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È arrivata l'ora del freno a disco? ( abbiamo bisogno di frenare di più?)
Testo
<blockquote data-quote="Ferro1" data-source="post: 5500808" data-attributes="member: 74062"><p>I dischi prenderanno piede solo quando la maggior parte dei professionisti verrá obbligata dalle case ad utilizzarli, in seguito tutti gli amatori seguiranno il "sogno pro" anche se i dischi non cambieranno le prestazioni.</p><p>Campagnolo ha pronto da alcuni mesi un gruppo per freni a disco, doveva immetterlo in mercato quest'anno, non lo fará perché gran parte dei ciclisti professionisti interpellati non li vuole, discoso diverso per i pro di casa Shimano, qualche grande nome verrá costretto ad utilizzarli in gare in modo tale da svuotare i magazzini di casa Shimano.</p><p>Discorso produttori di telai, a parte i piccoli marchi ed artigiani come noi che lasciano libera scelta su ogni modello, le grandi case per non rischiare almeno i primi anni offriranno almeno sul medio/alto i propri telai in doppia versione, o disco o classico, almeno questo credo.</p><p>Per il resto i dischi secondo me almeno su strada non servono sinceramente a nulla se non in determinati casi quali.</p><p>Ciclisti che vivono e utilizzano la bici in zone spesso piovose e con percorsi pieni di vallonati o discese. I dischi li vedo utili in utilizzo cross o MTB il resto delle argomentazioni sono solo questione di marketing come in tutti i settori.</p><p>La bici da strada non é MTB quindi evitate paragoni che non reggono.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ferro1, post: 5500808, member: 74062"] I dischi prenderanno piede solo quando la maggior parte dei professionisti verrá obbligata dalle case ad utilizzarli, in seguito tutti gli amatori seguiranno il "sogno pro" anche se i dischi non cambieranno le prestazioni. Campagnolo ha pronto da alcuni mesi un gruppo per freni a disco, doveva immetterlo in mercato quest'anno, non lo fará perché gran parte dei ciclisti professionisti interpellati non li vuole, discoso diverso per i pro di casa Shimano, qualche grande nome verrá costretto ad utilizzarli in gare in modo tale da svuotare i magazzini di casa Shimano. Discorso produttori di telai, a parte i piccoli marchi ed artigiani come noi che lasciano libera scelta su ogni modello, le grandi case per non rischiare almeno i primi anni offriranno almeno sul medio/alto i propri telai in doppia versione, o disco o classico, almeno questo credo. Per il resto i dischi secondo me almeno su strada non servono sinceramente a nulla se non in determinati casi quali. Ciclisti che vivono e utilizzano la bici in zone spesso piovose e con percorsi pieni di vallonati o discese. I dischi li vedo utili in utilizzo cross o MTB il resto delle argomentazioni sono solo questione di marketing come in tutti i settori. La bici da strada non é MTB quindi evitate paragoni che non reggono. [/QUOTE]
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