Una low carb può avere senso anche nell'endurance, con le giuste ricariche glucidiche, ma non va fatta a caxxum nè, secondo me, in un periodo particolarmente intenso (training o race che sia) e comunque, a differenza di qualto spesso accade, andrebbe ragionata e fatta per un particolare motivo e non a caxxum.Quello che non capisco è perchè seguire una chetogenica/low carb in questo contesto (sport di endurance) quando basterebbe stare in ipocalorica per perdere peso (se è quella l' intenzione).
Questo tipo di diete potrebbero andare bene nel bodybuilding nelle fasi di cut
Semplicemente alcuni individui sono più saziati dai carboidrati, altri dai grassi, posto che escluderne uno dei due non ha senso, e che se ci si allena tanto i carbo sono fondamentali, e pur vero che gusti e sensazioni personali sono altrettanto fondamentali, soprattutto per un NON PRO, per cui, nei giorni non impegnativi a livello di allenamento, o addirittura di stop, ci può benissimo stare una low carb high fat, cosa che però perde di senso e significato nei giorni/periodi in cui si spinge duro
Il problema è che se si esce dal contesto generico valido per tutti (stile mediterraneo normo calorico), le cose andrebbero fatte con un professionista o comunque studiando un pochino prima e non alla stracaxxo come spesso succede vedendo in giro gente che oggi è in cheto domani vegana, dopo domani paleo...
- Si hanno determinate esigenze/patologie
- Si vuole spaccare il capello
però senza complicarle la salute ed il 90% delle performance e dell'estetica "massime" si raggiungono lo stesso e senza impazzire o peggio... dca...
