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Giro d'Italia
12ª Tappa 2015: Imola - Vicenza (Monte Berico) 190 KM
Testo
<blockquote data-quote="Jello" data-source="post: 5230374" data-attributes="member: 61624"><p>Non concordo. </p><p>Cioè, su quest'affermazione, in particolare, potremmo essere d'accordo. </p><p>Però, bisogna considerare che, a parte Contador, non ci sono i migliori corridori per corse a tappe (Porte è gregario di Froome, ed Aru, per quanto promettentissimo, deve ancora vincere per definirlo un campione) e non ci sono i migliori sprinter al mondo (solo Greipel, ma non Cavendish, Kittel, Kristoff, ecc...).</p><p>Però, ed forse questo il motivo per cui queste tappe sono risultate belle, ci sono molti tra i migliori corridori per le classiche di un giorno: Boonen, che sinora ha fatto poco o nulla, Gilbert, Gerrans, Matthews...</p><p>E questo mi fa piacere, perché ho sempre ritenuto che i percorsi disegnati, ad esempio, da Zomegnan fossero ottusamente troppo difficili, e capaci solo di limitare lo spettacolo.</p><p>Secondo me, considerando anche la conformazione del territorio italiano, il Giro dovrebbe avere poche tappe di montagne veramente dure, ma una lunga serie di tappe di media difficoltà, come quella di oggi o quella di ieri.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Jello, post: 5230374, member: 61624"] Non concordo. Cioè, su quest'affermazione, in particolare, potremmo essere d'accordo. Però, bisogna considerare che, a parte Contador, non ci sono i migliori corridori per corse a tappe (Porte è gregario di Froome, ed Aru, per quanto promettentissimo, deve ancora vincere per definirlo un campione) e non ci sono i migliori sprinter al mondo (solo Greipel, ma non Cavendish, Kittel, Kristoff, ecc...). Però, ed forse questo il motivo per cui queste tappe sono risultate belle, ci sono molti tra i migliori corridori per le classiche di un giorno: Boonen, che sinora ha fatto poco o nulla, Gilbert, Gerrans, Matthews... E questo mi fa piacere, perché ho sempre ritenuto che i percorsi disegnati, ad esempio, da Zomegnan fossero ottusamente troppo difficili, e capaci solo di limitare lo spettacolo. Secondo me, considerando anche la conformazione del territorio italiano, il Giro dovrebbe avere poche tappe di montagne veramente dure, ma una lunga serie di tappe di media difficoltà, come quella di oggi o quella di ieri. [/QUOTE]
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