Direi che il fatto che un numero infinito di bodybuilder (o semplici angosciati dalla prova costume) assuma testosterone col concreto rischio di diventare sterili pur con niente in palio sia già una risposta.
non mi rivolgo a chi "gareggerebbe" assumendo di tutto, ma a chi "guarderebbe" certe performance...
lo "spettacolo" quale sarebbe? vedere chi muore prima? sarebbe interessante vedere un atleta che abusa di cocaina, patrol o toradol e non sente fatica e dolore???
a me sembra lo show del macabro... altro che sport o ricerca scientifica...
e poi che senso avrebbe fare una gara doping free e poi mettere dei limiti a tutela della vita? di fatto l'antidoping è (per principi, poi magari la realtà è ben diversa) prima tutela della salute e poi regolarità della competizione. di fatto mettendo qualsiasi paletto o limite fareste la stessa cosa dell'antidoping...
è tutto tremendamente irrazionale, senza senso... in una parola INGIUSTO
capisco benissimo l'adrenalina che può scatenare nello spettatore uno show come questo... in fin dei conti ancora oggi guardiamo la corrida con la speranza che il torero ci lasci le penne... e la nostra storia negli ultimi 4000 anni è piena di tali esempi, fa parte del nostro istinto.
ma ciò non può sollevarci oggi dal ragionare e superare queste pulsioni primitive.
tornando sull'esempio del motociclismo, i circuiti stradali nel tempo stanno sparendo, in favore di circuiti e per maggiore sicurezza. il tt ha il suo fascino appunto, ma dunlop in circuito non era spencer... era quindi più bravo a guidare una moto dunlop o spencer? la risposta è ovvia, nel senso che sfiorare un muretto non vuol dire saper guidare meglio una moto...