 sarei ancor più tranquillo, ma io non faccio testo sono una SCHIAPPA!!o-o

poi ste 14 euro...cerca di investirle bene no??[/QUOTE


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Morfeo01

Apprendista Scalatore
21 Settembre 2012
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Cannondale Supersix, Bianchi Specialissima
[MENTION=34692]Alberto68[/MENTION] hai anche trovato bel tempo che bello!
Io ho beccato la nebbia e sono dovuto scendere piano piano (sto parlando dei colli bolognesi e non chissà di cosa), per fortuna ho avuto un presentimento ed avevo montato la luce rossa posteriore.
Cmq circa 17 gradi ed un umido esagerato!
 

Alberto68

Passista
7 Giugno 2011
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[MENTION=34692]Alberto68[/MENTION] hai anche trovato bel tempo che bello!
Io ho beccato la nebbia e sono dovuto scendere piano piano (sto parlando dei colli bolognesi e non chissà di cosa), per fortuna ho avuto un presentimento ed avevo montato la luce rossa posteriore.
Cmq circa 17 gradi ed un umido esagerato!

Ciao Lorenzo ;)
Si oggi giornata davvero favolosa 👍
Bona notte a Te e a Tutti 😉
 

mariocorto

Scalatore
27 Febbraio 2011
7.048
31
near Udine
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TREK EMONDA SLR Sram Red 22
Buonasera a tutti amici! Scusate il lungo silenzio, dettato anche in parte dal non aver usato la Wilier nell'ultimo periodo. Ma oggi sono tornato a pedalarla, ecco qua:

L'Autunno Viennese è finalmente al suo apice: cieli blu, aria tersa e pungente, colori saturi e temperatura mite. Il momento perfetto per andare ancora in bici, ancora poche settimane e il grigio e la nebbia la faranno da padrone.
Così stamattina cerco di sbrigare i lavori in casa il più in fretta possibile, in modo da tenermi almeno 3-4 ore di luce per un bel giro in bici. Diciamocelo, la mtb è una vera figata, soprattutto perchè sei totalmente immerso nella pace dei boschi. Ma richiede attenzione costante e tecnica; oltrettutto da questa stagione, col sole un po' basso, i boschi fanno presto a rimanere in ombra, e la visibilità cala e il freddo aumenta. Per carità, spettacolo impagabile vedere la luce che filtra tra le foglie, ma oggi avevo voglia di sole pieno, vento, e lasciar scorrere la bici... Ergo, tiro fuori la Wilier - trascurata ormai da tempo - e parto. Per un attimo la sensazione di terrore: com'è stretto il manubrio rispetto a quello della mtb! E come senti tutte le asperità della strada con i copertoncini gonfiati a 8 bar! Poi - si dice "è come andare in bicicletta, una volta imparato non si scorda più" no? - ritorna la confidenza e mi posso godere il percorso.
Uscire da Vienna verso sud non è così semplice, bisogna attraversare tutti i quartieri collinari solcati da grandi arterie di collegamento, che portano sempre un po' di traffico. Ma senza troppo stress riesco ad arrivare a Perchtolsdorf, cominciano strade di collina, paesini e boschi! Giro per Kaltenleutgeben; non ho programmato il percorso e non so come sarà l'altimetria; seguo la carta avendo deciso di fare un giro per la parte sud-ovest del wienerwald.
La strada fino a Kalten si rivela tutta in leggera, ma costante, salita. Superato il paese decido di proseguire oltre, in direzione di Klausen. Qui la strada sale un po' con uno strappetto abbastanza deciso, ma si apre tra alpeggi inondati dal sole e circondati da boschi che dal verde cominciano a piegare sul rosso. Uno spettacolo. Arrivato a Klausen piego verso nord, verso posti conosciuti come Pressbaum - merito di un'altra scorribanda wilieromunita di qualche mese fa. La strada è sempre ondulata, spesso sale abbastanza dolcemente ma intervalla tratti in discesa o falsopiano. Nel complesso, veramente bella da fare in bici.
Il bello di andare in bici da corsa è che puoi facilmente raggiungere velocità discrete, senza emettere un rumore. Attraverso boschi e colline nel completo silenzio, rotto solo dal leggerissimo ronzio della catena che scorre. Quando la velocità sale un po' si sente solo il sibilo delle ruote che fendono l'aria, simile a quello di una lama di coltello, e molto più gradevole dell'uluato un po' cupo dei copertoni da mtb sull'asfalto. Le folate di vento alzano e fanno ricadere le foglie morte, e per certi aspetti anche io mi sento un po' spinto dal vento, lasciando scorrere la bici, che del resto non si fa pregare, e la testa.
A Pressbaum mi fermo in riva al lago per rifocillarmi un po' (ormai ho 50km nelle gambe) e per coprirmi (sono uscito in divisa estiva con una giacchetta, ma ormai il sole cala dietro le colline e l'aria si fa fredda). Dietro di me c'è un parco giochi per bambini, sorta di mini bike park con le rampe per fare le evoluzioni; e i bambini ci si divertono in monopattino, con lo skate o la bmx. Alcuni ragazzini di una decina d'anni sulla bmx sanno saltare non male, chissà se un giorno saranno campioncini?
Riparto verso Vienna, passando per Wolfsgraben (che richiede un'ultima salita, non ostica ma discreta, e costante), da lì piego verso casa attraversando Breitenfurt. La strada è ora in discesa; a parte alcuni tratti è abbastanza dolce, bisogna sempre spingere per mantenere l'andatura ma il ritmo è alto. Rientro a Vienna che ormai è buio, riattraverso la città da sudovest fino ad arrivare alla ciclabile della Wien che mi porta dritto a casa. Sono a casa con 82 km pedalati, mi sento stanco ma non esausto. E soprattutto, felice. Per avere ancora negli occhi il sole, i colori dell'autunno, e sulla faccia la sensazione dell'aria pungente.

ciao Gabriele, bellissimo racconto, devono essere posti da favola....foto come sempre molto belle....complimenti!!o-o
 

mariocorto

Scalatore
27 Febbraio 2011
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TREK EMONDA SLR Sram Red 22
Stamattina bella cavalcata solitaria in sella a una favolosa SL che oggi sembrava andare ancora meglio del solito ;)
Giro del Grappa, passando per Possagno Bassano Scale di Primolano.
Tot. 102 km 850 dislivello 32,8 media.
Qualche foto in Valsugana e Scale di Primolano
Buon weekend a Tutti 👍

essì è la SL che va meglio....non le Tue gambone no??:mrgreen:
 

mariocorto

Scalatore
27 Febbraio 2011
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[MENTION=34692]Alberto68[/MENTION] hai anche trovato bel tempo che bello!
Io ho beccato la nebbia e sono dovuto scendere piano piano (sto parlando dei colli bolognesi e non chissà di cosa), per fortuna ho avuto un presentimento ed avevo montato la luce rossa posteriore.
Cmq circa 17 gradi ed un umido esagerato!

ah..eri sui colli bolognesi?? Dai dislivelli che fai ogni uscita sembrava stessi sulla catena dell'Himalaya!!!:mrgreen:
 

ziokurta

Novellino
30 Ottobre 2012
87
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Wilier 101air
Ragazzi qualcuno di voi saprebbe dirmi i tempi di consegna del solo telaio Air?

Ciao, io ho ordinato una air montata ultegra due settimane fa da capobianchi ad acilia, taglia M, colore rosso/bianca. Inizialmente me la dava in consegna già la scorsa settimana... poi quando giovedì ho chiamato per sapere se era arrivata (avevo già preso ferie per venerdì per andare con calma a ritirarla e godermela il primo giorno) mi hanno detto che il distributore per il lazio ha confermato grossi ritardi in wilier per le air... morale la mia arriva il 10 dicembre :((
Abbiamo provato anche a cambiare colore ma nulla da fare... telai M fino a dicembre non se ne parla :( ....
 

piterkawa

Apprendista Scalatore
27 Marzo 2012
1.803
177
Muggia (TS)
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Scott Foil 10 - Sram Force Asx
Ciao, io ho ordinato una air montata ultegra due settimane fa da capobianchi ad acilia, taglia M, colore rosso/bianca. Inizialmente me la dava in consegna già la scorsa settimana... poi quando giovedì ho chiamato per sapere se era arrivata (avevo già preso ferie per venerdì per andare con calma a ritirarla e godermela il primo giorno) mi hanno detto che il distributore per il lazio ha confermato grossi ritardi in wilier per le air... morale la mia arriva il 10 dicembre :((
Abbiamo provato anche a cambiare colore ma nulla da fare... telai M fino a dicembre non se ne parla :( ....

Probabilmente ci sono parecchie richieste per quella taglia.... Non ti resta che aspettare ma sarà un'attesa che ti ripagherà la Air è fantastica...
 

piterkawa

Apprendista Scalatore
27 Marzo 2012
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Scott Foil 10 - Sram Force Asx
Buonasera a tutti amici! Scusate il lungo silenzio, dettato anche in parte dal non aver usato la Wilier nell'ultimo periodo. Ma oggi sono tornato a pedalarla, ecco qua:

L'Autunno Viennese è finalmente al suo apice: cieli blu, aria tersa e pungente, colori saturi e temperatura mite. Il momento perfetto per andare ancora in bici, ancora poche settimane e il grigio e la nebbia la faranno da padrone.
Così stamattina cerco di sbrigare i lavori in casa il più in fretta possibile, in modo da tenermi almeno 3-4 ore di luce per un bel giro in bici. Diciamocelo, la mtb è una vera figata, soprattutto perchè sei totalmente immerso nella pace dei boschi. Ma richiede attenzione costante e tecnica; oltrettutto da questa stagione, col sole un po' basso, i boschi fanno presto a rimanere in ombra, e la visibilità cala e il freddo aumenta. Per carità, spettacolo impagabile vedere la luce che filtra tra le foglie, ma oggi avevo voglia di sole pieno, vento, e lasciar scorrere la bici... Ergo, tiro fuori la Wilier - trascurata ormai da tempo - e parto. Per un attimo la sensazione di terrore: com'è stretto il manubrio rispetto a quello della mtb! E come senti tutte le asperità della strada con i copertoncini gonfiati a 8 bar! Poi - si dice "è come andare in bicicletta, una volta imparato non si scorda più" no? - ritorna la confidenza e mi posso godere il percorso.
Uscire da Vienna verso sud non è così semplice, bisogna attraversare tutti i quartieri collinari solcati da grandi arterie di collegamento, che portano sempre un po' di traffico. Ma senza troppo stress riesco ad arrivare a Perchtolsdorf, cominciano strade di collina, paesini e boschi! Giro per Kaltenleutgeben; non ho programmato il percorso e non so come sarà l'altimetria; seguo la carta avendo deciso di fare un giro per la parte sud-ovest del wienerwald.
La strada fino a Kalten si rivela tutta in leggera, ma costante, salita. Superato il paese decido di proseguire oltre, in direzione di Klausen. Qui la strada sale un po' con uno strappetto abbastanza deciso, ma si apre tra alpeggi inondati dal sole e circondati da boschi che dal verde cominciano a piegare sul rosso. Uno spettacolo. Arrivato a Klausen piego verso nord, verso posti conosciuti come Pressbaum - merito di un'altra scorribanda wilieromunita di qualche mese fa. La strada è sempre ondulata, spesso sale abbastanza dolcemente ma intervalla tratti in discesa o falsopiano. Nel complesso, veramente bella da fare in bici.
Il bello di andare in bici da corsa è che puoi facilmente raggiungere velocità discrete, senza emettere un rumore. Attraverso boschi e colline nel completo silenzio, rotto solo dal leggerissimo ronzio della catena che scorre. Quando la velocità sale un po' si sente solo il sibilo delle ruote che fendono l'aria, simile a quello di una lama di coltello, e molto più gradevole dell'uluato un po' cupo dei copertoni da mtb sull'asfalto. Le folate di vento alzano e fanno ricadere le foglie morte, e per certi aspetti anche io mi sento un po' spinto dal vento, lasciando scorrere la bici, che del resto non si fa pregare, e la testa.
A Pressbaum mi fermo in riva al lago per rifocillarmi un po' (ormai ho 50km nelle gambe) e per coprirmi (sono uscito in divisa estiva con una giacchetta, ma ormai il sole cala dietro le colline e l'aria si fa fredda). Dietro di me c'è un parco giochi per bambini, sorta di mini bike park con le rampe per fare le evoluzioni; e i bambini ci si divertono in monopattino, con lo skate o la bmx. Alcuni ragazzini di una decina d'anni sulla bmx sanno saltare non male, chissà se un giorno saranno campioncini?
Riparto verso Vienna, passando per Wolfsgraben (che richiede un'ultima salita, non ostica ma discreta, e costante), da lì piego verso casa attraversando Breitenfurt. La strada è ora in discesa; a parte alcuni tratti è abbastanza dolce, bisogna sempre spingere per mantenere l'andatura ma il ritmo è alto. Rientro a Vienna che ormai è buio, riattraverso la città da sudovest fino ad arrivare alla ciclabile della Wien che mi porta dritto a casa. Sono a casa con 82 km pedalati, mi sento stanco ma non esausto. E soprattutto, felice. Per avere ancora negli occhi il sole, i colori dell'autunno, e sulla faccia la sensazione dell'aria pungente.

Complimenti per il tuo racconto... stupendo!!
 

piterkawa

Apprendista Scalatore
27 Marzo 2012
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Stamattina bella cavalcata solitaria in sella a una favolosa SL che oggi sembrava andare ancora meglio del solito ;)
Giro del Grappa, passando per Possagno Bassano Scale di Primolano.
Tot. 102 km 850 dislivello 32,8 media.
Buon weekend a Tutti 👍

Tu Alberto sei veramente una bestia... Quella media e quel dislivello!!! Complimenti... Altro che SL sei tu che macini da paura!!!
 
Stato
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