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Dove pedalare
AAA Compagni di avventura cercasi
10 ottobre - Piemunteis alla carica---> Viverone
Testo
<blockquote data-quote="BushBoy" data-source="post: 313129" data-attributes="member: 2079"><p><span style="font-size: 10px">Lo scirocco umido dei giorni scorsi che ha culminato con una pioggia finissima alle prime ore dell'alba (che non si e' vista) ha fatto la selezione nel gruppo, già prima delle salite le quali, anche se non ripidissime, non sono certo mancate, forzando cadenze e rapporti da duri, gli stessi duri che non hanno ascoltato le infauste previsioni di pioggia: spin e bushboy, affiatatissimi, sempre insieme, e due local, uno dei quali giovane ex agonista a piedi, che si trova decisamente a proprio agio anche in BdC.</span></p><p><span style="font-size: 10px">Alle prime luci naturali, visibili dopo le sette del mattino, con un piatto di riso rigorosamente scondito per colazione, la strada si presentava umida, a chiazze asciutta, ma senza pioggia: e' allora che gli sms sono stati inviati anche verso torino e la valsesia avvertendo che qui si sarebbe comunque partiti.</span></p><p><span style="font-size: 10px">Il bushboy con il podista sui pedali si avviano nell'umidità verso l'appuntamento, a qualche km da casa; intanto le auto dei pochi che si sono comunque messi in viaggio si stanno per avvicinare. Qualche telefonata arriva, qualcuno dice di no, un altro dice prima dice di no poi che comunque sta per arrivare. </span></p><p><span style="font-size: 10px">Dopo pochi minuti di attesa arriva un'auto con un sacco di ruote ed una BdC all'interno (spinergy, helium ... a razze, a raggi, una bianchi in carbonio molto bella): era il moderatur. Arriva poi un corteo di auto e furgoni: e' il gs local con una dozzina di ciclisti che prima di scendere sono già scoraggiati per la pioggia incontrata sulla strada per raggiungere la partenza del giro: cercano di convincerci a tornare con loro verso il sole, verso il casalese, ma noi, anzi il capogita non demorde: noi si va sulla Serra come detto. Il gs volta le spalle e si porta via, pare, senza che ne' bushboy ne' il moderatur se ne accorgessero, lo stefanog, nel frattempo arrivato.</span></p><p><span style="font-size: 10px">E allora in quattro rimasti, si parte.</span></p><p><span style="font-size: 10px">Sgambata iniziale di avvicimanto alla Serra: dall'umidità nebbiosa comincia a intravedersi la collina morenica e comincia la salita, subito a buon ritmo che il podista sui pedali affronta senza esitare come le sue precedenti gare in montagna. Come dice il Polar, ad una buona cadenza, con un buon rapporto e un buona fc bushboy e spin vanno su affiatati, insieme, testardi ma sopratutto senza chiacchierare, solo pedalando. Un gran complimento di già al moderatur: noi la salita la conoscevamo e sapevamo dove ci avrebbe permesso di respirare e quanto sarebbe stata lunga, lui no e non si e' lasciato intimorire, senza problemi siamo saliti insieme.</span></p><p><span style="font-size: 10px">Della minaccia di pioggia non c'e' ormai piu' paura e non piove proprio: c'e' una gran voglia calda di pedalare, a terra c'e' umido, si scollina e si sale su fino alla colma a 800 mt scattando continuamente ed inevitabilmente dove la strada si inclinava, tra ricci e castagne intere da schivare, chiacchierando solo dove si pedala facile.</span></p><p><span style="font-size: 10px">Dall'altra parte si scende, ormai alla luce quasi di un sole che non si vede, bushboy piu' prudente del solito, poi si scollina a saliscendi sempre chiacchierando poco e ri-scattando alle inclinazioni. </span></p><p><span style="font-size: 10px">Si scollina, sempre senza auto, ci si butta oltre il lago Viverone, sembra lunga discesa da passisti e si va al sole, finalmente, caldo, nel verde rinverdito dall'umido precedente, finalmente si chiacchiera un po' ed il giro finisce: ulteriore piccolo allungo per bushboy di nuova a casa e sono 90 km.</span></p><p><span style="font-size: 10px">Bel giro, macchine intransigenti solo su uno dei km rettilinei del percorso, per il resto salite, saliscendi, verde e pedali.</span></p><p><span style="font-size: 10px">Bel giro, un piacere avere conosciuto lo spin moderatur, il primo della serie bdc.com, un rimpianto per il tempo umido che ha ridotto solo ai veri duri il giro, che invece si prennunciava numerosissimo di partecipanti.</span></p><p><span style="font-size: 10px">Alla prossima occasione.</span></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="BushBoy, post: 313129, member: 2079"] [size=2]Lo scirocco umido dei giorni scorsi che ha culminato con una pioggia finissima alle prime ore dell'alba (che non si e' vista) ha fatto la selezione nel gruppo, già prima delle salite le quali, anche se non ripidissime, non sono certo mancate, forzando cadenze e rapporti da duri, gli stessi duri che non hanno ascoltato le infauste previsioni di pioggia: spin e bushboy, affiatatissimi, sempre insieme, e due local, uno dei quali giovane ex agonista a piedi, che si trova decisamente a proprio agio anche in BdC. Alle prime luci naturali, visibili dopo le sette del mattino, con un piatto di riso rigorosamente scondito per colazione, la strada si presentava umida, a chiazze asciutta, ma senza pioggia: e' allora che gli sms sono stati inviati anche verso torino e la valsesia avvertendo che qui si sarebbe comunque partiti. Il bushboy con il podista sui pedali si avviano nell'umidità verso l'appuntamento, a qualche km da casa; intanto le auto dei pochi che si sono comunque messi in viaggio si stanno per avvicinare. Qualche telefonata arriva, qualcuno dice di no, un altro dice prima dice di no poi che comunque sta per arrivare. Dopo pochi minuti di attesa arriva un'auto con un sacco di ruote ed una BdC all'interno (spinergy, helium ... a razze, a raggi, una bianchi in carbonio molto bella): era il moderatur. Arriva poi un corteo di auto e furgoni: e' il gs local con una dozzina di ciclisti che prima di scendere sono già scoraggiati per la pioggia incontrata sulla strada per raggiungere la partenza del giro: cercano di convincerci a tornare con loro verso il sole, verso il casalese, ma noi, anzi il capogita non demorde: noi si va sulla Serra come detto. Il gs volta le spalle e si porta via, pare, senza che ne' bushboy ne' il moderatur se ne accorgessero, lo stefanog, nel frattempo arrivato. E allora in quattro rimasti, si parte. Sgambata iniziale di avvicimanto alla Serra: dall'umidità nebbiosa comincia a intravedersi la collina morenica e comincia la salita, subito a buon ritmo che il podista sui pedali affronta senza esitare come le sue precedenti gare in montagna. Come dice il Polar, ad una buona cadenza, con un buon rapporto e un buona fc bushboy e spin vanno su affiatati, insieme, testardi ma sopratutto senza chiacchierare, solo pedalando. Un gran complimento di già al moderatur: noi la salita la conoscevamo e sapevamo dove ci avrebbe permesso di respirare e quanto sarebbe stata lunga, lui no e non si e' lasciato intimorire, senza problemi siamo saliti insieme. Della minaccia di pioggia non c'e' ormai piu' paura e non piove proprio: c'e' una gran voglia calda di pedalare, a terra c'e' umido, si scollina e si sale su fino alla colma a 800 mt scattando continuamente ed inevitabilmente dove la strada si inclinava, tra ricci e castagne intere da schivare, chiacchierando solo dove si pedala facile. Dall'altra parte si scende, ormai alla luce quasi di un sole che non si vede, bushboy piu' prudente del solito, poi si scollina a saliscendi sempre chiacchierando poco e ri-scattando alle inclinazioni. Si scollina, sempre senza auto, ci si butta oltre il lago Viverone, sembra lunga discesa da passisti e si va al sole, finalmente, caldo, nel verde rinverdito dall'umido precedente, finalmente si chiacchiera un po' ed il giro finisce: ulteriore piccolo allungo per bushboy di nuova a casa e sono 90 km. Bel giro, macchine intransigenti solo su uno dei km rettilinei del percorso, per il resto salite, saliscendi, verde e pedali. Bel giro, un piacere avere conosciuto lo spin moderatur, il primo della serie bdc.com, un rimpianto per il tempo umido che ha ridotto solo ai veri duri il giro, che invece si prennunciava numerosissimo di partecipanti. Alla prossima occasione.[/size] [/QUOTE]
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