“Day 2”, aka “finché ce n’è viva il re”, sfruttando il tempo a disposizione prima di ricominciare a lavorare.
4h / 126 km a digiuno (*), durante nulla fino alle 3h30’ poi “salvato” da una lattina di coca cola (**) altrimenti ero ancora per strada. 3100 kcal.
(*): no, non era per dimagrire, pura curiosità. E infatti mi è bastato per constatare come basta perdere un po’ (tanto) di allenamento per far sì che il corpo dimentichi ciò che non è “essenziale” dal punto di vista metabolico (e infatti ciaone efficienza aerobica, 4 mesi fa avrei fatto anche 6 ore senza mangiare e sarei arrivato molto meglio di oggi). Poi sicuramente aver impostato per la prima metà un ritmo “di crociera” che una volta era Z2 e che oggi, con nelle gambe da inizio anno i km che una volta facevo in due settimane (e complessivamente 6 settimane su 12 di nullafacenza totale), probabilmente è Z3 non ha facilitato le cose.
(**): incredibile come l’abolizione di determinate sostanze, per motivi di salute, come la caffeina (astensione totale da 3 mesi prima di oggi) dia un effetto positivo a livello di sensazioni quando vengono reintrodotte. Una volta la lattina di Coca mi avrebbe dato “solo” quel minimo di boost dal punto di vista glicemico, oggi già 2 minuti dopo l’assunzione sembrava di aver ingerito una barra di uranio.