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È arrivata l'ora del freno a disco? ( abbiamo bisogno di frenare di più?)
Testo
<blockquote data-quote="albertissimo" data-source="post: 6447374" data-attributes="member: 11010"><p>Credo di averlo già scritto da qualche parte, anche se non pretendo leggiate tutti i miei "scritti" <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";)" title="Wink ;)" data-shortname=";)" /></p><p>Ben vengano i freni a disco, ci mancherebbe.</p><p>Ma mi piacerebbe che nel futuro potesse rimanere la possibilità di scegliere.</p><p>Quantomeno nelle bici alta gamma.</p><p>Mi spiego meglio: tendenzialmente (e sottolineo "tendenzialmente") chi acquista bici di altra gamma lo fa consapevolmente. Avendo anni/chilometri/dislivello di esperienza alle spalle e riconoscendo quali sono le proprie esigenze.</p><p>E come tali le esigenze di ognuno sono personali, in termini di capacità di far scorrere la bici in discesa, di abitare in un luogo pianeggiante o collinare senza discese lunghe e ripide, volontà di continuare ad avere un mezzo "facile da manutenere" nel proprio garage senza avere conoscenze da ingegnere aerospaziale, voglia di leggerezza del mezzo (anche fine a se stessa, beneinteso), desiderio di andare un po' controcorrente.</p><p>Orbene, tutti questi fattori (ed altri) potrebbero indurre una sacca di resistenti a non piegarsi alla nuova tendenza, rimanendo fedeli al mezzo "meccanico" nel senso più alto del termine.</p><p>Una bici con cambio con cavi in acciaio e freni a stoppino (termine che non uso che ma sa di antico, e quindi mi piace usarlo).</p><p>Per questi soggetti un po' strani, sarebbe bello che le case continuassero a produrre bici "classiche", sempre aggiornate tecnologicamente con riferimento agli altri componenti (materiali migliori e soluzioni tecniche tipo dual pivot).</p><p>Sabato sono sceso dalla bellissima e velocissima discesa dal passo della Crosetta da Vittorio Veneto....in quel caso avrei potuto non avere i freni, tanto la lasciavo scorrere (ovviamente, è un paradosso se ve lo state chiedendo).</p><p>La mia non vuole essere una risposta al titolo della discussione ma un grido di speranza in questo mondo.</p><p>Buone pedalate a tutti (sia con dischi in vinile sia con CD sia con MP3)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="albertissimo, post: 6447374, member: 11010"] Credo di averlo già scritto da qualche parte, anche se non pretendo leggiate tutti i miei "scritti" ;) Ben vengano i freni a disco, ci mancherebbe. Ma mi piacerebbe che nel futuro potesse rimanere la possibilità di scegliere. Quantomeno nelle bici alta gamma. Mi spiego meglio: tendenzialmente (e sottolineo "tendenzialmente") chi acquista bici di altra gamma lo fa consapevolmente. Avendo anni/chilometri/dislivello di esperienza alle spalle e riconoscendo quali sono le proprie esigenze. E come tali le esigenze di ognuno sono personali, in termini di capacità di far scorrere la bici in discesa, di abitare in un luogo pianeggiante o collinare senza discese lunghe e ripide, volontà di continuare ad avere un mezzo "facile da manutenere" nel proprio garage senza avere conoscenze da ingegnere aerospaziale, voglia di leggerezza del mezzo (anche fine a se stessa, beneinteso), desiderio di andare un po' controcorrente. Orbene, tutti questi fattori (ed altri) potrebbero indurre una sacca di resistenti a non piegarsi alla nuova tendenza, rimanendo fedeli al mezzo "meccanico" nel senso più alto del termine. Una bici con cambio con cavi in acciaio e freni a stoppino (termine che non uso che ma sa di antico, e quindi mi piace usarlo). Per questi soggetti un po' strani, sarebbe bello che le case continuassero a produrre bici "classiche", sempre aggiornate tecnologicamente con riferimento agli altri componenti (materiali migliori e soluzioni tecniche tipo dual pivot). Sabato sono sceso dalla bellissima e velocissima discesa dal passo della Crosetta da Vittorio Veneto....in quel caso avrei potuto non avere i freni, tanto la lasciavo scorrere (ovviamente, è un paradosso se ve lo state chiedendo). La mia non vuole essere una risposta al titolo della discussione ma un grido di speranza in questo mondo. Buone pedalate a tutti (sia con dischi in vinile sia con CD sia con MP3) [/QUOTE]
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