Ciao a tutti. Voglio fare una riflessione costruttiva.
Sappiamo tutti, o almeno spero, che chi va in bicicletta deve seguire certe regole.
- Perchè il 95 % dei ciclisti non usa i faretti anteriori e posteriori ?
Sono obbligatori e utili a farvi vedere, anche di giorno. Pesano e sono brutti da vedere forse ? A nessuno frega di metterli, neanche in galleria.
Fondamentalmente perché sono visti come peso inutile e accessori superflui alla tipologia della bici.
Un approccio sbagliato, secondo me, dato che pur conducendo biciclette da corsa siamo immersi nella normale circolazione stradale, già pericolosa di per se.
In realtà sarebbe ora che i costruttori si impegnassero a produrre soluzioni specifiche per le BDC.
Integrare una luce nello scafo della sella non la vedo come una missione impossibile, così come fare lo stesso magari sulla morsa dell'attacco manubrio, oppure, chessò, nel ciclocomputer/gps.
Idem per il famigerato campanello...una soluzione elettrica, nascosta e magari con più comandi ripetuti nelle varie posizioni del manubrio non mi sembra irrealizzabile.
Però non direi che le luci non vengono usate. Ultimamente i miei giri finiscono all'imbrunire e mi pare che di bici da corsa con delle lucette in giro ce ne siano.
Non posso dire lo stesso delle normali bici da passeggio, morire se ne becchi una con le luci accese.
- Perchè parecchi ciclisti continuano a saltare i semafori rossi, oppure fare manovre spericolate in prossimità del semaforo ?
Oh, sai...l'assenza della targa è una bella fortuna, per chi non sopporta di perdere due minuti o mettere il piede a terra...tutto bene finché non vieni stirato, dopo, se hai fortuna, ti puoi porre qualche domanda.
C'è da dire però che, di solito, quelli che vedo passare col rosso di solito lo fanno dopo aver dato una buona occhiata. Per carità, è sempre un'infrazione, ma li posso capire, specie con certi semafori piantati nel nulla in mezzo ai campi.
- Perchè parecchi ciclisti, anche professionisti ( basta controllare Strava ) continuano a usare tangenziali, vietate alla nostra circolazione ? E' così bello essere sfiorati di continuo da camion o macchine a 90 all'ora ?
Non ti so rispondere, io non amo le strade dove il traffico scorre veloce, e faccio di tutto per evitarle. Mai mi verrebbe in mente di andare in tangenziale….
- Perchè diversi ciclisti vanno via come un branco di pecore infischiandosene di tutto e di tutti ?
Ah, la trance agonistica...in uno dei miei primi giri in solitaria ero in rotonda, quando è sopraggiunto un gruppone...ingenuamente pensavo che si sarebbero fermati (o avrebbero almeno rallentato) sul segnale della precedenza, macché, hanno cominciato a cacciare urli e sono passati a tuono, costringendomi a frenare.
Perché? Boh, stavano tirando come ossessi e io ero un pivello da solo su una
Btwin, immagino che per loro fosse motivo sufficiente per non concedere la dovuta precedenza.
Fortunatamente non tutti i gruppi sono così. Anzi, quelli che ho incontrato mediamente vanno in giro con un buon grado di attenzione, per cui spero vivamente che questi rappresentino la maggioranza della categoria.
- Perchè il 90% dei ciclisti preferiscono situazioni pericolose piuttosto che allungare la strada di 1 km ? Mi riferisco a gallerie assurde piuttosto che entrare 1 km in ciclabile o fare strada alternativa. Vi si abbassa la media di 0.1 km/h ?
Senza entrare nel merito delle ciclabili, che spesso sono più pericolose delle strade, oltre alle strade con traffico veloce non amo neanche le gallerie (nemmeno in macchina), oltretutto in bici non c'è il ricircolo, quindi farsi una galleria vuol dire godere a pieni polmoni di una completa collezione di gas di scarico.
Personalmente farei un'eventuale ciclabile, anche fossi costretto a farla a 15 all'ora.
Lo volete capire che con questi atteggiamenti fate del male a voi stessi e a tutta la categoria ?
Think about it.
Un punto interessante su cui riflettere, specie perché la nostra categoria non gode di grande popolarità...