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È arrivata l'ora del freno a disco? ( abbiamo bisogno di frenare di più?)
Testo
<blockquote data-quote="green dolphin" data-source="post: 3417261" data-attributes="member: 7692"><p>Vero che c'è un fattore moda/marketing che spinge la massa verso certe scelte, ma il punto di partenza è sempre la tecnologia. Poi quando il prodotto tecnologico è stato testato, e dimostra di funzionare meglio del precedente, le aziende lo mettono sul mercato facendo via via piazza pulita dei modelli precedenti (trova ora un telaio da mtb predispoto per i v-brake, oppure una forcella: pochi le producono e sono soprattutto a molla e destinate a bici per qualche scampagnata). Ma come biasimare le aziende?!? La loro missione è l'utile, ed è quindi inutile <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> tenere in piedi due produzioni separate, meglio puntare tutto sul nuovo e sul più tecnologico.</p><p> </p><p>Dico questo per far piazza pulita di una certa nostalgia che leggo spesso per il "vecchio", come se fosse soppiantato da un nuovo non necessario e tutti noi fossimo dei burattini nelle mani delle aziende: la realtà è che tutti i mezzi che pedaliamo oggi, nel 2012, rispetto a telai/componenti di 10 anni fa, sono distanti anni luce. Come dice Sepica, anche io ho iniziato che le mtb avevano i cantilever, erano in acciaio, etc. etc. fino alla 29er che pedalo ora, e vi posso assicurare che non tornerei indietro, neanche sotto tortura. Quindi non solo il nuovo è necessario, ma anche auspicabile che arrivi.</p><p> </p><p>I freni a disco sulla bdc sono un discorso più ampio: la tecnologia ora consentirebbe il montaggio di impianti leggeri e performanti anche sulle bdc. Ok, sarebbero da rivedere i telai nel posteriore, e le forcelle, e forse irrobustire i mozzi, ma la cosa è tecnicamente fattibile. Il fatto che nessuna azienda ancora spinga in tal senso per invadere il mercato la dice lunga: per prima cosa il sistema frenante che c'è ora ha ottime risposte a livello di performance, inoltre l'idea che mi sono fatto è che i tempi non siano maturi, non è il momento dei dischi, ma della corsa ai cambi ad X-velocità ed all'elettronico. Quando si saranno stabilizzati e calmati, e l'elettronico sarà diventata una realtà consolidata, state certi che arriveranno anche i freni a disco.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="green dolphin, post: 3417261, member: 7692"] Vero che c'è un fattore moda/marketing che spinge la massa verso certe scelte, ma il punto di partenza è sempre la tecnologia. Poi quando il prodotto tecnologico è stato testato, e dimostra di funzionare meglio del precedente, le aziende lo mettono sul mercato facendo via via piazza pulita dei modelli precedenti (trova ora un telaio da mtb predispoto per i v-brake, oppure una forcella: pochi le producono e sono soprattutto a molla e destinate a bici per qualche scampagnata). Ma come biasimare le aziende?!? La loro missione è l'utile, ed è quindi inutile :mrgreen: tenere in piedi due produzioni separate, meglio puntare tutto sul nuovo e sul più tecnologico. Dico questo per far piazza pulita di una certa nostalgia che leggo spesso per il "vecchio", come se fosse soppiantato da un nuovo non necessario e tutti noi fossimo dei burattini nelle mani delle aziende: la realtà è che tutti i mezzi che pedaliamo oggi, nel 2012, rispetto a telai/componenti di 10 anni fa, sono distanti anni luce. Come dice Sepica, anche io ho iniziato che le mtb avevano i cantilever, erano in acciaio, etc. etc. fino alla 29er che pedalo ora, e vi posso assicurare che non tornerei indietro, neanche sotto tortura. Quindi non solo il nuovo è necessario, ma anche auspicabile che arrivi. I freni a disco sulla bdc sono un discorso più ampio: la tecnologia ora consentirebbe il montaggio di impianti leggeri e performanti anche sulle bdc. Ok, sarebbero da rivedere i telai nel posteriore, e le forcelle, e forse irrobustire i mozzi, ma la cosa è tecnicamente fattibile. Il fatto che nessuna azienda ancora spinga in tal senso per invadere il mercato la dice lunga: per prima cosa il sistema frenante che c'è ora ha ottime risposte a livello di performance, inoltre l'idea che mi sono fatto è che i tempi non siano maturi, non è il momento dei dischi, ma della corsa ai cambi ad X-velocità ed all'elettronico. Quando si saranno stabilizzati e calmati, e l'elettronico sarà diventata una realtà consolidata, state certi che arriveranno anche i freni a disco. [/QUOTE]
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