Célo.ragazzi, si mette una corona più piccola ed il gioco è fatto. Arrivano fino al 28. E @sembola , a Natale quest'anno ti regalo un monocorona.
Da 11V, però [emoji6]
Sent from my ALE-L21 using BDC-Forum mobile app
Célo.ragazzi, si mette una corona più piccola ed il gioco è fatto. Arrivano fino al 28. E @sembola , a Natale quest'anno ti regalo un monocorona.
Situazione sembra gestita pessimamente. Una malagestione della squadra attribuita alla bici mi sembra una sciocchezza. Se poi il virgolettato (3T fa ottimi manubri, ma pessime bici) è quel che realmente ha detto Blythe è una doppia sciocchezza. Anzi tripla visto in primis che mi par difficile dare una valenza tecnica (percepibile) ad un manubrio e assurdo o se vogliamo semplicistico, attribuire un problema tecnico della trasmissione a un telaio.....a maggior ragione se questo problema tecnico deriverebbe da un scarsa cura del setup (si veda lunghezza della catena) che sarebbe un errore umano e non un malfunzionamento nemmeno della trasmissione in sè. Come voler attribuire la colpa a un cerchio che si abbozza, se si viaggia a 1 atm di pressione.
Riguardo il monocorona, aldilà dei risibili giudizi tecnici di chi non lo ha mai provato (come magari i dischi) e ne parla solo per sentito dire da un campione per giunta ridottissimo, credo che in mtb sia una gran trovata (a 12, perchè a 11 la coperta era corta, o quantomeno costringeva a cambi di corona a seconda del percorso, in ottica race....in ottica giri in giro, è vero che anche l'11 andava bene per tutto, essendo che non serviva il meglio per tutto). In mtb il terreno è così accidentato e vario che i salti di denti non si percepiscono quasi mai e di contro il trovare velocissimamente il rapporto giusto senza smanettare con le corone (quando si cambia corona un aggiustamento sui pignoni è sempre obbligatorio, perchè lì si che un salto di 12/14 denti è grosso) è un surplus non indifferente....oltre al fatto che fango e sporcizia che non abbiano un luogo dove incastrarsi è gran cosa, come lo è avere un componente in meno sottoposto a guasti (e col fango si guasta tutto). Il risparmio di peso è trascurabile, al netto del pacco pignoni ben più pesante e soprattutto posto su un luogo, la trasmissione, che con peso maggiore dà una risposta impercettibilmente diversa. Su strada il discorso è diverso. Le deragliate repentine come in mtb praticamente non esistono. Nemmeno nelle gare a circuito. I cambi di ritmo si gestiscono con la cassetta. Di contro, il range velocità minima (in salita) velocità massima (in discesa ma anche in piano), è almeno 25/30 kmh maggiore che su una mtb e dunque gestire questo maggiore range con 11 o 12 v sulla cassetta costringe a salti di denti fra i pignoni non indifferenti. Salti che nella pedalata normale si avvertono eccome e distrurbano. Tappe alpine (parlo dei prò) sono difficilmente gestibili col monocorona se presentano salite impegnative e poi conseguenti discese veloci. Personalmente quando faccio percorsi sostanzialmente pianeggianti, a volte il salto di 2 denti mi dà un pò noia e una cassetta col 25 piuttosto che con il 28 sarebbe meglio. Problema che in mtb, col 12v (e il 34 davanti) non avverto mai. Le deragliate sono sporadiche, sempre prevedibili (se uno sa usare un minimo la bici e interpretare il percorso) e dunque gestibili non bruscamente, in maniera da evitare problemi di deragliata, dunque i vantaggi del monocorona mi sembrano azzerati mentre gli svantaggi accentuati. Col 13v non lo ho provato ma a sensazione, 13 v mi sembrano ancora poche per coprire gli estremi e non avere salti fastidiosi allo stesso tempo.
Una curiosità, con 12, 13 o addirittura 14 pignoni e una sola moltiplica, non si hanno incroci estremi con attriti avvertibili?
Con le 11v e la doppia stradale 50/34 usando gli ultimi due pignoni più grandi si percepisce che la catena non lavora in modo ottimale. Nella mtb, dove il monocorona è abbastanza diffuso, hanno risolto il problema o lo hanno ignorato perché gli altri vantaggi sono superiori?
Il problema del monocorona é sui rapporti lunghi, se per andare a 50 kmh e oltre tocca mettere il 9, il passaggio 10-9 o 11-10 ha un salto troppo grande, motivo per cui nelle crono mettono il 58x11 e non il 53x10.tutto corretto.
mi preme sottolineare però che i meccanici al seguito dei team puliscono e controllano ogni bici dopo ogni tappa.
e anche con la doppia spesso in caso di tappe diverse dal giorno precedente si cambia il pacco pignoni. certo non si deve cambiare la catena, ma una messa a punto bisogna sempre farla.
è un'operazione di routine che magari viene effettuata da decenni e proprio per questo magari "normale".
ipoteticamente un cambio ruota con freni a disco, o la sistemazione di un monocorona sono operazioni ugualmente semplici ( o anche più semplici), ma visto che non sono "comuni" risulta più probabile incappare in un errore.
rotor con la soluzione 13v ha pensato per un uso su asfalto al pacco 10-36.
paragonato ad una soluzione sram con 52-36 e 11-28 possiamo notare come l'estensione non sia un problema, mentre le criticità di salto siano contenute.
all'epoca della presentazione dello sram x1, la casa metteva in evidenza come gli attriti di una catena che lavorava con angoli maggiori era spesso ininfluente. in quel caso la presenza di fango, polvere, acqua ecc. erano di gran lunga più importanti...
inoltre avevano verificato che l'usura della catena delle loro soluzioni 10v e 11v era del tutto paragonabile.
anche per corona grande pignone grande. cominciano a girare i 62 denti anteriori. non so non ricordo chi tra i cronomen l'abbia messo recentemente. di certo non usa l'11 dietro...Il problema del monocorona é sui rapporti lunghi, se per andare a 50 kmh e oltre tocca mettere il 9, il passaggio 10-9 o 11-10 ha un salto troppo grande, motivo per cui nelle crono mettono il 58x11 e non il 53x10.
Per chi in pianura da solo arriva a 40 kmh una volta l'anno, il monocorona può essere utile, come già detto da chi usa il 34x11.
Il problema del monocorona é sui rapporti lunghi, se per andare a 50 kmh e oltre tocca mettere il 9, il passaggio 10-9 o 11-10 ha un salto troppo grande, motivo per cui nelle crono mettono il 58x11 e non il 53x10.
Per chi in pianura da solo arriva a 40 kmh una volta l'anno, il monocorona può essere utile, come già detto da chi usa il 34x11.
Uff ma la smettiamo di sparare sentenze aggratis? In ambito bdc (e pure gravel, in cui invece spopola...qui forse si può parlare di marketing) ha, per il momento, grossi svantaggi, che lo rendono sensato solo in poche e particolari situazioni. Anche se già si intravede un superamento di questi limiti, vedi la nuova trasmissione Rotor 1x13 (una classica doppia 2x11 da bdc dispone, a seconda delle rapportature, da 14 (53/39*11-28) a 17 (50/34*11-25) rapporti diversi per sviluppo metrico, senza nemmeno considerare gli incroci sconsigliati)."Il mono non funziona, specialmente in salita" - Magari in ambito PRO non è indicato nel senso che troppo limitante, ma nel caso amatoriale funziona eccome, è un compromesso. Ma funziona, è errato dire che non va bene. Non va bene se sei un pro, che un giorno fai 4000m di dislivello ed il giorno dopo 250km a oltre 40 di media
"i
funziona nel senso che la catena si muove sui pignoni. ma non porta un solo vantaggio, solo svantaggi.
HHmah, mica tanto...se calcoli le differenze di peso inerenti agli ingranaggi, probabilmente sì, siamo lì, ma sarebbe da tenere a mente anche la mancanza di comando cambio sx, e relativi guaina e cavo.Se devo mettere il 50 dietro e avere salti di parecchi denti tra un rapporto e l'altro, preferisco metterlo davanti e usare la doppia.
Anche come peso probabilmente siamo lì.
No, perché anche nelle tappe di pianura o particolarmente veloci tendono ad usare il 54 o 55 abbinato all'11, il 10 non ho mai sentito nessuno usarlo, men che meno il 9.infatti parliamo di gare a crono, dove si curano i minimi particolari per la lotta contro il tempo.
per una tappa "normale" credo che possa andare più che bene...
così come sono convinto che possa rappresentare una valida alternativa alle soluzioni attualmente in commercio.
Chissà i due ragazzi della ex-ABC in fuga sulla alpi, useranno la 3T monocorona per farsi il loro giro?
f
No, perché anche nelle tappe di pianura o particolarmente veloci tendono ad usare il 54 o 55 abbinato all'11, il 10 non ho mai sentito nessuno usarlo, men che meno il 9.
Ma si parla di pro.
Per altre categorie, dove l'11 non viene usato mai, potrebbe aver senso, a patto di non soffrire troppo i salti tra i rapporti.
D'altronde fino a pochi anno fa si pedalava con l"8v e qualcuno lo fanno ancora.
Li si vedono le bici di quelli che gli hanno fatto la foto immagino. Non sembrano bici di "taglia Dunne"
ma Dunne non è da solo, li si vede una 3T con borse e di taglia Warbasse magari...
Ciao, saresti così gentile da indicarmi di quale guarnitura parli e su quale movimento centrale la usi ?io sulla bici da strada monto una 46/30, e proprio non capisco perché scarrozzare in giro corone di dimensioni inutili.
Chissà i due ragazzi della ex-ABC in fuga sulla alpi, useranno la 3T monocorona per farsi il loro giro?