procedo per punti.
credo che il thread dove parlare della normativa etica sia questo e non quello da te citato, visto che la normativa etica non è certamente doping tra gli amatori... ma evidentemente il mio basso livello culturale non mi consente di coglierne la pertinenza.
se i commenti che si auspica sono solo quelli del tipo .. Tutti fuori a vita... Il lupo perde il pelo ma non il vizio.. Ecc. Adesso vadano a lavorare ecc. Allora il 3D più pertinente credo sia quello o altri simili. (immagino, perchè li seguo davvero poco)
poi avete portato la discussione su un tema che probabilmente interessa poco al ciclista medio: l'iter procedurale per approvare la normativa.
infatti non affermo che siate off topic, ma solo che magari tali interventi appassionano solo quelli del settore. e tranquillo che è già da un po' che non li leggo più...
figurati cosa me ne impipa se li leggi o menocredo che questo sia un 3D che il ciclista medio non debba leggere, proprio perchè intrinsecamente tratta di ciclismo con riferimento alla normativa, e quindi interessa coloro che tale normativa vogliono conoscere o discutere
poi capisco benissimo che una norma per essere tale deve essere approvata secondo legge. capisco benissimo che probabilmente l'anno scorso, nella fretta-smania di portarla avanti (per i più disparati motivi) sono stati commessi degli errori a cui si sta cercando di mettere una pezza solo adesso. capisco benissimo che anche se lo sport ha un proprio sistema giuridico, questo non può prevaricare i diritti fondamentali del cittadino stabiliti dalla legge ordinaria. e capisco benissimo che trovate senza senso la mia richiesta di discutere nel merito la normativa e non delle procedure ecc. proprio perchè per voi lo è (deformazione professionale).
per esempio quando viene presentato un ricorso contro una multa viene contestata la procedura utilizzata per accertare l'infrazione, non se l'infrazione è stata commessa o meno. e questo modo di agire, che io non condivido affatto, ma che rappresenta il vostro modus operandi, spesso porta a dei veri obbrobri... e ti prego di non farmi esporre degli esempi... sarebbero tra il ridicolo e il drammatico...
Nn so quale mestiere fai tu, ma io mi in----- abbastanza quando si parla male della mia professione generalizzando come fai tu. Io ricorsi per multe stradali ne ho fatte pochi, e sempre fondati nel merito. Nell'ultimo caso un automobilista Foggiano beccato (senza essere fermato) a parlare a telefono a Roma, mentre invece era a lavorare a Foggia. Un'altro era uno scooter di Foggia beccato a circolare in zona vietata a Firenze.. :angrymod: e comunque anche le norme procedurali sono norme, da applicare prima di quelle sostanziali
tornando in tema ognuno deve pagare le conseguenze per le proprie scelte.
quanto costa tale errore? beh dipende dall'errore...
potrebbe durare anche tutta la vita. se io commetto un reato punito penalmente per legge non potrei accedere a determinate categorie professionali. in pratica non potrei fare proprio alcuni lavori... il mio sacrosanto diritto di lavorare per legge mi viene precluso... e stiamo parlando di lavoro, non di una gf AMATORIALE...
inoltre se commettessi errori gravi nel mio lavoro verrei sbattuto fuori... per il resto della mia vita avrei finito...
mi chiedi cosa intendo per scontare la pena e quale fosse la pena prevista.
credo che tu sappia già quale sarebbe la mia risposta; e so già che tu hai una definizione diversa data dalla differente prospettiva culturale.
perdonami per il paragone, ma è simile al caso in cui un ciclista chiede ad un ingegnere meccanico se è più rigido un telaio in carbonio o uno in acciaio.
tutto comprendiamo bene il senso della domanda, ma l'ingegnere meccanico risponderebbe che si tratta di una domanda che non merita risposta...
la risposta non può essere soggettiva. La pena è stabilita dalla legge. Che prevede squalifiche e radiazioni. La pena DEVE essere predeterminata, e deve esserlo da prima che la persona commetta la violazione della norma per la quale è prevista la pena. Non è questione di prospettiva culturale, ma di regole di civiltà.
per quanto riguarda questa stagione credo innanzitutto che avremo un tasso di positivi rispetto ai controlli maggiore.
questo perchè i controlli sono stati mirati, e spesso sono stati fatti a braccetto della giustizia ordinaria.
benissimo, ma questo che "c'azzecca" con la normativa etica?????????!
poi credo sinceramente che l'introduzione della normativa etica sia stata positiva.
credi... Ed in base a quali dati oggettivi credi??? Sarà mica effetto placebo??
considera che spesso, almeno dalle mia parti, si è fatto finta di non sapere e non capire... quindi magari ci sono stati cicloturisti premiati come primi assoluti...
e come al solito puoi fare tutte le norme che vuoi, ma per farle funzionare serve sempre il buon senso di tutti, non solo di quanti le devono applicare e far rispettare.
non è che magari questa norma non è così condivisa come si vuol far credere??
e ritorno a dire che allontanare quei soggetti che esasperano l'ambiente aiuta l'intero movimento.
e dove la norma etica toglie questa esasperazione?? esasperano... In che senso?? Io e Sindaco abbiamo attrezzature da far invidia alla SKY... Lui va pianino
abbiamo misuratori di potenza (io 3 lui 2) preparatori, e via dicendo. L'esasperazione dell'ambiente che cos'è? Tu ti faresti condizionare dalla presenza di Maccanti al via? Ti faresti pure tu?? Oppure ti fai la tua gara per vincere i tuoi migliori tempi e te ne freghi del piazzamento assoluto? Poi in allenamento, non ci sono ex dilettanti ed ex sanzionati nel tuo gruppo? Nn ti esasperano per 340 giorni all'anno e ti esasperano in 10 gare? per carità non prendere le mie parole come l'elogio del dopato. Proprio perchè vado fortino, quando vedo i fenomeni mi girano le balle ad elica.. ( e ne ho visti quest'anno, ti assicuro) ma sono convinto che la norma etica non migliori la situazione, e sia altro che conduca alla "salvezza" del movimento ciclo amatoriale