Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Dove pedalare
AAA Compagni di avventura cercasi
Piemonte-Valle d'Aosta-Liguria
... è di nuovo tempo di: Susa-Susa (e che cavolo!)
Testo
<blockquote data-quote="overlord44" data-source="post: 3670302" data-attributes="member: 5037"><p>Dopo anni che avevo questo giro nel cassetto dei sogni ieri sono riuscito a farlo con la compagnia del mio amico Silvan.</p><p>Partiti da Susa alle 8.30 un po' tardi ma arrivando in macchina da Cuneo non avevamo voglia di levatacce oltremisura.</p><p>Cmq partenza subito in salita sul Moncenisio che è parecchio lungo 25km per arrivare in cima, non ci ero mai stato e arrivato al confine di stato pensavo di essere arrivato invece si prosegue ancora per tutti i tornanti che si vedono lontani dopo il rettilineo e poi ancora fino alla piramide. Sono i primi 1600m di dislivello della gionata.</p><p>Discesa bellissima su Lanslebourg e poi verso Modane si prosegue per l'attacco al Telegraphe. Iniziamo a salirlo con un caldo infernale, per di più è stato asfaltato da poco e c'è ancora tutta la sabbia sul fondo (parecchia) che non aiuta a salire. Ridiscesa veloce verso Valloire e poi di qui iniziano i 17km e 1200m dlsv per l'ascesa al mitico Galibier. Bellissimo il monumento a Pantani che hanno posto l'anno scorso. E poi un plauso ai francesi per avere messo ogni km un bidone apposito della spazzatura per i ciclisti dove gettare le cartacce al volo senza fermarsi. Magari anche qui da noi ci fosse così tanta attenzione per le bici.</p><p>Arrivati sulla vetta del Galibier, ero felice come un bambino, l'ultima volta alla Marmotte del 2009 non mi ero fermato ed avevo pochi ricordi. Ad ogni modo sulla vetta c'era più gente che a spiaggia, tra moto, macchine, ciclisti a iosa. Stupenda giornata!!!</p><p>Bene, picchiata al Colle del Lauterat dove ci si ferma per una coca cola e panino! Poi via verso Briancon dove ci aspetta l'ultima salita per rientrare in Italia circa 500m da superare. Discesa su Cesana e peccato che arrivati in paese inizia un temporale, bella grandinata e freddo. Ci siamo dovuti fermare a ripararci per almeno un'ora, poi la grandine è cessata siamo ripartiti con la pioggia. Acqua a fiumi sulla strada e belli inzuppati siamo arrivati a Chimonte dove ha smesso di piovere e ci siamo asciugati un po'.</p><p>Tutti gli aspetti del ciclismo in un giorno, salita fresca al Moncenisio, caldo torrido al Telegraphe, pioggia e freddo al rientro!</p><p></p><p>I dati del giro, il mio garmin 500 segnava 208km, per 4.470 di dlsv in 8ore36' di bici.</p><p></p><p>Giro fantastico!!!!!!!!!!!!!!!!!!<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p><p></p><p></p><p>Mio consiglio è di portarsi un bella mantellina in gore-tex se l'avete (a me ha salvato dall'ibernarmi) il tempo può cambiare in fretta. Poi crema solare prima di partire, che il sole picchia tanto. Alimenti a sufficienza, meglio portarne qualcosa in più che si spende tanto per questo giro. </p><p>Poi in non l'avevo ma una lucina posteriore alla bici per scendere dal Monginevro nelle gallerie è utile.</p><p>E per finire un discreto allenamento, che altrimenti si rischia di passare un calvario, non esagerare mai e tenere un po' di benzina per la fine!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="overlord44, post: 3670302, member: 5037"] Dopo anni che avevo questo giro nel cassetto dei sogni ieri sono riuscito a farlo con la compagnia del mio amico Silvan. Partiti da Susa alle 8.30 un po' tardi ma arrivando in macchina da Cuneo non avevamo voglia di levatacce oltremisura. Cmq partenza subito in salita sul Moncenisio che è parecchio lungo 25km per arrivare in cima, non ci ero mai stato e arrivato al confine di stato pensavo di essere arrivato invece si prosegue ancora per tutti i tornanti che si vedono lontani dopo il rettilineo e poi ancora fino alla piramide. Sono i primi 1600m di dislivello della gionata. Discesa bellissima su Lanslebourg e poi verso Modane si prosegue per l'attacco al Telegraphe. Iniziamo a salirlo con un caldo infernale, per di più è stato asfaltato da poco e c'è ancora tutta la sabbia sul fondo (parecchia) che non aiuta a salire. Ridiscesa veloce verso Valloire e poi di qui iniziano i 17km e 1200m dlsv per l'ascesa al mitico Galibier. Bellissimo il monumento a Pantani che hanno posto l'anno scorso. E poi un plauso ai francesi per avere messo ogni km un bidone apposito della spazzatura per i ciclisti dove gettare le cartacce al volo senza fermarsi. Magari anche qui da noi ci fosse così tanta attenzione per le bici. Arrivati sulla vetta del Galibier, ero felice come un bambino, l'ultima volta alla Marmotte del 2009 non mi ero fermato ed avevo pochi ricordi. Ad ogni modo sulla vetta c'era più gente che a spiaggia, tra moto, macchine, ciclisti a iosa. Stupenda giornata!!! Bene, picchiata al Colle del Lauterat dove ci si ferma per una coca cola e panino! Poi via verso Briancon dove ci aspetta l'ultima salita per rientrare in Italia circa 500m da superare. Discesa su Cesana e peccato che arrivati in paese inizia un temporale, bella grandinata e freddo. Ci siamo dovuti fermare a ripararci per almeno un'ora, poi la grandine è cessata siamo ripartiti con la pioggia. Acqua a fiumi sulla strada e belli inzuppati siamo arrivati a Chimonte dove ha smesso di piovere e ci siamo asciugati un po'. Tutti gli aspetti del ciclismo in un giorno, salita fresca al Moncenisio, caldo torrido al Telegraphe, pioggia e freddo al rientro! I dati del giro, il mio garmin 500 segnava 208km, per 4.470 di dlsv in 8ore36' di bici. Giro fantastico!!!!!!!!!!!!!!!!!!o-oo-o Mio consiglio è di portarsi un bella mantellina in gore-tex se l'avete (a me ha salvato dall'ibernarmi) il tempo può cambiare in fretta. Poi crema solare prima di partire, che il sole picchia tanto. Alimenti a sufficienza, meglio portarne qualcosa in più che si spende tanto per questo giro. Poi in non l'avevo ma una lucina posteriore alla bici per scendere dal Monginevro nelle gallerie è utile. E per finire un discreto allenamento, che altrimenti si rischia di passare un calvario, non esagerare mai e tenere un po' di benzina per la fine! [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Dove pedalare
AAA Compagni di avventura cercasi
Piemonte-Valle d'Aosta-Liguria
... è di nuovo tempo di: Susa-Susa (e che cavolo!)
Alto
Basso