Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
I domandoni
È arrivata l'ora del freno a disco? ( abbiamo bisogno di frenare di più?)
Testo
<blockquote data-quote="green dolphin" data-source="post: 6447552" data-attributes="member: 7692"><p>Libertà di scegliere ed alta gamma sono due termini che non vanno d'accordo. Una visione così romantica non è la fotografia di un mondo reale fatto di marketing, strategie di vendita ed influenza delle scelte del pubblico finale, guadagni, etc.</p><p></p><p>Dopo anni di cambiamento nei materiali nei telai, ad esempio, anche l'acciaio è tornato in auge entrando sul mercato con prodotti di nicchia, fatti dai telaisti che offrono un prodotto ultra personalizzato, solitamente di fascia alta. Chiaro che per questi telai non c'è un mercato come i marchi più diffusi e prodotti in serie, credo che alla fine vadano a soddisfare un 10% circa degli acquirenti. Ma quello è il loro target. Scegliendo un prodotto del genere ancora si può dire che il compratore abbia la massima libertà di scelta, almeno in alcuni casi è veramente TUTTO personalizzabile. Compresi i freni. E tale rimarrà sicuramente.</p><p></p><p>Bisogna invece constatare che le scelte di quell'80% dei compratori che rimangono sul mercato, la cui maggioranza secondo le statistiche ha come target una bici di fascia media, è al contrario molto guidata ed influenzata da fenomeni di massa più o meno proposti dalle aziende stesse, ma anche sotto l'influenza dei media e degli altri ciclisti: spesso infatti si tende ad emulare e a volere ciò che si vede che hanno anche gli altri, e di cui tutti parlano in un dato momento. E' normale. Questo fenomeno è molto evidente con il settore gravel appena nato.</p><p></p><p>Quindi mi stupirei se un'azienda come Specialized o Cannondale, una volta affermato il disco, possa arrivare a tenere a catalogo un modello di alta gamma con i freni rim. Mi aspetto più il contrario, che tale tecnologia sarà dedicata alla fascia medio bassa prima e poi bassa, per poter soddisfare un pubblico di principianti che vuole qualcosa di meno complicato e meno costoso.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="green dolphin, post: 6447552, member: 7692"] Libertà di scegliere ed alta gamma sono due termini che non vanno d'accordo. Una visione così romantica non è la fotografia di un mondo reale fatto di marketing, strategie di vendita ed influenza delle scelte del pubblico finale, guadagni, etc. Dopo anni di cambiamento nei materiali nei telai, ad esempio, anche l'acciaio è tornato in auge entrando sul mercato con prodotti di nicchia, fatti dai telaisti che offrono un prodotto ultra personalizzato, solitamente di fascia alta. Chiaro che per questi telai non c'è un mercato come i marchi più diffusi e prodotti in serie, credo che alla fine vadano a soddisfare un 10% circa degli acquirenti. Ma quello è il loro target. Scegliendo un prodotto del genere ancora si può dire che il compratore abbia la massima libertà di scelta, almeno in alcuni casi è veramente TUTTO personalizzabile. Compresi i freni. E tale rimarrà sicuramente. Bisogna invece constatare che le scelte di quell'80% dei compratori che rimangono sul mercato, la cui maggioranza secondo le statistiche ha come target una bici di fascia media, è al contrario molto guidata ed influenzata da fenomeni di massa più o meno proposti dalle aziende stesse, ma anche sotto l'influenza dei media e degli altri ciclisti: spesso infatti si tende ad emulare e a volere ciò che si vede che hanno anche gli altri, e di cui tutti parlano in un dato momento. E' normale. Questo fenomeno è molto evidente con il settore gravel appena nato. Quindi mi stupirei se un'azienda come Specialized o Cannondale, una volta affermato il disco, possa arrivare a tenere a catalogo un modello di alta gamma con i freni rim. Mi aspetto più il contrario, che tale tecnologia sarà dedicata alla fascia medio bassa prima e poi bassa, per poter soddisfare un pubblico di principianti che vuole qualcosa di meno complicato e meno costoso. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
I domandoni
È arrivata l'ora del freno a disco? ( abbiamo bisogno di frenare di più?)
Alto
Basso