Ciclisti Milanesi ....parte 2

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Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
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Milano
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Bici
quella che mi piace
Io credo che, per quanto buttare montagne di kakka sulla visita medica per l'idoneità agonistica sia diventato a quanto pare lo sport nazionale, tuttavia, per chi pedala qualche migliaio di km all'anno forse male non faccia fare un ECG a riposo e sotto sforzo, una spirometria, una misurata alla pressione ecc...
Che poi questa visita NON sia una garanzia che nulla ti possa accadere a livello cardiovascolare è un fatto incontrovertibile, ma credo che non esistano esami clinici che possano escludere al 100% la possibilità dell'insorgere di un problema durante l'attività sportiva (e anche durante la vita normale di tutti i giorni).
Poi fare quello che vuoi, ECG, ecocardiogrammi, ecodoppler alle carotidi, certo più ne fai e più verifichi che non ci siano problemi a priori, ma la garanzia non la si ha.
Allora, visto che facciamo tanti km almeno fare i controlli base secondo me non è male.

Personalmente, visto il mio sempre decrescente spirito agonistico ciclistico, mi tessero per essere si libero di fare una o due gare all'anno (se me ne viene la voglia), ma ancor di più per "obbligarmi" alla visita sportiva, che è pur sempre un controllo di base.
Senza tesseramento sono certo che vincerebbe la mia pigrizia e non farei nemmeno quello.
Si spendono poco più di 60 € e circa un'ora di tempo all'anno, non mi sembra male farlo.
L'assicurazione FCI è l'ultimo dei miei pensieri, se volessi avvalermi di una forma assicurativa più garantista andrei su altre forma assicurative.
 

Rombo di tuorlo

Apprendista Cronoman
13 Marzo 2009
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Bici
M9 RSL
Smontando le pedivelle ci siamo accorti di questo...son proprio scemo, anche se non ci ho fatto neanche 700 km., non me ne ero accorto.
Eppure alla Oetzy sono andato pure anche bene, vuol dire che storto andavo meglio.:))):

...................................

In ogni caso, seppure dopo quasi un anno e mezzo mi hanno cambiato al volo la pedivella mettendomi la 172,5

eh vorrei ben vedere che non ti cambiassero al volo la pedivella sbagliata!!!! :-x:wacko::-x:wacko:
 

Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
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[MENTION=47842]mag[/MENTION] : la situazione è quella esposta nella pagina del Tesseramento 2016 del sito FRT.
Da quest'anno anche i Cicloturisti maggiorenni sono tenuti alla visita agonistica, mentre prima d'ora bastava il certificato di sana e robusta costituzione (per i minorenni vale ancora questo tipo di certificato).
Tale cambiamento ha portato qualche Cicloturista alla decisione di non rinnovare più il tesseramento FCI, perchè per sostenere la visita agonistica occorre recarsi presso un centro specializzato, mentre finora bastava andare dal proprio medico.
E' un cambiamento che scontenta i Cicloturisti veri, ai quali non importa gareggiare ma solo pedalare in compagnia, per godersi i paesaggi e il clima gioviale di molti cicloraduni non agonistici.

Troppi burocrati che decidono senza alcuna esperienza diretta.

Se vado dal mio medico per fare il certificato di sana e robusta costituzione aspetto in sala d'attesa molto di più che non da Delta Medica per fare la visita per l'idoneità agonistica.
Il medico di base si prende 30 o 40 €, non fa ECG, forse ti misura la pressione e ti ausculta i cuore, il tutto a riposo......forse.
Dove sta la comodità e il vantaggio nel fare il certificato medico di sana e robusta costituzione rispetto all'effettuare una visita sportiva?
Io non lo vedo, e quindi non capisco le lagnanze dei cicloturisti che non si sono più tesserati per una roba del genere.
 

xtrncpb

via col vento
8 Gennaio 2011
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Bici
la mia e basta
Se vado dal mio medico per fare il certificato di sana e robusta costituzione aspetto in sala d'attesa molto di più che non da Delta Medica per fare la visita per l'idoneità agonistica.
Il medico di base si prende 30 o 40 €, non fa ECG, forse ti misura la pressione e ti ausculta i cuore, il tutto a riposo......forse.
Dove sta la comodità e il vantaggio nel fare il certificato medico di sana e robusta costituzione rispetto all'effettuare una visita sportiva?
Io non lo vedo, e quindi non capisco le lagnanze dei cicloturisti che non si sono più tesserati per una roba del genere.
Mah, evidentemente alcuni Cicloturisti sono veramente pigri. :yoga:
Poi magari qualcuno ha l'amico medico che gli fa il certificato al telefono senza nemmeno visitarlo. :bua:
Comunque non è detto che debbano aspettare nella sala d'attesa, la visita medica possono prenotarla anche loro a un orario determinato.

P.S.: ci vediamo giovedi e non mercoledi, riunione spostata.
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
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un cannibale ed un ferro
Io credo che, per quanto buttare montagne di kakka sulla visita medica per l'idoneità agonistica sia diventato a quanto pare lo sport nazionale, tuttavia, per chi pedala qualche migliaio di km all'anno forse male non faccia fare un ECG a riposo e sotto sforzo, una spirometria, una misurata alla pressione ecc...
Che poi questa visita NON sia una garanzia che nulla ti possa accadere a livello cardiovascolare è un fatto incontrovertibile, ma credo che non esistano esami clinici che possano escludere al 100% la possibilità dell'insorgere di un problema durante l'attività sportiva (e anche durante la vita normale di tutti i giorni).
Poi fare quello che vuoi, ECG, ecocardiogrammi, ecodoppler alle carotidi, certo più ne fai e più verifichi che non ci siano problemi a priori, ma la garanzia non la si ha.
Allora, visto che facciamo tanti km almeno fare i controlli base secondo me non è male.

Personalmente, visto il mio sempre decrescente spirito agonistico ciclistico, mi tessero per essere si libero di fare una o due gare all'anno (se me ne viene la voglia), ma ancor di più per "obbligarmi" alla visita sportiva, che è pur sempre un controllo di base.
Senza tesseramento sono certo che vincerebbe la mia pigrizia e non farei nemmeno quello.
Si spendono poco più di 60 € e circa un'ora di tempo all'anno, non mi sembra male farlo.
L'assicurazione FCI è l'ultimo dei miei pensieri, se volessi avvalermi di una forma assicurativa più garantista andrei su altre forma assicurative.
:mrgreen:C'è chi si tessera per obbligarsi a farsi visitare e chi non si tessera per non sentirsi in obbligo di farsi visitare.
Il mondo è bello perché è vario:mrgreen:o-o

;nonzo% Non so veramente cosa si possa riscontrare da una di visita del genere. A naso puoi riscontrare anomalie congenite che alla nostra età ormai dovrebbero essere già evidenti e note. Gli sforzi a cui ci sottoponiamo sono enormemente maggiori a quelli che vengono applicati al test.
Secondo me sono protocolli validi come filtro d'ingresso, ma servono veramente a poco per amatori che pedalano da anni svariate migliaia di Km e soprattutto km di dislivello.

L'unica volta che mi hanno riscontrato un'anomalia, è stato un valore alto di glicosuria (precursore del diabete). Bene, rifatte le analisi in altro centro sono risultato negativo. In confidenza mi hanno detto che probabilmente è stato un falso positivo del kit (ma vada a dar via il qù)
 

marcomilano

Passista
5 Novembre 2010
4.434
1.492
Lombardia
www.marcogiardini.com
Bici
tutte Nere ed una azzurra
Io credo che, per quanto buttare montagne di kakka sulla visita medica per l'idoneità agonistica sia diventato a quanto pare lo sport nazionale, tuttavia, per chi pedala qualche migliaio di km all'anno forse male non faccia fare un ECG a riposo e sotto sforzo, una spirometria, una misurata alla pressione ecc...
Che poi questa visita NON sia una garanzia che nulla ti possa accadere a livello cardiovascolare è un fatto incontrovertibile, ma credo che non esistano esami clinici che possano escludere al 100% la possibilità dell'insorgere di un problema durante l'attività sportiva (e anche durante la vita normale di tutti i giorni).
Poi fare quello che vuoi, ECG, ecocardiogrammi, ecodoppler alle carotidi, certo più ne fai e più verifichi che non ci siano problemi a priori, ma la garanzia non la si ha.
Allora, visto che facciamo tanti km almeno fare i controlli base secondo me non è male.

Personalmente, visto il mio sempre decrescente spirito agonistico ciclistico, mi tessero per essere si libero di fare una o due gare all'anno (se me ne viene la voglia), ma ancor di più per "obbligarmi" alla visita sportiva, che è pur sempre un controllo di base.
Senza tesseramento sono certo che vincerebbe la mia pigrizia e non farei nemmeno quello.
Si spendono poco più di 60 € e circa un'ora di tempo all'anno, non mi sembra male farlo.
L'assicurazione FCI è l'ultimo dei miei pensieri, se volessi avvalermi di una forma assicurativa più garantista andrei su altre forma assicurative.

Ci sono 2 aspetti diversi, che si intersecano in parte: la salute e copertura assicurativa.
Proprio perche' facciamo diversi km, forse la visita dovrebbe essere piu' approfondita che un semplice e veloce EEC e spirometria. Personalmente sono super controllato e concordo con te che nessun tipo di controllo ti garantisca che niente ti possa succedere. Pero', piu' riduco la casualita', meglio e'.
Non ho le capacita' per valutare la bonta' di un esame, ma se il mio cardiologo per farmi un EEC ci mette mediamente il triplo del tempo che ci mette il medico sportivo per rilasciare un certificato probabilmente una differenza tra i 2 esiste. Il costo e' diverso, ma la salute e' una sola ed e' una spesa che sostengo senza problemi. Quindi ogni 2/3 anni faccio una visita cardiologica molto approfondita (cosi come faccio gli esami del sangue almeno una volta all'anno).
Io non faccio gare e faccio il tesseramento solo perche' mi e' stato richiesto per parteciapre ad eventi quali Canarie ed altre cose simili.
Quindi il mio punto di vista e' che se deve essere fatto per salvaguardare la salute (quanto meno riferito all'eta' visto che entro di diritto tra i VDM) la visita medico sportiva non raggiunge la sufficienza anche se e' meglio di niente. Circa l'aspetto assicurativo, si fa il minimo per rientrare nei parametri. Poi esiste l'omnipresente aspetto economico e li ognuno fa i conti con le proprie finanze ed il proprio tempo.
L'importante e' divertirsi e ancora di piu' stare bene.
o-o
 

PORFI

Gregario
18 Luglio 2007
616
33
52
Milano
www.sgagnamanuber.it
Bici
Felt AR5 + SGAGNATUNING
scusate....mentre voi innalzate vorticosamente il pil...io ho fatto il solito sporco duro e immorale passatempo...poco più di 1000 in meno di 45...scegliete voi le unità di misura...

[MENTION=30090]ibondio[/MENTION] quanto sopra disquisito è una direttiva FCI non CONI quindi dovremmo esserne esenti. In ogni caso stai tunizzato
 

Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
1.524
84
Milano
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Bici
quella che mi piace
Ci sono 2 aspetti diversi, che si intersecano in parte: la salute e copertura assicurativa.
Proprio perche' facciamo diversi km, forse la visita dovrebbe essere piu' approfondita che un semplice e veloce EEC e spirometria. Personalmente sono super controllato e concordo con te che nessun tipo di controllo ti garantisca che niente ti possa succedere. Pero', piu' riduco la casualita', meglio e'.
Non ho le capacita' per valutare la bonta' di un esame, ma se il mio cardiologo per farmi un EEC ci mette mediamente il triplo del tempo che ci mette il medico sportivo per rilasciare un certificato probabilmente una differenza tra i 2 esiste. Il costo e' diverso, ma la salute e' una sola ed e' una spesa che sostengo senza problemi. Quindi ogni 2/3 anni faccio una visita cardiologica molto approfondita (cosi come faccio gli esami del sangue almeno una volta all'anno).Io non faccio gare e faccio il tesseramento solo perche' mi e' stato richiesto per parteciapre ad eventi quali Canarie ed altre cose simili.
Quindi il mio punto di vista e' che se deve essere fatto per salvaguardare la salute (quanto meno riferito all'eta' visto che entro di diritto tra i VDM) la visita medico sportiva non raggiunge la sufficienza anche se e' meglio di niente. Circa l'aspetto assicurativo, si fa il minimo per rientrare nei parametri. Poi esiste l'omnipresente aspetto economico e li ognuno fa i conti con le proprie finanze ed il proprio tempo.
L'importante e' divertirsi e ancora di piu' stare bene.
o-o

Marco, la tua mi sembra una posizione condivisibile.
Io a suo tempo (credo 4 o 5 anni fa) feci un ecocolordoppler alle carotidi, un ecocardio, poi ogni anno visita medica sportiva con ECG sotto sforzo.
Ripetere periodicamente anche i primi due come fai tu, almeno ogni 3 anni, non sarebbe male, prima o poi vincerò la pigrizia e mi deciderò a rifarli, ad ogni modo fare il minimo sindacale (la visita sportiva) non credo sia da disprezzare dicendo che non serve a nulla, magari non è un esame esaustivo ma meglio che niente.

@ibiondio
Mia nonna ebbe un leggerissimo infarto senza nemmeno accorgersene (o forse era stata un'ischemia, non ricordo bene, comunque aveva avuto un problema), ad una visita di controllo dal cardiologo questo evento "passato inosservato alla sua percezione" fu invece riscontrato dalla semplice lettura di un ECG. Questo mi fa pensare che un ECG non riveli solo patologie congenite, ma anche la presenza, presente o passata, di problemi insorti, magari non di tutti, ma almeno di alcuni si (infarti leggeri, ischemie, roba del genere).
Non sono un medico ma insomma, saranno mica tutti cretini in Italia, a livello di Federazioni Sportive (mica solo ciclistica), CONI, ecc ecc ecc a richiedere ogni anno la visita per l'idoneità agonistica. Se servisse solo a verificare la presenza o meno di anomalie/ patologie congenite allora basterebbe farla una tantum, non ogni anno....
Poi se vogliamo credere che venga richiesta per un discorso di business, di burocrazia, di non so cos'altro che comunque non ha a nulla che fare davvero con la salute dell'atleta allora il discorso è diverso, ma se vuoi pensare queste cose è anche un po' fare della dietrologia....
 

suipedali

Cronoman
1 Settembre 2011
770
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MilanoSudEst
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da strada & fango
scusate....mentre voi innalzate vorticosamente il pil...io ho fatto il solito sporco duro e immorale passatempo...poco più di 1000 in meno di 45...scegliete voi le unità di misura...

[MENTION=30090]ibondio[/MENTION] quanto sopra disquisito è una direttiva FCI non CONI quindi dovremmo esserne esenti. In ogni caso stai tunizzato

1000 ml. in 45"

se è birra è un buon tempo. o-o
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
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480
Lontano da voi
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Bici
solo 2
Bella inqlata, il cicloturista come il sottoscritto che non partecipa a gare ma si tessera unicamente a scopo assicurativo ora deve fare cmq la visita (e sono altri 60 eurini)

E' un cambiamento che scontenta i Cicloturisti veri, ai quali non importa gareggiare ma solo pedalare in compagnia, per godersi i paesaggi e il clima gioviale di molti cicloraduni non agonistici.

Troppi burocrati che decidono senza alcuna esperienza diretta.

concordo con entrambe le sintesi
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
3.034
214
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Bici
un cannibale ed un ferro
Marco, la tua mi sembra una posizione condivisibile.
Io a suo tempo (credo 4 o 5 anni fa) feci un ecocolordoppler alle carotidi, un ecocardio, poi ogni anno visita medica sportiva con ECG sotto sforzo.
Ripetere periodicamente anche i primi due come fai tu, almeno ogni 3 anni, non sarebbe male, prima o poi vincerò la pigrizia e mi deciderò a rifarli, ad ogni modo fare il minimo sindacale (la visita sportiva) non credo sia da disprezzare dicendo che non serve a nulla, magari non è un esame esaustivo ma meglio che niente.

@ibiondio
Mia nonna ebbe un leggerissimo infarto senza nemmeno accorgersene (o forse era stata un'ischemia, non ricordo bene, comunque aveva avuto un problema), ad una visita di controllo dal cardiologo questo evento "passato inosservato alla sua percezione" fu invece riscontrato dalla semplice lettura di un ECG. Questo mi fa pensare che un ECG non riveli solo patologie congenite, ma anche la presenza, presente o passata, di problemi insorti, magari non di tutti, ma almeno di alcuni si (infarti leggeri, ischemie, roba del genere).
Non sono un medico ma insomma, saranno mica tutti cretini in Italia, a livello di Federazioni Sportive (mica solo ciclistica), CONI, ecc ecc ecc a richiedere ogni anno la visita per l'idoneità agonistica. Se servisse solo a verificare la presenza o meno di anomalie/ patologie congenite allora basterebbe farla una tantum, non ogni anno....
Poi se vogliamo credere che venga richiesta per un discorso di business, di burocrazia, di non so cos'altro che comunque non ha a nulla che fare davvero con la salute dell'atleta allora il discorso è diverso, ma se vuoi pensare queste cose è anche un po' fare della dietrologia....
Ognuno ha un rapporto molto personale con la propria salute e la sua salvaguardia, legato alle singole sensibilità ed alla propria storia, su questo non si discute. o-o

Ci sarà sempre quello che si controlla a gennaio, fa una piccola ischemia a marzo e muore d'infarto a Valcava a maggio. Non c'è limite. Perché controllarmi una volta all'anno e non 2 o 3? Un mio vecchio titolare è morto d'infarto 15gg dopo un approfondito check up.

Continuo a pensare questa visita vada bene, e sia giusta, per salvaguardare la salute dei Kamikaze che s'iscrivono alla 9colli dopo 2 infarti e soprattutto di coloro che li assicurano.
La cosa divertente è che gli stessi enti che impongono il controllo medico, si fidano così tanto dei loro protocolli che richiedono la presenza dei defibrillatori nei campi di gioco.
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
3.034
214
Milano
Visita sito
Bici
un cannibale ed un ferro
a maggio nessuno che gli venga in mente di fare Valcava...ditelo a Gironi che [MENTION=30090]ibondio[/MENTION] ha calato l'anatema!!
:mrgreen:digli al Gironi di attrezzarsi con un defibrillatore, e vista la media dei CM penserei anche d'investire in un EEC.

Inkia Valcava per me è una incompiuta:wacko:, quest'anno la si spiana:cassius:
 

LKrider

Pignone
6 Luglio 2010
120
9
M2
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac PRO SL4;Masi 3V carbon; Pinarello F4:13 carbon; sWORKS SL4; Cannondale SIX13
il primo in questo 3d è un esame superfluo :mrgreen:

graficamente risulterebbe nella media più o meno così:

_________________/\_______/\_____________________

tranne per Mag:

_____________________________________...________________

[MENTION=37330]suipedali[/MENTION]: sempre puntuale e sagace :mrgreen:
P.S sorrido ancora a pensare alla prontezza di risposta di tua figlia...che GRANDE!
 
Stato
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