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Giro d'Italia
14° tappa 2013 Cervere - Bardonecchia 168 km
Testo
<blockquote data-quote="MrSpock" data-source="post: 4211800" data-attributes="member: 11324"><p>Questo tipo di "previsioni" fanno però ridere qualunque meteorologo serio. Non è possibile fare alcun tipo di previsione preciso al di là di pochi giorni. Si possono prevedere fenomeni di rilevante entità a distanza di un paio di settimane (come ad esempio eccezionali caldi o freddi) ma nulla più. Qualunque valutazione a "mesi" di distanza ha la stessa validità di un modo di dire contadino.</p><p> </p><p>In questo caso però si sapeva che si stava entrando in un fenomeno eccezionale di maltempo che sarebbe perdurato per almeno una settimana, quindi prevedibile e previsto. Si potevano già valutare sia alternative di percorso sia alternative televisive già da Mercoledì.</p><p> </p><p></p><p></p><p> </p><p>Irrealizzabile ? lo hanno fatto oggi. Hanno deciso poco prima di mezzogiorno il cambio di percorso e hanno chiuso 70 km di strada che non doveva essere chiusa (Pinerolo-Avigliana-Susa-Oulx) senza tanti complimenti. Tra l'altro oggi ho visto anche parecchia gente incazzata che giustamente non sapeva del cambio di programma del Giro e si è trovata con le strade bloccate senza alcun preavviso.</p><p> </p><p></p><p> </p><p>Io invece che sono un tecnico che ha lavorato anche per 10 anni per Telecom ti posso dire con certezza che di alternative ne avevano e parecchie. Fino a qualche anno fa i trasferimenti per il Giro d'Italia venivano fatti in analogico usando la rete terrestre dei ripetitori RAI che era in grado oltre che di trasmettere il segnale televisivo anche di trasportare il segnale fino al centro RAI più vicino (nel nostro caso Torino).</p><p>Ora basano tutto sul trasferimento del segnale direttamente dalle Moto verso gli elicotteri e/o l'aereo di supporto che trasmette verso i pulmini che poi trasferiscono il segnale via satellite. Peccato che tolti i mezzi aerei tutto va in vacca.</p><p>Oltretutto rispetto ad anni fa oggi esistono le reti dati ad alta velocità UMTS. Tecnicamente ci vuole ben poco a prevedere un backup in caso di problemi che consenta alle moto di trasmettere direttamente via UMTS eventualmente a qualità video ridotta. E in una tappa come oggi che è passata in zone tutte ambiamente coperte dal segnale sarebbe stato semplice da fare.</p><p>Insomma, la RAI oramai sembra più impegnata a strapagare presentatori piuttosto che investire in sistemi tecnici prevedendo anche un minimo di ridondanza e alternative.</p><p> </p><p>Rimpiango quel breve periodo degli anni '90 in cui Mediaset aveva rubato i diritti del Giro d'Italia alla RAI : diretta completa delle tappe alpine più importanti e un servizio giornalistico perfetto.</p><p> </p><p></p><p> </p><p>A dire il vero fino a Susa pioveva ma non c'era nè tomenta nè nuvole basse, tant'è che gli elicotteri fino a qua hanno volato avendo atterrato a 300m da casa mia... Però della tappa da Cervere a Susa si sono visti alcuni minuti registrati e qualche secondo di diretta nella zona di Piossasco-Bruino...</p><p></p><p>Qual era la difficoltà di prevedere almeno sulla salita allo Jafferau una trasmissione diretta verso un pulmino Bardonecchia ? la salita è abbastanza breve e tutta in vista diretta di Bardonecchia. Per di più sullo Jafferau ci sono i ripetitori RAI con i trasferimenti... a me sembra che abbiano veramente dato il peggio come organizzazione.</p><p> </p><p>Non sono stati capaci nemmeno di fare una vera radiocronaca. Fino a dopo Susa non aggiornavano nemmeno per dire dov'erano i corridori. Io abitando in valle avevo informazioni da miei amici che mi indicavano mano a mano i passaggi. Ma un cavolo di giornalista su una moto con un telefonino era chiedere troppo ? Il massimo della radiocronaca sono stati gli ultimi Km dello Jafferau... anche quelli a spizzichi e bocconi. Mah.</p><p> </p><p></p><p> </p><p>Sì ma oggi nemmeno gli aggiornamenti radio c'erano.</p><p> </p><p></p><p> </p><p>Stamattina non tanto, non pioveva nemmeno qua, ma quando hanno transitato a Susa (ore 16:00) pioveva veramente in modo battente e al Sestriere le condizioni erano proprio brutte (è l'unica cosa che alla RAI sono riusciti a far vedere... <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />).</p><p> </p><p>Massimo</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="MrSpock, post: 4211800, member: 11324"] Questo tipo di "previsioni" fanno però ridere qualunque meteorologo serio. Non è possibile fare alcun tipo di previsione preciso al di là di pochi giorni. Si possono prevedere fenomeni di rilevante entità a distanza di un paio di settimane (come ad esempio eccezionali caldi o freddi) ma nulla più. Qualunque valutazione a "mesi" di distanza ha la stessa validità di un modo di dire contadino. In questo caso però si sapeva che si stava entrando in un fenomeno eccezionale di maltempo che sarebbe perdurato per almeno una settimana, quindi prevedibile e previsto. Si potevano già valutare sia alternative di percorso sia alternative televisive già da Mercoledì. Irrealizzabile ? lo hanno fatto oggi. Hanno deciso poco prima di mezzogiorno il cambio di percorso e hanno chiuso 70 km di strada che non doveva essere chiusa (Pinerolo-Avigliana-Susa-Oulx) senza tanti complimenti. Tra l'altro oggi ho visto anche parecchia gente incazzata che giustamente non sapeva del cambio di programma del Giro e si è trovata con le strade bloccate senza alcun preavviso. Io invece che sono un tecnico che ha lavorato anche per 10 anni per Telecom ti posso dire con certezza che di alternative ne avevano e parecchie. Fino a qualche anno fa i trasferimenti per il Giro d'Italia venivano fatti in analogico usando la rete terrestre dei ripetitori RAI che era in grado oltre che di trasmettere il segnale televisivo anche di trasportare il segnale fino al centro RAI più vicino (nel nostro caso Torino). Ora basano tutto sul trasferimento del segnale direttamente dalle Moto verso gli elicotteri e/o l'aereo di supporto che trasmette verso i pulmini che poi trasferiscono il segnale via satellite. Peccato che tolti i mezzi aerei tutto va in vacca. Oltretutto rispetto ad anni fa oggi esistono le reti dati ad alta velocità UMTS. Tecnicamente ci vuole ben poco a prevedere un backup in caso di problemi che consenta alle moto di trasmettere direttamente via UMTS eventualmente a qualità video ridotta. E in una tappa come oggi che è passata in zone tutte ambiamente coperte dal segnale sarebbe stato semplice da fare. Insomma, la RAI oramai sembra più impegnata a strapagare presentatori piuttosto che investire in sistemi tecnici prevedendo anche un minimo di ridondanza e alternative. Rimpiango quel breve periodo degli anni '90 in cui Mediaset aveva rubato i diritti del Giro d'Italia alla RAI : diretta completa delle tappe alpine più importanti e un servizio giornalistico perfetto. A dire il vero fino a Susa pioveva ma non c'era nè tomenta nè nuvole basse, tant'è che gli elicotteri fino a qua hanno volato avendo atterrato a 300m da casa mia... Però della tappa da Cervere a Susa si sono visti alcuni minuti registrati e qualche secondo di diretta nella zona di Piossasco-Bruino... Qual era la difficoltà di prevedere almeno sulla salita allo Jafferau una trasmissione diretta verso un pulmino Bardonecchia ? la salita è abbastanza breve e tutta in vista diretta di Bardonecchia. Per di più sullo Jafferau ci sono i ripetitori RAI con i trasferimenti... a me sembra che abbiano veramente dato il peggio come organizzazione. Non sono stati capaci nemmeno di fare una vera radiocronaca. Fino a dopo Susa non aggiornavano nemmeno per dire dov'erano i corridori. Io abitando in valle avevo informazioni da miei amici che mi indicavano mano a mano i passaggi. Ma un cavolo di giornalista su una moto con un telefonino era chiedere troppo ? Il massimo della radiocronaca sono stati gli ultimi Km dello Jafferau... anche quelli a spizzichi e bocconi. Mah. Sì ma oggi nemmeno gli aggiornamenti radio c'erano. Stamattina non tanto, non pioveva nemmeno qua, ma quando hanno transitato a Susa (ore 16:00) pioveva veramente in modo battente e al Sestriere le condizioni erano proprio brutte (è l'unica cosa che alla RAI sono riusciti a far vedere... :mrgreen:). Massimo [/QUOTE]
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