non è sbavare riconoscere che è il migliore velocista in circolazione.
si è visto giusto ieri: Goss era in testa, ma poi si è spostato lasciando passare Cavendish; come dicevano a TGiro se Goss restava sulla sua traiettoria Cavendish non sarebbe mai passato: scarso acume tattico di Goss, mentre invece Cavendish è riuscito pure a smettere di pedalare e ripartire.
Vero che spesso ha bisogno del treno, vero che arriva nei tapponi di montagna sul filo dei secondi del tempo massimo, ecc.. ma se poi fa questi numeri in volata ed è quello che si chiede ad un velocista, ma di cosa stiamo ciarlando?