Un saluto a tutti i partecipanti alla discussione, entro nel club in punta di piedi e molto modestamente con un Triban 500, il modello (credo 2017) dipinto di rosso con la forcella in carbonio nera e freni a pattino. L'ho presa usata su Subito (in realtà è nuova come dichiarava in effetti il venditore, ma comunque di seconda mano), pagata 200,00 €, ovvero nulla anche per le mie disastrate tasche. Diciamo che dopo una vita senza bicicletta, abbandonata allora per più vicende della vita, mi sono riavvicinato alle due
ruote (sono purtroppo inclusi i motivi di salute...) e dopo qualche mese con una vecchia MTB di fortuna mi è tornata la voglia potente di riassaggiare una bici da corsa quarant'anni dopo le mie giovanili esperienze su una già allora vecchia Bianchi degli anni sessanta. Ho cercato nell'usato per qualche tempo ma un po' per i prezzi matti (ma matti matti!) di questi tempi e un po' di più per le mie gambe a dir poco legnose, ho pensato di lasciar perdere modelli "agonistici" che non sarei stato in grado, soprattutto per i rapporti ma anche per le geometrie, di godere davvero. La Triban 500 ad un certo punto mi è sembrata la scelta più sensata, un prezzo ragionevole (anche se trovare l'occasione giusta ha richiesto molta pazienza), la possibilità, con poca spesa, di fare qualche aggiustamento, l'esiguità dell'investimento nel caso per più motivi dovessi smettere.
Prime impressioni:
-più bella esteticamente di quanto mi aspettassi, anche il mio amico Jo (ex agonista e molto più giovane di me) dopo avermi letteralmente co....nato per una settimana per la faccenda della tripla guarnitura è rimasto piacevolmente colpito;
-a sorpresa è risultata essere un po' lunga (è una 54 e per me che sono 178 cm dovrebbe giusta) probabilmente la pipa da 10cm è esagerata, rimedierò prendendone una più corta;
-il cambio Microshift funziona bene ma è un po' rumoroso (evidentemente è mal regolato ma ci sto lavorando, attività che fa parte integrante del divertimento), mentre i rapporti, nonostante la tripla davanti, sono ancora troppo duri per me, in salita col più corto 30x25 non vado oltre i sette/otto km di salita non ripida ma ho già una cassetta Shimano12x32 da montare poi, se e quando mi sarò fatto la gamba, magari potrò tornare indietro. Sul piano, invece, fila che è una meraviglia ed è anche abbastanza reattiva anche se le ruote, con
copertoni B'Twin 700x25, sono delle Decathlon senza nessun blasone (questo a dire del mio amico Jo, io non sono esattamente in grado di giudicare);
-la posizione in sella, nonostante la pipa troppo lunga, è comunque piuttosto confortevole e per me che sulla MTB avevo dolori al collo solo dopo una quarantina di minuti è stato un notevole miglioramento, accorciando credo che andrà ancora meglio (premetto che io ricerco il comfort e non la velocità);
-insomma, mi è tornato l'entusiasmo per la bici di quand'ero ragazzo e già questo, alla mia non più verde età, è un gran risultato, il problema è che stiamo andando verso la stagione fredda che dalle mie parti, vivo in Garfagnana, è quasi mai adatta alla bicicletta, soprattutto se si è
over 60, ma vedrò di tener duro fino a Primavera approfittando delle occasioni per uscire che non mancheranno.

Riccardo