Club B'Twin (parte seconda)

N.O.T.B.

Scalatore
24 Febbraio 2019
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Io ho preferito la versione freni rim (risparmi sia 500 gr che 500 euro) e mi trovo molto bene. Prezzo ottimo e per me bicicletta molto valida. Poi per carità per chi fa agonismo e vuole guadagnare secondi anche in discesa può essere necessario il passaggio ai freni disco, per fortuna le alternative su stesso telaio edr non mancano.
EDR CF Ultegra RIM 2499,99 euro 7.3 kg
EDR CF Ultegra DISC 2599,99 euro 7,7 kg

100 euro in meno e 400 grammi in meno.

Senza dubbio la scelta è per la Disc, anche se l'altra pesa 400 grammi meno e costa solo 100 euro in meno.


La versione a cui ti riferisci, non si tratta della EDR CF 105 RIM da 1999,99 euro e 8.2kg?
 
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luca_r

Novellino
24 Luglio 2020
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EDR CF Ultegra RIM 2499,99 euro 7.3 kg
EDR CF Ultegra DISC 2599,99 euro 7,7 kg

100 euro in meno e 400 grammi in meno.

Senza dubbio la scelta è per la Disc, anche se l'altra pesa 400 grammi meno e costa solo 100 euro in meno.


La versione a cui ti riferisci, non si tratta della EDR CF 105 RIM da 1999,99 euro e 8.2kg?
probabilmente mi ricordavo il calcolo arrotondato dei pesi, guardando ora le schede: 7,28 - 7,7x sono 420 grammi.
Il costo 500 euro invece e' corretto fai 100 euro totali + 400 euro di differenza di costo tra le due fulcrum ed arrivi ai 500 euro.

Poi punti son di vista! io posso solo dire perche' a mio modo di vedere tra le due non c'era storia ed ho preso la versione rim, non quello che e' universalmente giusto :-)xxxx
 

Hias79

Pignone
19 Marzo 2016
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Wachsenberg
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Wilier Garda RIM
Ciao,

mi inserisco nella discussione. Ho provato e restituito la versione EDR CF 105 con freni RIM. Ci ho fatto sui 1.000 Km. e anche una gran fondo.

Mi son trovato molto bene, il gruppo Campagnolo Centaur fa il suo dovere, la bici è reattiva e comoda da guidare.

Da ca. una settimana ho la versione Disccon grupo 105, differenza di prezzo 250 Eur.

Provata, mi trovo benissimo. Si, la frenata è più modulata rispetto al Rim comunque come già scritto il discorso freno mi interessa relativamente.

Il motivo del cambio è stato sia la rivendibilità futurà e l´eventuale scelta maggiore sulle ruote in futuro, poi per 250 Eur di differenza e il peso quasi uguale, va bene così.

Saluti,

Matteo
 

abcar

via col vento
1 Marzo 2016
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BMC SLR01, ktm revelator lisse, trek boone
Ciao,

mi inserisco nella discussione. Ho provato e restituito la versione EDR CF 105 con freni RIM. Ci ho fatto sui 1.000 Km. e anche una gran fondo.

Mi son trovato molto bene, il gruppo Campagnolo Centaur fa il suo dovere, la bici è reattiva e comoda da guidare.

Da ca. una settimana ho la versione Disccon grupo 105, differenza di prezzo 250 Eur.

Provata, mi trovo benissimo. Si, la frenata è più modulata rispetto al Rim comunque come già scritto il discorso freno mi interessa relativamente.

Il motivo del cambio è stato sia la rivendibilità futurà e l´eventuale scelta maggiore sulle ruote in futuro, poi per 250 Eur di differenza e il peso quasi uguale, va bene così.

Saluti,

Matteo
Ciao hai fatto bene a cambiare...ora metti qualche altro soldino da parte e prendi il modello superiore che è ancora più rivendibile...oramai questo marchio non è più sinonimo di bici da supermercato anzi io lo paragonerei ai top sul mercato...un vero affare e speriamo che in futuro non se ne accorgano altrimenti i prezzi si alzeranno di conseguenza
 

Cyboraf

Scalatore
11 Giugno 2012
7.076
2.151
60
Torino
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Wilier SLR 0 su Ultegra Elettrico - Vetta Acciao su Campy
Ciao hai fatto bene a cambiare...ora metti qualche altro soldino da parte e prendi il modello superiore che è ancora più rivendibile...oramai questo marchio non è più sinonimo di bici da supermercato anzi io lo paragonerei ai top sul mercato...un vero affare e speriamo che in futuro non se ne accorgano altrimenti i prezzi si alzeranno di conseguenza
Non sono del tutto d' accordo..
Puntare alla rivendibilità di una bici a marchio btwin non ha granchè senso. Non è solo una questione di snobismo .
A me le Van Rysel, per dire, piacciono molto , ma in negozio non se ne vedono se non le base, eppure avrebbero un ottimo rapporto qualità/prezzo, ovvero pare che sia la stesa Decathlon a ritagliarsi una fetta di mercato con poco appeal
inoltre Il ciclista tipoo è mediamente fighetto e cerca sempre marchi conosciuti. Temo che l' usato btwin/ Van Rysel sia poco, pertanto, appetibile.
Inoltre già il mercato tende a svalutare velocissimamente l' usato.. dopo un lasso di tempo non lungo (esemplifichiamo in 3 anni per una bici in carbonio) una bici , anche la più "nobile", è comunque poco rivendibile, se non in periodi particolari come questo.
I produttori millanteranno nuove geometrie e accorgimenti tecnici, muovi tipi di carbonio, e chissà quale diavolerie che svecchieranno strategicamente le bici già vendute.
In quest' ottica acquistare Decathlon è sicuramente una scelta opportuna, perché il vero risparmio in questo settore si ha sul prezzo di acquisto iniziale, non pensando a una futura rivendibilità.
Qui subentra la vera pecca di Decathlon: il pensar di vendere bici da corsa, per economiche che siano, come fossero bici da passeggio.
il cicloamatore, però, tendenzialmente percorre molti più chilometri rispetto a chi utilizza la bici da passeggio, e necessita quindi di servizi accessori , quali il corretto posizionamento in sella , assolutamente necessario onde evitare dolorini e doloretti e apprezzare appieno il piacere di uscire in BDC.
Se Decathlon capisse questo e proponesse anche in negozio una gamma più variegata potrebbe essere una grande opportunità per chi bada al sodo per che le Van Rysel oltre ad essere anche belle ( parere personale) offrono un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Concludendo, quindi , vero che 250 euro non fanno la differenza, ma una bici più leggera e con meno complicazioni di manutenzione, con un gruppo più "carino", visto che ti ci trovavi bene potevi tenerla, perché sperare nella rivendibilità è una chimera secondo me....poi ovvio questione di gusti
 
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Sparafucile

Pignone
30 Settembre 2021
174
232
Garfagnana
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Generica
Un saluto a tutti i partecipanti alla discussione, entro nel club in punta di piedi e molto modestamente con un Triban 500, il modello (credo 2017) dipinto di rosso con la forcella in carbonio nera e freni a pattino. L'ho presa usata su Subito (in realtà è nuova come dichiarava in effetti il venditore, ma comunque di seconda mano), pagata 200,00 €, ovvero nulla anche per le mie disastrate tasche. Diciamo che dopo una vita senza bicicletta, abbandonata allora per più vicende della vita, mi sono riavvicinato alle due ruote (sono purtroppo inclusi i motivi di salute...) e dopo qualche mese con una vecchia MTB di fortuna mi è tornata la voglia potente di riassaggiare una bici da corsa quarant'anni dopo le mie giovanili esperienze su una già allora vecchia Bianchi degli anni sessanta. Ho cercato nell'usato per qualche tempo ma un po' per i prezzi matti (ma matti matti!) di questi tempi e un po' di più per le mie gambe a dir poco legnose, ho pensato di lasciar perdere modelli "agonistici" che non sarei stato in grado, soprattutto per i rapporti ma anche per le geometrie, di godere davvero. La Triban 500 ad un certo punto mi è sembrata la scelta più sensata, un prezzo ragionevole (anche se trovare l'occasione giusta ha richiesto molta pazienza), la possibilità, con poca spesa, di fare qualche aggiustamento, l'esiguità dell'investimento nel caso per più motivi dovessi smettere.
Prime impressioni:
-più bella esteticamente di quanto mi aspettassi, anche il mio amico Jo (ex agonista e molto più giovane di me) dopo avermi letteralmente co....nato per una settimana per la faccenda della tripla guarnitura è rimasto piacevolmente colpito;
-a sorpresa è risultata essere un po' lunga (è una 54 e per me che sono 178 cm dovrebbe giusta) probabilmente la pipa da 10cm è esagerata, rimedierò prendendone una più corta;
-il cambio Microshift funziona bene ma è un po' rumoroso (evidentemente è mal regolato ma ci sto lavorando, attività che fa parte integrante del divertimento), mentre i rapporti, nonostante la tripla davanti, sono ancora troppo duri per me, in salita col più corto 30x25 non vado oltre i sette/otto km di salita non ripida ma ho già una cassetta Shimano12x32 da montare poi, se e quando mi sarò fatto la gamba, magari potrò tornare indietro. Sul piano, invece, fila che è una meraviglia ed è anche abbastanza reattiva anche se le ruote, con copertoni B'Twin 700x25, sono delle Decathlon senza nessun blasone (questo a dire del mio amico Jo, io non sono esattamente in grado di giudicare);
-la posizione in sella, nonostante la pipa troppo lunga, è comunque piuttosto confortevole e per me che sulla MTB avevo dolori al collo solo dopo una quarantina di minuti è stato un notevole miglioramento, accorciando credo che andrà ancora meglio (premetto che io ricerco il comfort e non la velocità);
-insomma, mi è tornato l'entusiasmo per la bici di quand'ero ragazzo e già questo, alla mia non più verde età, è un gran risultato, il problema è che stiamo andando verso la stagione fredda che dalle mie parti, vivo in Garfagnana, è quasi mai adatta alla bicicletta, soprattutto se si è over 60, ma vedrò di tener duro fino a Primavera approfittando delle occasioni per uscire che non mancheranno. :mrgreen:
Riccardo
 

Giosi

Novellino
24 Dicembre 2020
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Un saluto a tutti i partecipanti alla discussione, entro nel club in punta di piedi e molto modestamente con un Triban 500, il modello (credo 2017) dipinto di rosso con la forcella in carbonio nera e freni a pattino. L'ho presa usata su Subito (in realtà è nuova come dichiarava in effetti il venditore, ma comunque di seconda mano), pagata 200,00 €, ovvero nulla anche per le mie disastrate tasche. Diciamo che dopo una vita senza bicicletta, abbandonata allora per più vicende della vita, mi sono riavvicinato alle due ruote (sono purtroppo inclusi i motivi di salute...) e dopo qualche mese con una vecchia MTB di fortuna mi è tornata la voglia potente di riassaggiare una bici da corsa quarant'anni dopo le mie giovanili esperienze su una già allora vecchia Bianchi degli anni sessanta. Ho cercato nell'usato per qualche tempo ma un po' per i prezzi matti (ma matti matti!) di questi tempi e un po' di più per le mie gambe a dir poco legnose, ho pensato di lasciar perdere modelli "agonistici" che non sarei stato in grado, soprattutto per i rapporti ma anche per le geometrie, di godere davvero. La Triban 500 ad un certo punto mi è sembrata la scelta più sensata, un prezzo ragionevole (anche se trovare l'occasione giusta ha richiesto molta pazienza), la possibilità, con poca spesa, di fare qualche aggiustamento, l'esiguità dell'investimento nel caso per più motivi dovessi smettere.
Prime impressioni:
-più bella esteticamente di quanto mi aspettassi, anche il mio amico Jo (ex agonista e molto più giovane di me) dopo avermi letteralmente co....nato per una settimana per la faccenda della tripla guarnitura è rimasto piacevolmente colpito;
-a sorpresa è risultata essere un po' lunga (è una 54 e per me che sono 178 cm dovrebbe giusta) probabilmente la pipa da 10cm è esagerata, rimedierò prendendone una più corta;
-il cambio Microshift funziona bene ma è un po' rumoroso (evidentemente è mal regolato ma ci sto lavorando, attività che fa parte integrante del divertimento), mentre i rapporti, nonostante la tripla davanti, sono ancora troppo duri per me, in salita col più corto 30x25 non vado oltre i sette/otto km di salita non ripida ma ho già una cassetta Shimano12x32 da montare poi, se e quando mi sarò fatto la gamba, magari potrò tornare indietro. Sul piano, invece, fila che è una meraviglia ed è anche abbastanza reattiva anche se le ruote, con copertoni B'Twin 700x25, sono delle Decathlon senza nessun blasone (questo a dire del mio amico Jo, io non sono esattamente in grado di giudicare);
-la posizione in sella, nonostante la pipa troppo lunga, è comunque piuttosto confortevole e per me che sulla MTB avevo dolori al collo solo dopo una quarantina di minuti è stato un notevole miglioramento, accorciando credo che andrà ancora meglio (premetto che io ricerco il comfort e non la velocità);
-insomma, mi è tornato l'entusiasmo per la bici di quand'ero ragazzo e già questo, alla mia non più verde età, è un gran risultato, il problema è che stiamo andando verso la stagione fredda che dalle mie parti, vivo in Garfagnana, è quasi mai adatta alla bicicletta, soprattutto se si è over 60, ma vedrò di tener duro fino a Primavera approfittando delle occasioni per uscire che non mancheranno. :mrgreen:
Riccardo

ciao, io avevo il modello precedente e posso assicurarti che ci ho fatto tranquillamente quasi da subito uscite di 4-5 ore senza particolari problemi. Poi l'ho venduta per prendere un usato migliore ed ho preso una fregatura (il tipo da cui dovevo comprare ha cambiato idea e sono rimasto senza bici per qualche mese), ma questa è un'altra storia.
Se posso darti qualche consiglio:
1. controlla che sella hai. La "vecchia" ergo fit non è proprio comodissima. Già quella della RC120 è decisamente migliore, sia come forma che come morbidezza e la trovi a 20-30 euro. Molto dipende dalla tua conformazione del bacino.
2. la regolazione dell'angolo della sella si può fare anche su quel tubo reggisella: una volta allentato il bullone c'è un meccanismo con una ruota dentata che non permette una regolazione fine ma "a scatti" e che però è comunque funzionale.
3. probabilmente hai preso una L, da quello che scrivi, e ci sta che prendi una pipa più corta. La taglia la trovi scritta sotto il movimento centrale su un adesivo. Prima di comprare una pipa da 8, però, controlla che il manubrio sia in posizione corretta e che le leve dei freni non siano eccessivamente in avanti. Io avevo trovato comodo invertire la pipa, in modo da alzare leggermente il manubrio.
4. La regolazione del microshift non è banalissima, soprattutto la tripla anteriore. Però è una cosa che "si fa". Diciamo che le leve R8 483 ed il deragliatore FD-R253 sono l'elemento più fiacco di quella bici. Intanto fà un po' di km e ci penserai quando sarà tempo.
5. la 12-32 è fuori specifica, ma dovresti essere in grado di montarla. Io avevo pensato di mettere un 11-28, la sunrace csr86 8v che comunque rientra in specifica per quel cambio. La tua 500 è una "transizione" tra la vecchia 500 e la nuova RC120. Hai fatto caso se hai il forcellino cambio o se il deragliatore posteriore è attaccato direttamente al telaio?
5. ovviamente cambia immediatamente i pattini dei freni mettendo qualcosa con una gomma migliore e più nuova. I freni btwin sono dei tektro rimarchiati. Se vai sul sito tektro riconoscerai il tuo modello. Ti consiglio di cambiare la vite per regolare la distanza relativa dei pattini dal cerchione con una vite senza testa da 4 oppure, se non ti interessa fare una cosa un po' alla "ammiocuggino", con una vite a brugola da 10x4.
6. sempre ovviamente, cambia i copertoni: dopo 4-5 anni la gomma degrada. Io ero riuscito a mettere dei randonneur vittoria da 28, anche se fuori specifica rispetto al cerchio, ma a me la bici usciva con un hutchinson da 23, decisamente troppo estremo per le strade disastrate della periferia romana. Ci ho perso un po' in leggerezza e scorrevolezza ma ho guadagnato in confort di guida scoprendo dei copertoni resistenti e stabili anche sul bagnato. Sulla tua, ad occhio, i 28mm non sarebbero fuori specifica.
 

Sparafucile

Pignone
30 Settembre 2021
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Generica
1 - Della sella avevo letto molto male, ora non so se è la stessa di cui si "sparla" ma per ora (uscite brevi, massimo di un'ora e mezzo, qui fa già un certo freschino e io non sono più un giovanotto) l'ho trovata ragionevolmente confortevole.
3 - Di pipe ne ho montata ieri sera una da 9 che mi ha prestato il mio amico Jo, la provo per un po' e vedo come va.
4 - Me ne sto accorgendo, credo che alla fine dovrò rivolgermi al mio amico Jo (quel sant'uomo!) che di bici se ne intende assai più di me.
5 - La catena monta anche sul 32 ma una volta su due bisogna insistere un po', e comunque il tutto mi pare un po' troppo, come dire, stiracchiato, oggi provo con un'altra cassetta 11-30 che dovrebbe essere più digeribile per il cambio. Il gruppo cambio posteriore è montato direttamente sul telaio.
5 - Avevo fatto caso che i freni non erano proprio il massimo, farò tesoro del consiglio.
6 - Le gomme sembrano nuove e non troppo datate, sono belle morbide e senza screpolature e il 25 gonfiato non proprio al limite mi sembra essere un compromesso accettabile sia per la famosa scorrevolezza sia, la cosa più importante, per le mie chiappe.

Al momento l'unica vera seccatura è la regolazione del deragliatore della tripla (sale regolarmente ma quando scende va dalla 50 alla 30 saltando la corona di mezzo una volta su tre, oltre ad avere vari sfregamenti che sono molto noiosi), regolazione che credo che sia momentaneamente al di fuori della mia portata e, come detto, dovrà vedere le mani di un meccanico più capace, tutte le altre piccole (o meno piccole, dipende dai punti di vista) carenze per me sono accettabili o addirittura insignificanti (nel senso che proprio non me ne accorgo). Sapevo suppergiù quello che stavo comprando (per 200,00 euro) e che non fosse paragonabile ad una Bianchi o una Pinarello mi era più che noto, che fosse una bicicletta economica con componenti economici altrettanto, ma intanto attualmente la bicicletta è di sicuro superiore alle possibilità del ciclista che la spinge, se in futuro le mie capacità cresceranno al punto di sentirla come un limite e se la fortuna (soldi :mrgreen: ) mi arriderà, non avrò problemi a cambiarla.
 

Giosi

Novellino
24 Dicembre 2020
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1 - Della sella avevo letto molto male, ora non so se è la stessa di cui si "sparla" ma per ora (uscite brevi, massimo di un'ora e mezzo, qui fa già un certo freschino e io non sono più un giovanotto) l'ho trovata ragionevolmente confortevole.
3 - Di pipe ne ho montata ieri sera una da 9 che mi ha prestato il mio amico Jo, la provo per un po' e vedo come va.
4 - Me ne sto accorgendo, credo che alla fine dovrò rivolgermi al mio amico Jo (quel sant'uomo!) che di bici se ne intende assai più di me.
5 - La catena monta anche sul 32 ma una volta su due bisogna insistere un po', e comunque il tutto mi pare un po' troppo, come dire, stiracchiato, oggi provo con un'altra cassetta 11-30 che dovrebbe essere più digeribile per il cambio. Il gruppo cambio posteriore è montato direttamente sul telaio.
5 - Avevo fatto caso che i freni non erano proprio il massimo, farò tesoro del consiglio.
6 - Le gomme sembrano nuove e non troppo datate, sono belle morbide e senza screpolature e il 25 gonfiato non proprio al limite mi sembra essere un compromesso accettabile sia per la famosa scorrevolezza sia, la cosa più importante, per le mie chiappe.

Al momento l'unica vera seccatura è la regolazione del deragliatore della tripla (sale regolarmente ma quando scende va dalla 50 alla 30 saltando la corona di mezzo una volta su tre, oltre ad avere vari sfregamenti che sono molto noiosi), regolazione che credo che sia momentaneamente al di fuori della mia portata e, come detto, dovrà vedere le mani di un meccanico più capace, tutte le altre piccole (o meno piccole, dipende dai punti di vista) carenze per me sono accettabili o addirittura insignificanti (nel senso che proprio non me ne accorgo). Sapevo suppergiù quello che stavo comprando (per 200,00 euro) e che non fosse paragonabile ad una Bianchi o una Pinarello mi era più che noto, che fosse una bicicletta economica con componenti economici altrettanto, ma intanto attualmente la bicicletta è di sicuro superiore alle possibilità del ciclista che la spinge, se in futuro le mie capacità cresceranno al punto di sentirla come un limite e se la fortuna (soldi :mrgreen: ) mi arriderà, non avrò problemi a cambiarla.
Se il deragliatore si comporta in quel modo probabilmente si è parzialmente rotta la leva.
Controlla se non è troppo tirato.
Per regolarlo, se non hai nessuno che ti aiuta, una volta stabilita l'altezza del collarino in modo che i denti della ruota da 50 siano distanti un millimetro o due dalla gabbia del deragliatore, togli il cavetto. magari prima controlla anche che sia tutto parallelo.
A mano, magari con l'aiuto di qualcuno, sposta il deragliatore sostanzialmente sulla corona da 30, riaggancia il cavetto e regola il fine corsa.
Poi passi al fine corsa alto e per ultimo a quanto deve essere tirato il cavo.

Se è rotto il comando (come a me), quando cambi dalla corona da 50 a quella da 40, invece di spingere solo la leva piccolina contemporaneamente spingi un po' la leva lunga in modo che la catena non faccia il doppio salto. Con un po' di pratica diventa automatico.
Quello che descrivi è un difetto abbastanza comune tra i comandi R8 microshift, almeno a quello che ho letto in giro per i forum.

Comunque, ricorda che stai parlando con uno che è passato dal modello precedente a quello che hai tu a quello successivo :D
Ho un'idea abbastanza precisa dei pro e dei limiti della bici, e sinceramente mi stanno bene anche a me.
 
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Sparafucile

Pignone
30 Settembre 2021
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Aggiornamento. Quel sant'uomo del Jo (al secolo Jonathan) ha sistemato il cambio, dietro sale al 32 al primo comando e davanti la cambiata sulla tripla finalmente è efficente e non rumorosa. Alla fine per evitare sfregamenti il deragliatore è stato spostato, rispetto alla corona da 50, ben oltre i 3/5 mm consigliati, ora è piazzato a circa 15 mm nel punto più vicino e va benone. Bisognerà vedere con i km se tutto l'insieme rimane ben tarato o se sarà necessario qualche aggiustamento, ma intanto godiamocelo.
 

EliaCozzi

Scalatore
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Mozzate (CO)
www.eliacozzi.it
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Costelo Aeromachine, BTwin FC7, Workswell 226, Seraph TT-X2, Og-EVkin CF054
Aggiornamento. Quel sant'uomo del Jo (al secolo Jonathan) ha sistemato il cambio, dietro sale al 32 al primo comando e davanti la cambiata sulla tripla finalmente è efficente e non rumorosa. Alla fine per evitare sfregamenti il deragliatore è stato spostato, rispetto alla corona da 50, ben oltre i 3/5 mm consigliati, ora è piazzato a circa 15 mm nel punto più vicino e va benone. Bisognerà vedere con i km se tutto l'insieme rimane ben tarato o se sarà necessario qualche aggiustamento, ma intanto godiamocelo.
Intendi la distanza indicata in questo disegno tu l'hai portata a 15mm?

1636752090923.png

Se così fosse stento a credere che possa funzionare correttamente, soprattutto che la catena non cada o che non sfreghi contro la gabbia quando sei sulla corona piccola.
 

Sparafucile

Pignone
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Ah, non io ma il mio amico meccanico/ciclista che è piuttosto competente (ha anche un'officina per auto ed è un mio cliente). Aveva cercato anche lui le istruzioni del Microshift che effettivamente riportano la distanza max di 3mm, ma gli sfregamenti sulla 50 erano assenti (col registro alto tutto in fondo) praticamente solo sul terz'ultimo pignone (niente 11 e niente 13, non che attualmente per me sia un grosso problema se non in discesa, ma insomma, se voglio migliorare qualche rapportone bisognerà che almeno provi a spingerlo... :-)xxxx), alzando il deragliatore e sfruttando l'ansa che così viene a trovarsi al livello della catena ha risolto, facendo scendere la catena il deragliatore ha un disegno abbastanza ampio da non dare problemi di sfregamenti sulla "coda". Ripeto, vediamo per un po' come va sul campo, ma per ora va bene
 

Giosi

Novellino
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Intendi la distanza indicata in questo disegno tu l'hai portata a 15mm?

Vedi l'allegato 312901

Se così fosse stento a credere che possa funzionare correttamente, soprattutto che la catena non cada o che non sfreghi contro la gabbia quando sei sulla corona piccola.
sarebbe così se lavorasse "in specifica". Ma lui dietro ha messo una 11-32 al posto della 12-25, per cui in realtà potrebbe anche essere una cosa sensata, visto che gli ultimi rapporti sono 30x32, 30x28 e 30x25.
 

Giosi

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Aggiornamento. Quel sant'uomo del Jo (al secolo Jonathan) ha sistemato il cambio, dietro sale al 32 al primo comando e davanti la cambiata sulla tripla finalmente è efficente e non rumorosa. Alla fine per evitare sfregamenti il deragliatore è stato spostato, rispetto alla corona da 50, ben oltre i 3/5 mm consigliati, ora è piazzato a circa 15 mm nel punto più vicino e va benone. Bisognerà vedere con i km se tutto l'insieme rimane ben tarato o se sarà necessario qualche aggiustamento, ma intanto godiamocelo.
hai risolto anche il problema del "salto" cambiando dalla corona più grande a quella intermedia?
 

Sparafucile

Pignone
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Sulla leva sx: ripensandoci mi è tornato in mente che i miei due gatti, in una notte di follia, avevano tirato in terra la bici che avevo lasciato appoggiata al tavolo del soggiorno e proprio dal lato sx, forse la botta aveva "incriccato" la leva, fatto sta che il meccanico ha fatto una qualche diavoleria (in realtà mi ha detto che era una bischerata) e ora funziona regolarmente.
Per gli amanti degli animali: i gatti sono ancora vivi e stanno bene. :-)xxxx

P.S. la cassetta pignoni non è, come avevo erroneamente scritto, una 11-32, ma una 12-32 (una Shimano smontata da una ruota di una vecchia MTB, ma praticamente nuova), con sviluppo 12-14-16-18-21-24-28-32. Non che cambi il senso del discorso ma per la precisione.
 

Sparafucile

Pignone
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Aggiornamento: finalmente, dopo la pioggia delle scorse settimane, sono riuscito a provare la bicicletta. Il cambio, che funzionava bene sul cavalletto funziona bene anche su strada, i rapporti entrano tutti normalmente, sia la tripla anteriore che i pignoni posteriori non danno problemi. Anche i rumori di sfregamento sono praticamente cessati, per evitare rumori ho chiaramente delle "limitazioni": non usare la 50 oltre e la 30 sotto il pignone da 21, mentre la corona centrale (39) funziona bene con tutti i rapporti con appena un leggero sfregamento sul 12, tra l'altro data la mia scarsezza la 39 è quasi come una monocorona (escluso le salite... :wacko: ovviamente). Abbiamo regolato anche i mozzi (erano leggermente stretti) e ora la bici va che è un piacere, sono perfino riuscito a fare un tratto al 10% di quasi 500mt, che per la stragrande maggioranza di chi legge non sarà nulla ma per me, vi assicuro, è un grande risultato. E oggi ho un male alle spalle che è un vero piacere :bua: (pedalo praticamente sempre seduto, non riesco più, come una volta, a pedalare in piedi per un tratto ragionevolmente lungo, ci sto lavorando ma me lo ricordavo più facile, 'nnaggia!).
Alla luce di queste prove devo dire che sono più che soddisfatto. :mrgreen:
 
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Iblīs

Novellino
9 Settembre 2021
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Milano
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Strada
Ciao a tutti amici btwinisti! :-o

Ho visto casualmente una Van Rysel EDR AF 105 esposta alla decathlon di Milano Cairoli e mi ha abbastanza preso la scimmia! Vedendola in foto sul sito non le avrei dato una lira, invece dal vivo devo dire che fa la sua porca figura (è la versione nera).

Volevo sapere se qualcuno di voi ha acquistato o visto dal vivo la versione EDR AF 105 da donna, quella in colorazione blu da 949,99€. Sulla carta la colorazione dovrebbe essere più bella, però anche qui le foto online non rendono molto...

Ciao Luca, finalmente abbiamo un possessore che può dirci la sua impressione! Quindi confermi i miei dubbi che possa essere un po' non dico estrema, ma non comodissima, per una che va in bici per diletto senza alcuna velleità agonistica? Sono ancora rosa da mille dubbi, che mi posso permettere in quanto la EDR da donna non uscirà prima di metà giugno, e per la sua rivale nel mio cuore Canyon se ne parla addirittura a luglio/agosto...La versione da donna ha un 50-34 11/32 che già uso regolarmente con piacere sulla mia RC520, quindi la mia preoccupazione è legata solo alla geometria della bici. Sono in attesa di rimediare livelle e altri attrezzi per procedere alla visita biomeccanica on line con Juri che probabilmente mi aiuterà a fugare i dubbi.....anche se nel frattanto la Canyon è aumentata di 200 eurini, portando ad una non più così irrisoria differenza di prezzo di 300 euro, più la spedizione (che per Deca è gratuita). Insomma, tutto sto panegirico solo per chiederti ulteriori sensazioni, se hai avuto modo di uscirci ancora, su geometrie e comodità della bici. Grazie mille, Livia

@Lossina alla fine la scelta su cosa è ricaduta?