Approvata la nuova normativa amatoriale: rivoluzione etica e tutela della salute

Stato
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moscatodiscanzo

Novellino
16 Settembre 2014
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colnago
Bene, visto che la normativa etica è stata accettata praticamente da tutti (la dichiarazione l'abbiamo firmata tutti) e che qualche risultato pare l'abbia prodotto, è ora di spingere per farla "ufficializzare" dalla Wada non credi? invece di cancellare quello che di positivo c'è stato.
Bisogna essere proattivi per combattere il doping ;)

Ma quando si parla bisogna parlare con cognizione di causa: il codice WADA é applicato da tutti gli sport a livello mondiale.
E credi che la WADA cambi una regola perché lo vuole Santilli?

Sarà prima cambiato Santilli dai suoi ruoli in FCI.

E come credere che in Italia si cambierà la legge 91 sul professionismo sportivo perché ai 120 corridori ciclisti professionisti ed alle tre squadre italiane professional non va bene.
Ai calciatori va benissimo: perché li "scuda" da qualsiasi problema, lasciando le responsabilità alle sole società!
E quindi non cambierà mai.

La battaglia contro il doping non é quella che fa Santilli!
 
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samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
.......
Ma vedo che l'arroganza di questi utenti arriva a minacciare anche un moderatore........
Airone del Chianti non mi ha affatto minacciato. Ha espresso un suo giudizio, condendolo con un termine che gli passo, in quanto so essere espresso a titolo di battuta (seppur la sostanza so che la pensa). Il riconoscermi che non agisco per secondi fini è per me più importante del definirmi subito dopo un rompiscatole a prescindere....il che non attiene comunque al mio ruolo di moderatore.
.......
....... allora é giusto che mi cancelli da questo forum.
con questa tua frase devo intendere che rinunci ad usare questo nick per usare Angelo Francini con cui ti sei registrato in altra data?
 

moscatodiscanzo

Novellino
16 Settembre 2014
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colnago
a di una granfondo (che poi è una grave colpa!!)Oddio sono tornati! Quelli del forum delle pseudo-inchieste che prendono una topica a ogni intervento!!
Quelli che hanno confuso una maglia di una squadra con la magli
Quelli che vedono Falzarano vestito sempre di giallo-Maggi!
Quelli che scambiano il 106 con il 706 e ci costruiscono sopra un complotto di stato!!
In realtà Samuelgol non eri per niente fuoristrada. Oramai è palese che dietro a questi fenomeni, che si nascondono dietro a dei nick e che linkano continuamente quel forum (oltre che quello di cicloweb), c'è in realtà una strategia di politica ciclistica che mira a far fuori Di Rocco e a mettere qualcuno di loro gradimento. Per questo attaccano anche Santilli e ciò che ci gira intorno. Io credo che queste storie (che qui sono di interesse nullo e che non sono mai stato oggetto di discussione, per fortuna, aggiungo) debbano rimanere fuori e che questi utenti non possano utilizzare questi spazi per la loro battaglia "politica".
Capisco che per loro fa comodo divulgare il loro verbo qui (con migliaia di utenti) piuttosto che sui loro forum autoreferenziali (dove scrivono in 10), ma credo si debba porre un freno.
PS: anche te attacchi Santilli e la sua normativa etica, ma te non lo fai perché hai un disegno dietro ma perché sei un rompi-------- a prescindere e a priori... :mrgreen:

Tu non esprimi contenuti proibiti dal regolamento del forum: offendi solamente!
Non é stato quel forum a mettere due foto prese dal server della GF Roma, non è stato quel sito a far partire due "non etici" alla GF di Roma.
Comunque meglio essere rompi------ che essere solo co------!
 

sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
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Siena
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verde
Ed oggi le regole antidoping del Codice WADA, che vengono usate per squalificare i positivi del mondo amatoriale, sono identiche a quelle che valgono per i professionisti: quelle stesse regole non permettono l'applicazione della regola etica voluta da Santilli!
Come i regolamenti vigenti non consentono la regola ex-agonisti!

Ripeto quanto scritto in precedenza, se si ritiene che i "regolamenti vigenti" non consentano la norma etica si ricorre nelle opportune sedi e la si fa annullare.
Fino ad allora le opinioni restano tali e non sono fatti, per cui sarebbe il caso di usare il condizionale ed il congiuntivo al posto dell' indicativo.

Ma vedo che l'arroganza di questi utenti arriva a minacciare anche un moderatore: allora é giusto che mi cancelli da questo forum.
A me sembra decisamente più arrogante chi si esprime in certi modi. [MENTION=19352]boogerd[/MENTION] per esempio ha più volte espresso dubbi in modo fermo ma mai con questi toni.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.701
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Tu non esprimi contenuti proibiti dal regolamento del forum: offendi solamente!
Non é stato quel forum a mettere due foto prese dal server della GF Roma, non è stato quel sito a far partire due "non etici" alla GF di Roma.
Comunque meglio essere rompi------ che essere solo co------!

Era meglio se non concludevi per sempre la tua esperienza qui, con degli insulti ad altri utenti. Sarebbe bastato che mi dicevi di editare questo nick perchè intendevi proseguire con [MENTION=75330]angelo francini[/MENTION], che non so se sia il tuo vero nome, senza che vi fosse bisogno di scrivere e insultare nascosto dietro ad un altro nick. Anche questa è coerenza, la stessa che imputi mancare all'Avv. Santilli.
 
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angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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Era meglio se non concludevi per sempre la tua esperienza qui, con degli insulti ad altri utenti. Sarebbe bastato che mi dicevi di editare questo nick perchè intendevi proseguire con [MENTION=75330]angelo francini[/MENTION], che non so se sia il tuo vero nome, senza che vi fosse bisogno di scrivere e insultare nascosto dietro ad un altro nick. Anche questa è coerenza, la stessa che imputi mancare all'Avv. Santilli.

Visto che vuoi fare il precisino credendo che il tuo ruolo di moderatore ti consenta virtù eccelse, appunto alla Santilli, vorrei farti notare che non ti sei degnato di riprendere l'offesa che l'utente Airone del Chianti ha postato nel suo post delle ore 12:35:19:
PS: anche te attacchi Santilli e la sua normativa etica, ma te non lo fai perché hai un disegno dietro ma perché sei un rompi-------- a prescindere e a priori...
ma hai ritenuto offensive solo la mia replica che riprendeva quella scritta da lui, a dimostrazione dell'azione "super partes" che tieni anche nelle discussioni!
Complimenti un bel modo di fare informazione!

Ma ovviamente due pesi e due misure diverse!
Infine gli utenti sappiano che in questo "forum" puoi essere non solo "bannato", cosa prevista dal regolamento di tutti i forum, ma anche reso trasparente se non sei in linea con il pensiero di chi modera.
Tu puoi essere offeso dai loro amici, ma non offenderli mai.
Appunto quello che volevo dimostrare e me ne é stata data l'opportunità!
 
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mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
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Visto che vuoi fare il precisino credendo che il tuo ruolo di moderatore ti consenta virtù eccelse, appunto alla Santilli, vorrei farti notare che non ti sei degnato di riprendere l'offesa che l'utente Airone del Chianti ha postato nel suo post delle ore 12:35:19:
PS: anche te attacchi Santilli e la sua normativa etica, ma te non lo fai perché hai un disegno dietro ma perché sei un rompi-------- a prescindere e a priori...
ma hai ritenuto offensive solo la mia replica che riprendeva quella scritta da lui, a dimostrazione dell'azione "super partes" che tieni anche nelle discussioni!
Complimenti un bel modo di fare informazione!

Ma ovviamente due pesi e due misure diverse!
Infine gli utenti sappiano che in questo "forum" puoi essere non solo "bannato", cosa prevista dal regolamento di tutti i forum, ma anche reso trasparente se non sei in linea con il pensiero di chi modera.
Tu puoi essere offeso dai loro amici, ma non offenderli mai.
Appunto quello che volevo dimostrare e me ne é stata data l'opportunità!

Scritto da uno che, per interagire su un forum ludico ha necessità di creare due profili utente, è tutto un programma.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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colnago
Scritto da uno che, per interagire su un forum ludico ha necessità di creare due profili utente, è tutto un programma.

Non riesco a capire: hai letto tutto il mio post?
Dovresti quindi aver capito il motivo per cui ho usato un nickname, con il quale ho scritto forse 30 messaggi, mentre con il mio nome e cognome solo uno.

Sono anni che sui vari siti e social scrivo solo con il mio nome e cognome: cosa che pochi fanno.
Nessun forum é ludico, poiché crea opinione, come non é ludica l'attività delle grandi granfondo e di quello che gli gira attorno.
 

mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
18.952
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quelle che non usa Peggio
Non riesco a capire: hai letto tutto il mio post?
certo!
Portare il discorso al livello del tuo ultimo intervento viene giustamente sanzionato dai moderatori- Il fatto che tu possa ancora scrivere con il tuo nick dovrebbe suggerirti qualcosa su come venga condotta questa discussione. Puoi ancora esprimere la tua parola, nonostante ti sia volutamente nascosto dietro un secondo profilo utente.

Dovresti quindi aver capito il motivo per cui ho usato un nickname, con il quale ho scritto forse 30 messaggi, mentre con il mio nome e cognome solo uno.

Sono anni che sui vari siti e social scrivo solo con il mio nome e cognome: cosa che pochi fanno.
sinceramente non capisco queste due affermazioni, prima scrivi che hai "dovuto" usare un secondo nickname ed immediatamente dopo affermi di essere uno dei pochi che usa il suo vero nome e cognome. Curioso direi.

Nessun forum é ludico, poiché crea opinione, come non é ludica l'attività delle grandi granfondo e di quello che gli gira attorno.
ti sei perso qualcosa durante le iscrizioni che hai fatto, questo non è un movimento politico è un forum, quindi non crea opinioni. E' semplicemente un posto dove reperire notizie, trovare amici, imparare qualcosa su uno sport e magari discuterci su confrontandosi.
 
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Reactions: Airone del Chianti

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.701
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Bozen
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Visto che vuoi fare il precisino credendo che il tuo ruolo di moderatore ti consenta virtù eccelse, appunto alla Santilli, vorrei farti notare che non ti sei degnato di riprendere l'offesa che l'utente Airone del Chianti ha postato nel suo post delle ore 12:35:19:......
Io non ho ripreso quella che tu affermi essere una offesa di Airone del Chianti, in quanto essendo rivolta a me ed essendo che io non mi sono sentito nè offeso nè minacciato, anzi per me l'affermazione di agire perchè così sono e non per un secondi fine è un complimento, non vedo perchè mai avrei dovuto riprenderlo;nonzo%.
Credo che tu stia facendo una pessima figura, ben peggiore di quella delle persone che con la tua iscrizione qui volevi criticare. Ma questa è solo una mia opinione.
Sul resto ti ha egregiamente risposto [MENTION=11124]mescal[/MENTION] come meglio non avrei saputo fare.
 
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Reactions: Airone del Chianti

MTS

Pignone
1 Ottobre 2014
155
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Firenze
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Specialized Tarmac S-Works + Specialized Roubaix + Specialized Stumpjumper
Provo a portare un modesto contributo alla discussione, scusandomi sin d'ora se scrivo su argomenti già trattati.
Il problema è fino a che punto sono in gioco, nel mondo amatoriale del ciclismo, diritti riconosciuti dall'ordinamento giuridico ovvero da quale punto in poi vale il principio del cd vincolo di giustizia per cui, se accetti di fare parte di un ordinamento giuridico particolare, ne accetti le regole (sennò poco male, fai la valigia e te ne vai).
La detenzione e l'uso di materiale dopante, nel contesto agonistico, é penalmente sanzionata. Chi è indagato ha una serie di garanzie che l'ordinamento gli riconosce:una delle quali prevede che l'indagato non finisca in liste di proscrizione appese fuori dalle Procure delle Repubbliche (poi finisce sul giornale, ma questa è patologia, rispetto ad una regola che pretende il segreto); è giusto che finisca in liste di proscrizione divulgate dall'ordinamento sportivo al quale ha deciso di appartenere senza che esista una regola, un filtro, dei meccanismi di comunicazione delle sanzioni provvisorie efficienti ed al tempo stesso riservati?
Non ho una risposta, sto ponendo un tema.
Esiste un principio nel nostro ordinamento: la norma sfavorevole che incrimina non può retroagire; la norma che regola lo svolgimento del processo si applica al momento in cui entra in vigore. Sono principi che possono transitare nel sistema di regole del ciclismo amatoriale senza impedire che quello stesso sistema sanzioni efficacemente chi bara?
Non ho una risposta, anche qui provo a porre un tema.
Si potrebbe andare avanti.
Mi chiedo e vi chiedo: è giusto pensare che un sistema di sanzioni che promani da un ordinamento serio, forte e credibile possa essere efficace anche in un contesto di rispetto dei diritti della persona? Oppure è preferibile valorizzare la autoreferenzialità dell'ordinamento sportivo, ed accettare che elabori un sistema sanzionatorio sul modello inquisitorio, posto che il fine (debellare il doping tra gli amatori) giustifica i mezzi?
Io non ho una risposta.
Però mi pare che tutta questa materia meriterebbe di essere "concertata" attraverso meccanismi di rappresentanza che vedano anche gli atleti portare un loro contributo: se ne scrive su questo forum, e lo si fa da appassionati, non da legislatori, a dimostrazione del fatto che chi corre (per divertirsi, per misurarsi con se stesso oppure, perché no, anche per vincere in modo pulito) ha qualche idea da discutere.
Un saluto a tutti.
 

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
1.115
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Gargano
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troppe
Provo a portare un modesto contributo alla discussione, scusandomi sin d'ora se scrivo su argomenti già trattati.
Il problema è fino a che punto sono in gioco, nel mondo amatoriale del ciclismo, diritti riconosciuti dall'ordinamento giuridico ovvero da quale punto in poi vale il principio del cd vincolo di giustizia per cui, se accetti di fare parte di un ordinamento giuridico particolare, ne accetti le regole (sennò poco male, fai la valigia e te ne vai).
La detenzione e l'uso di materiale dopante, nel contesto agonistico, é penalmente sanzionata. Chi è indagato ha una serie di garanzie che l'ordinamento gli riconosce:una delle quali prevede che l'indagato non finisca in liste di proscrizione appese fuori dalle Procure delle Repubbliche (poi finisce sul giornale, ma questa è patologia, rispetto ad una regola che pretende il segreto); è giusto che finisca in liste di proscrizione divulgate dall'ordinamento sportivo al quale ha deciso di appartenere senza che esista una regola, un filtro, dei meccanismi di comunicazione delle sanzioni provvisorie efficienti ed al tempo stesso riservati?
Non ho una risposta, sto ponendo un tema.
Esiste un principio nel nostro ordinamento: la norma sfavorevole che incrimina non può retroagire; la norma che regola lo svolgimento del processo si applica al momento in cui entra in vigore. Sono principi che possono transitare nel sistema di regole del ciclismo amatoriale senza impedire che quello stesso sistema sanzioni efficacemente chi bara?
Non ho una risposta, anche qui provo a porre un tema.
Si potrebbe andare avanti.
Mi chiedo e vi chiedo: è giusto pensare che un sistema di sanzioni che promani da un ordinamento serio, forte e credibile possa essere efficace anche in un contesto di rispetto dei diritti della persona? Oppure è preferibile valorizzare la autoreferenzialità dell'ordinamento sportivo, ed accettare che elabori un sistema sanzionatorio sul modello inquisitorio, posto che il fine (debellare il doping tra gli amatori) giustifica i mezzi?
Io non ho una risposta.
Però mi pare che tutta questa materia meriterebbe di essere "concertata" attraverso meccanismi di rappresentanza che vedano anche gli atleti portare un loro contributo: se ne scrive su questo forum, e lo si fa da appassionati, non da legislatori, a dimostrazione del fatto che chi corre (per divertirsi, per misurarsi con se stesso oppure, perché no, anche per vincere in modo pulito) ha qualche idea da discutere.
Un saluto a tutti.

Bellissimo intervento.o-o ora non ho tempo ma mi riprometto in questo we di 'dire la mia' (o ridire) la mia in argomento.
Volevo anche evidenziare, scusandomi anche io se l'argomento è già stato trattato (ma non mi pare) che la Consulta ha modificato in parte la 'normativa etica' per il 2015.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
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Bergamo
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colnago
Provo a portare un modesto contributo alla discussione, scusandomi sin d'ora se scrivo su argomenti già trattati.
Il problema è fino a che punto sono in gioco, nel mondo amatoriale del ciclismo, diritti riconosciuti dall'ordinamento giuridico ovvero da quale punto in poi vale il principio del cd vincolo di giustizia per cui, se accetti di fare parte di un ordinamento giuridico particolare, ne accetti le regole (sennò poco male, fai la valigia e te ne vai).
La detenzione e l'uso di materiale dopante, nel contesto agonistico, é penalmente sanzionata. Chi è indagato ha una serie di garanzie che l'ordinamento gli riconosce:una delle quali prevede che l'indagato non finisca in liste di proscrizione appese fuori dalle Procure delle Repubbliche (poi finisce sul giornale, ma questa è patologia, rispetto ad una regola che pretende il segreto); è giusto che finisca in liste di proscrizione divulgate dall'ordinamento sportivo al quale ha deciso di appartenere senza che esista una regola, un filtro, dei meccanismi di comunicazione delle sanzioni provvisorie efficienti ed al tempo stesso riservati?
Non ho una risposta, sto ponendo un tema.
Esiste un principio nel nostro ordinamento: la norma sfavorevole che incrimina non può retroagire; la norma che regola lo svolgimento del processo si applica al momento in cui entra in vigore. Sono principi che possono transitare nel sistema di regole del ciclismo amatoriale senza impedire che quello stesso sistema sanzioni efficacemente chi bara?
Non ho una risposta, anche qui provo a porre un tema.
Si potrebbe andare avanti.
Mi chiedo e vi chiedo: è giusto pensare che un sistema di sanzioni che promani da un ordinamento serio, forte e credibile possa essere efficace anche in un contesto di rispetto dei diritti della persona? Oppure è preferibile valorizzare la autoreferenzialità dell'ordinamento sportivo, ed accettare che elabori un sistema sanzionatorio sul modello inquisitorio, posto che il fine (debellare il doping tra gli amatori) giustifica i mezzi?
Io non ho una risposta.
Però mi pare che tutta questa materia meriterebbe di essere "concertata" attraverso meccanismi di rappresentanza che vedano anche gli atleti portare un loro contributo: se ne scrive su questo forum, e lo si fa da appassionati, non da legislatori, a dimostrazione del fatto che chi corre (per divertirsi, per misurarsi con se stesso oppure, perché no, anche per vincere in modo pulito) ha qualche idea da discutere.
Un saluto a tutti.

PARLIAMO DI NORMATIVA AMATORIALE
...
La competenza per normare gli aspetti tecnici/agonistici e di giustizia sportiva é affidata alla competenza esclusiva di ogni singola Federazione e di ogni singola Disciplina sportiva. Gli Enti non hanno questa prerogativa!
Questo é stabilito dalla Legge dello Stato che istituisce il CONI.
Avevo altresì scritto, sempre in merito all'argomento qua trattato, che la Consulta non ha il potere di emanare nessuna normativa tecnica appunto perché gli Enti debbono prendere la normativa di riferimento da ogni singola Federazione per ogni singolo sport.
La prova di questo é contenuta negli Statuti dei vari Enti, approvati dal Coni, che sono tutti identici.

Si riporta ad esempio, non esaustivo, quanto stabilito nello Statuto dell'ACSI:
Art. 1 - comma 2
A tal fine l’ACSI si propone di:
a) promuovere e l’organizzare attività fisico-sportive, ancorché esercitate con modalità competitive e con finalità ricreative e formative nel rispetto dei principi, delle regole e delle competenze del CONI, delle Federazioni Sportive e delle Discipline Sportive Associate;


E vi é una profonda ragione in questa distinzione statutaria imposta dal CONI a tutti gli Enti:
1) le FSN sono quelle il cui sport é incluso fra quelli olimpici estivi od invernali
2) le DSA sono quelle il cui sport non é incluso fra quelli olimpici estivi od invernali, ma che comunque possono anche arrivare ad organizzare campionati mondiali
3) gli EPS sono figure che non rientrano, e quindi non hanno le competenze, che la Legge affida alle prime due tipologie, ossia FSA e DSA!

Ritengo quindi sia dimostrato che gli Enti debbano solamente applicare le normative tecniche emanate da ogni singola Federazione: e questo per ogni singolo sport che praticano.
Quindi la Consulta può solo, quando si costituirà come associazione riconosciuta con sua propria figura giuridica (figura che oggi non possiede, per sua stessa ammissione), semmai gestire la pratica cicloamatoriale dello sport del ciclismo che deve svolgersi SECONDO LE REGOLE E LE NORME STABILITE dalla sola FCI.

La stessa regolamentazione amatoriale 2015 approvata dalla FCI con delibera presidenziale del 20.10.2014, per diventare definitiva deve essere ratificata dal Consiglio federale nella sua prossima riunione (la cui data non é ancora stata stabilita).
 
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samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Bozen
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Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.