Eh un attimo pero, tu parti dal presupposto che il servizio/prodotto offerto sia in perdita rispetto ai costi per erogato. Ne sei proprio sicuro?
Non è tutto gratis, e la piattaforme non è che siano così costose. Gli eventi privati sono a pagamento e c'è ne sono un bel po' tra l'altro fatti molto bene. Vedi campionati
rulli italiani e simili. Poi anche gli utenti possono sborsare qualche euro per gadget e abbiglio personalizzato. S cali su scala mondiale e siamo sicuri che questi introiti non facciano pari col costo del servizio?
Per il resto può essere che sia un operazione per migliorare immagine. Ma questo allora anche la squadra, pogy ecc.
Quello che è sicuro è che servizi come strava e zwift generano incassi miliardari. Modello di servizio tipico delle major americane ( meta, twitter, youtube, google...AI...) del software per piattaforme scalate a livello globale ma con struttura dei costi quasi fissa e solo appena dipendenti dai volumi. Valanghe di incassi senza neppure avere una sede dove fanno i ricavi.
Insomma in un mercato simile se devo avere puzza sotto sotto al naso per questioni etiche non saprei da che parte metterlo , il naso...