TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 6)

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.167
1.963
Visita sito
Bici
Colnago V1-r
io gli esercizi di tecnica preferisco farli all'inizio dopo il riscaldamento.
in fondo servono per prendere coscienza di particolari del gesto di nuotata e quindi facendoli prima mi sembra poi di portarli nel successivo lavoro centrale.

Approccio corretto, la tecnica non è una cosa a se stante, è parte integrante dell'allenamento, farla prima consente poi di applicare lo schema ancora fresco in mente.
 

NormaJean

Apprendista Cronoman
25 Gennaio 2013
3.667
1.070
Visita sito
Bici
n/a
@Fitzcarraldo @Darius vero, ma mentalmente preferisco farli alla fine, se no rimango con il pensiero che dopo si inizia a faticare.
Generalmente faccio 50m tecnica, di solito esercizi a braccio singolo, e 50 di stile cercando di applicare la tecnica.
La mia routine di esercizi è:
- braccio lungo il corpo e spinta con altro braccio con respirazione dal lato opposto
- come sopra ma respirazione lato della bracciata
- braccio in avanti e spinta con l'altro
- braccia in avanti, stile alternato cioè il braccio parte quando l'altro tocca la mano
- posizione "freccia" avanzando sul fianco un braccio avanti e l'altro dietro, testa sotto, alla respirazione cambio lato

Se qualcuno vuole aggiungerne sono ben accetti consigli
 

pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
16.571
23.904
45
modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
Visita sito
Bici
(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
integri anche a nuoto o no ?
Dipende.
nel caso di sabato scorso, vista la distanza a nuoto e la successiva sessione di rulli, si
50gr di maltodestrine in borraccia (per la sessione di nuoto). sorseggiato durante le pausa (i 2.5000 li ho suddivisi in 300 - 1.200 - 500 - 500)
 
  • Mi piace
Reactions: ap77

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.167
1.963
Visita sito
Bici
Colnago V1-r
@Fitzcarraldo @Darius vero, ma mentalmente preferisco farli alla fine, se no rimango con il pensiero che dopo si inizia a faticare.
Generalmente faccio 50m tecnica, di solito esercizi a braccio singolo, e 50 di stile cercando di applicare la tecnica.
La mia routine di esercizi è:
- braccio lungo il corpo e spinta con altro braccio con respirazione dal lato opposto
- come sopra ma respirazione lato della bracciata
- braccio in avanti e spinta con l'altro
- braccia in avanti, stile alternato cioè il braccio parte quando l'altro tocca la mano
- posizione "freccia" avanzando sul fianco un braccio avanti e l'altro dietro, testa sotto, alla respirazione cambio lato

Se qualcuno vuole aggiungerne sono ben accetti consigli

100m sono pochini per assimilare e trasformare efficacemente il gesto, prova a farne di più alternandoli con le sessioni, poi non ti soffermare solo su questi che sono proprio basic da scuola nuoto, non sei più un principiante oramai.

Prova invece a dedicare più tempo ad esercizi evoluti, tipo nuotare a stile con finger pads, snorkel e pull, cercando di mantenere un buon assetto, e curando anche la posizione delle mani (le devi proprio guardare, dall'ingresso in acqua fino a che non le vedi più, con lo snorkel puoi), io ne faccio 400m.

Infine non trascurare le gambe, quindi vai di pinnette e tavoletta (possibilmente piccola e semi affondante), ma senza forzare, piuttosto badando al corretto movimento delle gambe e della posizione del piede, se c'è folla lo puoi fare anche da fermo al blocco in assetto verticale.

Mai dimenticare un po' di apnea sia con braccia e gambe rana che solo con gambe stile (se vuoi con le pinnette), che è un ottimo esercizio per la propriocettività, poniti l'obiettivo (progressivamente) di fare tutti i 25m in immersione

Insomma, non dedicare tutta la sessione al nuoto puro, non sei un bambino che apprende e metabolizza gli schemi velocemente, hai bisogno di tempo, se fai un 3000 lasciane 500 per la tecnica, variando gli esercizi.
 
Ultima modifica:

NormaJean

Apprendista Cronoman
25 Gennaio 2013
3.667
1.070
Visita sito
Bici
n/a
100m sono pochini per assimilare e trasformare efficacemente il gesto, prova a farne di più alternandoli con le sessioni, poi non ti soffermare solo su questi che sono proprio basic da scuola nuoto, non sei più un principiante oramai.

Prova invece a dedicare più tempo ad esercizi evoluti, tipo nuotare a stile con finger pads, snorkel e pull, cercando di mantenere un buon assetto, e curando anche la posizione delle mani (le devi proprio guardare, dall'ingresso in acqua fino a che non le vedi più, con lo snorkel puoi), io ne faccio 400m.

Infine non trascurare le gambe, quindi vai di pinnette e tavoletta (possibilmente piccola e semi affondante), ma senza forzare, piuttosto badando al corretto movimento delle gambe e della posizione del piede, se c'è folla lo puoi fare anche da fermo al blocco in assetto verticale.

Mai dimenticare un po' di apnea sia con braccia e gambe rana che solo con gambe stile (se vuoi con le pinnette), che è un ottimo esercizio per la propriocettività, poniti l'obiettivo (progressivamente) di fare tutti i 25m in immersione

Insomma, non dedicare tutta la sessione al nuoto puro, non sei un bambino che apprende e metabolizza gli schemi velocemente, hai bisogno di tempo, se fai un 3000 lasciane 500 per la tecnica, variando gli esercizi.
Nella sessione tipo sono circa 250m di esercizi+250m di 50 a stile per ogni esercizio. A volte tolgo i 50m stile e raddoppio la distanza per ogni esercizio.
Gambe sono veramente messo male, piedi a martello e probabilmente sono il più lento di tutta la piscina.
Alla fine devo un pò mediare con il tempo che ho a disposizione.
Una cosa è certa, se tutto si incastra bene con il lavoro, da qui a luglio devo tirare fuori un 3,800 decente in termini di uscire senza aver fatto fatica qualsiasi tempo sia.

Ieri corsa 6x800m in z4, sto rosicchiando qualche secondo e soprattutto più il passo migliora meno sento i problemi al ginocchio.
Quasta mattina volevo fare 30' di esercizi (abs,pettorali, bicipi e tricipiti) ma ho spostato a stasera. In questi giorni sto tenendo il gatto della mia compagna, che adoro (il gatto eh), ma ha la "brutta" abitudine di dormirmi sopra o in mezzo alle gambe e faccio fatica a riposare.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.167
1.963
Visita sito
Bici
Colnago V1-r
Nella sessione tipo sono circa 250m di esercizi+250m di 50 a stile per ogni esercizio. A volte tolgo i 50m stile e raddoppio la distanza per ogni esercizio.
Gambe sono veramente messo male, piedi a martello e probabilmente sono il più lento di tutta la piscina.
Alla fine devo un pò mediare con il tempo che ho a disposizione.
Una cosa è certa, se tutto si incastra bene con il lavoro, da qui a luglio devo tirare fuori un 3,800 decente in termini di uscire senza aver fatto fatica qualsiasi tempo sia.

Ieri corsa 6x800m in z4, sto rosicchiando qualche secondo e soprattutto più il passo migliora meno sento i problemi al ginocchio.
Quasta mattina volevo fare 30' di esercizi (abs,pettorali, bicipi e tricipiti) ma ho spostato a stasera. In questi giorni sto tenendo il gatto della mia compagna, che adoro (il gatto eh), ma ha la "brutta" abitudine di dormirmi sopra o in mezzo alle gambe e faccio fatica a riposare.
Le pinnette sono lo strumento ideale per correggere il piede a martello, perchè ti costringono a lavorare col piede orizzontale ti aiutano anche a fare la spinta di ritorno
 

Alberto1973

Apprendista Velocista
7 Novembre 2023
1.475
1.149
52
Pinneberg
Visita sito
Bici
Synapse
Le pinnette sono lo strumento ideale per correggere il piede a martello, perchè ti costringono a lavorare col piede orizzontale ti aiutano anche a fare la spinta di ritorno

Io a nuoto sono un disastro. Le pinnette non le ho mai usate. Forse farei bene a usarle.
Ho questo problema di fondo: se cerco di tenere il piede orizzontale spesso mi vengono i crampi, sotto il piede oppure al polpaccio. Se invece lo tengo un pochino di piu' a marello, il rischio crampi e' minore
Avete qualche dritta x evitare crampi?
Grazie, ciao
 
Ultima modifica:
  • Mi piace
Reactions: marcus989

Bad1985

Apprendista Passista
21 Settembre 2021
1.037
747
41
Trieste
Visita sito
Bici
Scott Addict RC 15
Io a nuoto sono un disastro. Le pinnette non le ho mai usate. Forse farei bene a usarle.
Ho questo problema di fondo: se cerco di tenere il piede orizzontale spesso mi vengono i crampi, sotto il piede oppure al polpaccio. Se invece lo tengo un pochino di piu' a marello, il rischio crampi e' minore ho meno richio di crampi.
Avete qualche dritta x evitare crampi?
Grazie, ciao
Il consiglio validissimo è quello di @Darius, cioè usare le pinnette. In questo modo sei costretto a non tenere il piede martello (altrimenti senti proprio un peso che ti butta giù) e a muoverlo in maniera fluida.
Non è che i crampi al piede ti spuntino a seguito delle spinte dal muro fatte troppo "di punta"? O ti succede in acque libere?
 

Alberto1973

Apprendista Velocista
7 Novembre 2023
1.475
1.149
52
Pinneberg
Visita sito
Bici
Synapse
Il consiglio validissimo è quello di @Darius, cioè usare le pinnette. In questo modo sei costretto a non tenere il piede martello (altrimenti senti proprio un peso che ti butta giù) e a muoverlo in maniera fluida.
Si si, che le pinne ti evidenzino se hai il piede a martello l'ho capito e accettato.
Comunque il problema che se faccio come devo, cioe' evito di tenere i piedi a martello, il rischio crampi e' molto piu' alto.


Non è che i crampi al piede ti spuntino a seguito delle spinte dal muro fatte troppo "di punta"? O ti succede in acque libere?
Si, l'ho notato, spinte dal muro troppo di punta in effetti amplificano il problema crampi sotto il piede, qundi anche questo e' un dettaglio che controllo.
 

Bad1985

Apprendista Passista
21 Settembre 2021
1.037
747
41
Trieste
Visita sito
Bici
Scott Addict RC 15
Si si, che le pinne ti evidenzino se hai il piede a martello l'ho capito e accettato.
Comunque il problema che se faccio come devo, cioe' evito di tenere i piedi a martello, il rischio crampi e' molto piu' alto.



Si, l'ho notato, spinte dal muro troppo di punta in effetti amplificano il problema crampi sotto il piede, qundi anche questo e' un dettaglio che controllo.
Forse hai il piede ancora troppo rigido, devi cercare di scioglierlo il più possibile e non batterlo più del necessario (non serve battere forte se non stai facendo sprint sui 25/50m) e concentrarti ad appoggiare bene il piede, al muro, in fase di virata.
Forse un po' di allungamenti prima di entrare in acqua potrebbero anche aiutarti
 

marcus989

Apprendista Scalatore
16 Luglio 2016
2.417
1.805
Piacenza
Visita sito
Bici
Carrera Estremo
Forse hai il piede ancora troppo rigido, devi cercare di scioglierlo il più possibile e non batterlo più del necessario (non serve battere forte se non stai facendo sprint sui 25/50m) e concentrarti ad appoggiare bene il piede, al muro, in fase di virata.
Forse un po' di allungamenti prima di entrare in acqua potrebbero anche aiutarti
Comunque da sempre anche io ho lo stesso problema, ogni tanto il piede mi fa male, come se avessi un nervo che mi da fastidio. Se mi fermo un attimo e tendo a mettere il piede a martello passa. Se al contrario lo estendo mi fa malissimo.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.167
1.963
Visita sito
Bici
Colnago V1-r
Solitamente i crampi al piede dipendono da una spinta eccessiva al muro, ai polpacci può dipendere dal piede a martello che si cerca di forzare a pinna

Chi ha questi problemi, oltre a migliorare la virata o la postura dei piedi, sarebbe opportuno che facesse un po' di stretching di gambe prima di scendere in vasca
 

Bad1985

Apprendista Passista
21 Settembre 2021
1.037
747
41
Trieste
Visita sito
Bici
Scott Addict RC 15
Comunque da sempre anche io ho lo stesso problema, ogni tanto il piede mi fa male, come se avessi un nervo che mi da fastidio. Se mi fermo un attimo e tendo a mettere il piede a martello passa. Se al contrario lo estendo mi fa malissimo.
Succede ogni tanto anche a me dopo lunghe sessioni (oltre i 3500m), io ho notato che dipendeva dalle virate cioè tendevo a spingermi dal muro troppo di punta di piedi. Ora che ho rimediato un po' questa situazione il dolore non mi compare più.
Per il piede in battuta, lo so che non è facile, ma bisogna tenerlo sciolto e per questo le pinnette sono d'aiuto, perché se lo tieni rigido con le pinne te ne accorgi e come! Poi bisogna cercare di non battere troppo quando non serve (cioè quasi sempre)
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.167
1.963
Visita sito
Bici
Colnago V1-r
Vorrei dire qualcosa rispetto alla virata, capisco che farla con la capovolta è figo e fa tanto nuotatore forte, tuttavia se non è fatta proprio bene, a parte di essere esteticamente brutta, provoca solo svantaggi, ovvero perdita di tempo e crampi.

La virata a capovolta è fondamentale per un nuotatore, che in gara esce ai 15m, ma per un triatleta serve solo se si prevede di fare gare dove la frazione swim è in vasca, se si pensa di nuotare prevalentemente in mare, forzarsi a farla in allenamento, magari in modo mediocre, non ha senso, è più dignitoso ed efficace girare al muro.
 
Ultima modifica:

pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
16.571
23.904
45
modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
Visita sito
Bici
(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
Vorrei dire qualcosa rispetto alla virata, capisco che farla con la capovolta è figo e fa tanto nuotatore forte, tuttavia se non è fatta proprio bene, a parte di essere esteticamente brutta, provoca solo svantaggi, ovvero perdita di tempo e crampi.

La virata a capovolta è fondamentale per un nuotatore, che magari esce ai 15m, ma per un triatleta serve solo se si prevede di fare gare dove la frazione swim è in vasca, se si pensa di nuotare prevalentemente in mare, forzarsi a farla in allenamento, magari in modo mediocre, non ha senso, è più dignitoso ed efficace girre al muro.


Questo mi consola molto, soprattutto perchè non ho mai provato nè voluto provare a farla:yoga:
Pensavo fosse in stile "blasfemia" fare x vasche senza la virata ;pirlùn^
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.167
1.963
Visita sito
Bici
Colnago V1-r
Questo mi consola molto, soprattutto perchè non ho mai provato nè voluto provare a farla:yoga:
Pensavo fosse in stile "blasfemia" fare x vasche senza la virata ;pirlùn^
L'ho detto, per molti nuotatori mediocri, fare la capovolta è solo un' autogratificazione.

Se vedeste da bordo vasca che film dell'orrore vanno in onda.
 
Ultima modifica:

japcar

Pignone
10 Giugno 2017
155
110
Visita sito
Bici
specialized
Conclusa la settimana di allenamento (si...per questioni organizzative, preferisco fare il lungo il giovedì): 8+10+14+10+18km

Gli allenamenti di qualità solitamente li faccio nelle due giornate in cui corro 10km, ma questa settimana ha piovuto e poi ha fatto freddo e per le strade c'era molto ghiaccio, per cui ho evitato di fare ripetute e fartlek e mi sono limitato a correre a sensazione senza guardare i battiti. Gli altri allenamenti li ho fatti tutti in z2.

Oggi 18km a 135battiti e 6'40"/km

Chiuso il mese con 222km totali

Riguardo al nuoto, ho abbandonato l'idea di continuare il corso e ho prenotato lezioni private
 

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
6.780
2.982
Visita sito
Dopo alcuni accertamenti clinici (endoscopia, manometria, rx esofago), è mi stata confermata la diagnosi di acalasia del cardias di tipo 2; la prossima settimana ho appuntamento col chirurgo per capire il tipo di intervento necessario. Per il resto, rispetto alle stagioni passate, sono -5kg relativamente al periodo, ed ho perso molta forza; con gli allenamenti faccio quel che riesco