Ciao!
Oramai le "restrizioni" non mi toccano più. Con il marmocchio sono "condannato" ai
rulli forzati ed ad andare a letto con le galline!
Ho notato un deciso "cambio di rotta" dai commenti sui social. Prima del DPCM tutti - cosiddetti - CovidLovers oppure tutti laureati in epidemiologia e virologia all'università di
Vergate sul Membro: "chiudete tutto", "moriremo tutti", "escono dalle pareti! escono dalle fot***e pareti" (super cit!) etc.. ora, hanno messo il sigillo alla Lombardia come zona rossa, ma la gente, politicanti compresi, ora tirano fuori il fatto che la situazione (forse) non è cosi grave. "Gli asintomatici sono la stragrande maggioranza dei casi", "la letalità è dello 0.4%", "la letalità è dello 0.05%", "i morti avevano numerose altre patologie", "i numeri sarebbero stati gonfiati", "le terapie intensive (o comunque le ospedalizzazioni) sono fatte a membro di segugio per tanto molta gente in ospedale potrebbe essere curata a casa", "vengono segnati come deceduti causa Covid persone morte d'infarto" oppure, il caso accertato e che ho letto anche io sui giornali, del neonato toscano morto due anni fa
QUI IL LINK a cui è
"stato fatto il tampone" anni dopo la sua morte ed è risultato deceduto per Covid, nonostante il piccolo fosse venuto a mancare per gravi malformazioni alla nascita e dopo giorni passati in terapia intensiva.
Poi alcuni (compresi i politici) bresciani stanno postando questo:
Leggo che invocano "Dati trasparenti": fino ad ora che numeri hanno dato? quelli dei ricovarti al Civile di Brescia per metà provenienti da Milano? quindi i dati di Milano non sono veritieri? o quelli di Brescia sono troppo alti? è una
vera emergenza oppure è una roba super pompata? con l'aiuto dei media? Guardando i freddi numeri io, che non sono laureato all'università di
Vergate sul Membro, me lo chiedo. Soprattutto alla luce del fatto che qualsiasi signor nessuno viene intervistato e dice la sua.