giorno a giorno b mangi le stesse cose ? o hai sbagliato a scrivere?
La differenza tra le 2 tipologie di giornate sta nei 30 gr di cereali a colazione e nella presenza della merenda: nel giorno A presenti, nel giorno B non presenti.
anche se la merenda è corposa 
sicuramente l'esperto ne sà più di meperò io varierei o cambierei le quantità
anche se la merenda è corposa
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nel senso che ti paiono scarse?
intando dipende se uno deve aumentare di peso, calare o semplicemente mantenere.
però nel giorno B sicuramente consumi meno quindi dovresti di conseguenza mangiare in quantità ridotta o tanto per fare un es mangiare meno pasta e più verdura.
ho 2 obiettivi : l'obiettivo primario è imparare a mangiare, il secondo è quello di limare 2 kg dai 77,5 attuali
Il piano alimentare che hai postato e' stato stilato da una nutrizionista?
Sono allibito.
Si esatto.
Posso chiederti come mai?
Perche' e' privo di praticamente tutti i fondamenti della moderna scienza della nutrizione.
Se davvero e' una nutrizionista si e' persa qualche decennio di studi.
Concordo.Noi non possiamo dirti se è giusto o meno che debba mangiare di più.
Devi farti consigliare da un bravo nutrizionista in funzione della tua patologia (celiachia + problema assorbimento).
Io guardando quello che mangi ti posso dire che mangi malissimo (ma credo che già te l'hanno detto) per la patologia che hai, sottolineo che io non sono medico quindi se vuoi prendi per buono quello che presumo di sapere, magari informati da uno specialista su quanto vorrei farti notare, visto che di salute ne hai una sola....
Utilizzi tanti (o quasi tutti) alimenti acidificanti, gallette riso, marmellata (se ha zuccheri aggiunti), mais, grana che tu non dovresti mangiare proprio perchè è uno degli alimenti più acidificanti, compresi tutti gli alimenti proteici che dovresti bilanciare con alimenti alcalinizzanti cioè verdure crude e cotte che non vedo proprio (o pochissime)
anche la salsa di pomodoro o pomodoro cotto è molto acido, quindi sarebbe meglio che tu non lo mangiassi proprio (specie poi dopo esserti allenato), frutta sei al minimo.
Gli spuntini: riso/latte se è quello confezionato lo butterei proprio, mangia un frutto in più e bevi acqua naturale (al più uno yogurt naturale), ok alle mandorle/nocciole, ne mangerei 20 invece che 10.
Devi anche bere molto durante il giorno per contrastare l'acidificazione degli alimenti, insomma più che guardare a "quanto" devi mangiare dovresti fare attenzione alla "qualità" di quello che mangi.
In amicizia.
P.S. x @mardok80 @agigix (l'amico maratoneta si allena in modo corretto, non esagera e sicuramente ha la corsa nel DNA).
oggi mi sento un po' polemico![]()
non puoi ogni volta lanciare il sasso e poi nascondere la mano...
quali sarebbero i dettami della moderna scienza dell'alimentazione (please non vegana:asd:), non tutti hanno la fortuna di avere una moglie nutrizionista (biologa se non erro). se ci dai qualche dritta sappiamo anche come valutare un nutrizionista.
Uno va da un professionista e se si mette nelle sue mani, come si fa a valutare se va bene o no? altrimenti leggo su internet e sui forum e mi faccio la dieta fai da me, così mi risparmio il costo della visita...
p.s. mi stupisco che ti stupisca, per fare il dietista basta una laurea triennale, la dieta, il più delle volte, viene stilata in base al consumo calorico, non certo guardando le interazioni che possono avvenire combinando i vari alimenti. ad esempio, nel caso postato, la dieta è identica nei giorni di allenamento e non, cambia solo la presenza degli spuntini, che io, nella mia ignoranza, manterrei a priori...
Perche' e' privo di praticamente tutti i fondamenti della moderna scienza della nutrizione.
Se davvero e' una nutrizionista si e' persa qualche decennio di studi.

oggi mi sento un po' polemico![]()
non puoi ogni volta lanciare il sasso e poi nascondere la mano...
quali sarebbero i dettami della moderna scienza dell'alimentazione (please non vegana:asd:), non tutti hanno la fortuna di avere una moglie nutrizionista (biologa se non erro). se ci dai qualche dritta sappiamo anche come valutare un nutrizionista.
Uno va da un professionista e se si mette nelle sue mani, come si fa a valutare se va bene o no? altrimenti leggo su internet e sui forum e mi faccio la dieta fai da me, così mi risparmio il costo della visita...
p.s. mi stupisco che ti stupisca, per fare il dietista basta una laurea triennale, la dieta, il più delle volte, viene stilata in base al consumo calorico, non certo guardando le interazioni che possono avvenire combinando i vari alimenti. ad esempio, nel caso postato, la dieta è identica nei giorni di allenamento e non, cambia solo la presenza degli spuntini, che io, nella mia ignoranza, manterrei a priori...

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Come ho premesso più volte sono acerbo nutrizionalmente parlando, figuriamoci riuscire a giudicare il piano alimentare di un nutrizionista prima di averlo seguito.
Quello che posso fare (oltre che averle dato 100 "testoni" per la visita) è giudicarlo a posteriori ed, intanto, condividerlo con voi (che sicuramente ne sapete più di me).
Non ho il piacere di conoscerti ma mi farebbe piacere comprendere il perchè di queste tue considerazioni, avrei cosi modo di confrontarmi con la specialista che mi segue e, magari, migliorare il piano di lavoro fatto.
Ti tingrazio
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Partiamo dal presupposto che io non ne capisco molto,cmq vedo alcuni miei amici che vanno dal nutrizionista e i piani alimentari sono piu o meno gli stessi,secondo me il piu dei nutrizionisti si basa sulle calorie in entrata e quelle in uscita ma non si basa sull'impatto degli alimenti al nostro corpo.
Ha semplicemente fatto un calcolo delle calorie e null'altro, a mio parere.