No, nemmeno questo, per coerenza, lo condividerei. Sarebbe la stessa discriminazione ma al contrario, fatta verso il basso, anzichè verso l'alto.ahahah
ma togliendo tutti...non è che alla fine quelli che rimangono dovrebbero essere i cicloturisti? Il problema di fondo non potrebbe essere che la categoria cicloamatori dovrebbe essere riservata ha chi ha certi requisiti sportivi ......i.
L'accesso ai cicloamatori, il gusto di fare una gara amatoriale, deve essere possibile a tutti, indipendentemente da requisiti....a meno di non parlare di requisiti di moralità ed eticità. Di certo dire a uno, tu non partecipi perchè sei troppo forte è vergognoso, ma lo sarebbe altrettanto dire tu non partecipi perchè sei troppo debole.
Io vieterei l'accesso agli amatori, a dopati squalificati e a inidonei agonisticamente. In pratica due limitazioni che già ci sono. Chiaramente, non ho mai ritenuto corretta la limitazione ai condannati ante 1/1/2014. Chiamiamola sanzione, chiamiamolo requisito, rimane il fatto che è una qualità che doveva essere conoscibile a prescindere. Sarebbe come se ai patentati ante 1989, i quali col conseguimento della patente B potevano guidare anche le moto di grossa cilindrata (ce la vedo mia madre a guidare un 1000), fosse all'improvviso inibita la guida dei suddetti autoveicoli.
Correttamente, la norma è stata introdotta per chi conseguiva successivamente la patente.
Che poi le norme siano applicate con figli e figliastri, questo è un altro grave quanto evidente fatto.

E anche tutti gli enti dovranno a questo punto uniformarsi con due tessere in caso?
), solo per darsi una tirata di collo la domenica dopo una settimana di lavoro? Questo è quel che vuole l'attuale FCI, la cui opera si intravede brillantemente ora e negli anni passati anche sul movimento giovanile e prò???