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13-02-2011 Granfondo Internazionale di Laigueglia
Testo
<blockquote data-quote="Giampi0308" data-source="post: 2611554" data-attributes="member: 7901"><p>Descrizione del percorso:</p><p>Partenza da Corso Badarò, e poi subito immisisone in Aurelia ad andatura libera. Si attraversa Alassio (attenzione alle auto ferme e a qualche restringimento di carreggiata), prima modesta asperità Capo S. Croce, una breve rampa che si salta via col 53 (per chi parte dietro, traffico permettendo...).</p><p>Ancora pianura, a tutta (strade larghe) sino a Ceriale, km 18 circa. </p><p>Da lì ci si immette sulla Via Romana, ancora percorso veloce, tratti di "mangia e bevi" sino a Cisano Sul Neva. </p><p>Il passaggio sulla panoramica di Cisano (molto bello pasaggisticamente, ma in gara non te lo godi granchè...) richiede un minimo di attenzione: la sede stradale si restringe un pò, il gruppo non sarà ancora molto allungato. E quest'anno saremo di più. </p><p>Prima asperità la salita di Arnasco da Cenesi. Circa 5 km, comuncia subito con una rampa dura, poi spiana un pò. Chi ha la gamba può fare dei bei "buchi". </p><p>Tra Arnasco e Vendone strada vallonata e con diverse curve, mai del tutto pianeggiante. Passato l'abitato di Castellaro, si arriva ai piedi della seconda asperità di giornata: lo strappo (2.5 km circa) che porta a Vendone loc. Capoluogo. Breve ma "tossico". Anche qui la rampa più dura è quella iniziale, poi si riesce a trovare il ritmo giusto.</p><p>Ancora mangia e bevi, sino a Costa Bacelega, dove inizia la prima discesa. circa 6 km, stretta e tecnica, asfalto ok.</p><p>Giunti a fondovalle, tratto pianeggiante. Non vi saranno più asperità sino a Garlenda, all'incipit del Ginestro. Attenzione solo al tratto da Ortovero a Villanova d'Albenga, in cui si costeggia l'aeroporto: la strada si restringe di nuovo un pò e l'asfalto non è impeccabile (è l'unico tratto che può dare qualche problema, per il resto è pressochè perfetto).</p><p>La salita del Ginestro si può dividere in 3 tratti: da Garlenda a Casanova sale regolare, strada larga, si va su di rapporto. Tratto centrale (sino a Vellego) con pendenze modeste, poco più di un falsopiano, si può rifiatare oppure, al contrario, chi ne ha potrà ingranare il padellone e far velocità. Tratto conclusivo, da Vellego allo scollinamento (comunque meno di 5 km), salita "vera" con un paio di rampe vicine al 10% di pendenza.</p><p>Inizia poi una lunga e tecnica discesa, sino a Stellanello. Asfalto ok, attenzione solo al rischio di trovare tratti umidi, perchè il versante è "in ombra". </p><p>Giunti a fondovalle, si affrontano i lunghi rettilinei sul Merula che portano ad Andora. Importante essere in gruppo per far velocità: si riesce a viaggiare sopra i 40 km/h. Il problema potrebbe essere il vento, che tira spesso in senso contrario alla marcia.</p><p>Ad Andora immissione in Aurelia e l'ultimo strappo di Capo Mele (2 km, lo si affronta dal lato più facile) per piombare in discesa sino all'ingresso di Corso Badarò, dove è posto anche l'arrivo. </p><p></p><p>Potete far riferimento anche ai 3d della gara degli anni passati: dal 2008 il percorso è immutato. <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Giampi0308, post: 2611554, member: 7901"] Descrizione del percorso: Partenza da Corso Badarò, e poi subito immisisone in Aurelia ad andatura libera. Si attraversa Alassio (attenzione alle auto ferme e a qualche restringimento di carreggiata), prima modesta asperità Capo S. Croce, una breve rampa che si salta via col 53 (per chi parte dietro, traffico permettendo...). Ancora pianura, a tutta (strade larghe) sino a Ceriale, km 18 circa. Da lì ci si immette sulla Via Romana, ancora percorso veloce, tratti di "mangia e bevi" sino a Cisano Sul Neva. Il passaggio sulla panoramica di Cisano (molto bello pasaggisticamente, ma in gara non te lo godi granchè...) richiede un minimo di attenzione: la sede stradale si restringe un pò, il gruppo non sarà ancora molto allungato. E quest'anno saremo di più. Prima asperità la salita di Arnasco da Cenesi. Circa 5 km, comuncia subito con una rampa dura, poi spiana un pò. Chi ha la gamba può fare dei bei "buchi". Tra Arnasco e Vendone strada vallonata e con diverse curve, mai del tutto pianeggiante. Passato l'abitato di Castellaro, si arriva ai piedi della seconda asperità di giornata: lo strappo (2.5 km circa) che porta a Vendone loc. Capoluogo. Breve ma "tossico". Anche qui la rampa più dura è quella iniziale, poi si riesce a trovare il ritmo giusto. Ancora mangia e bevi, sino a Costa Bacelega, dove inizia la prima discesa. circa 6 km, stretta e tecnica, asfalto ok. Giunti a fondovalle, tratto pianeggiante. Non vi saranno più asperità sino a Garlenda, all'incipit del Ginestro. Attenzione solo al tratto da Ortovero a Villanova d'Albenga, in cui si costeggia l'aeroporto: la strada si restringe di nuovo un pò e l'asfalto non è impeccabile (è l'unico tratto che può dare qualche problema, per il resto è pressochè perfetto). La salita del Ginestro si può dividere in 3 tratti: da Garlenda a Casanova sale regolare, strada larga, si va su di rapporto. Tratto centrale (sino a Vellego) con pendenze modeste, poco più di un falsopiano, si può rifiatare oppure, al contrario, chi ne ha potrà ingranare il padellone e far velocità. Tratto conclusivo, da Vellego allo scollinamento (comunque meno di 5 km), salita "vera" con un paio di rampe vicine al 10% di pendenza. Inizia poi una lunga e tecnica discesa, sino a Stellanello. Asfalto ok, attenzione solo al rischio di trovare tratti umidi, perchè il versante è "in ombra". Giunti a fondovalle, si affrontano i lunghi rettilinei sul Merula che portano ad Andora. Importante essere in gruppo per far velocità: si riesce a viaggiare sopra i 40 km/h. Il problema potrebbe essere il vento, che tira spesso in senso contrario alla marcia. Ad Andora immissione in Aurelia e l'ultimo strappo di Capo Mele (2 km, lo si affronta dal lato più facile) per piombare in discesa sino all'ingresso di Corso Badarò, dove è posto anche l'arrivo. Potete far riferimento anche ai 3d della gara degli anni passati: dal 2008 il percorso è immutato. o-o [/QUOTE]
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