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16ª Tappa 2017: ROVETTA BORMIO 222 km
Testo
<blockquote data-quote="Scaldamozzi ogni tanto" data-source="post: 5893080" data-attributes="member: 86294"><p>Ogni tanto su giornali di moto ci sono articoli che parlano di traiettorie ideali nelle varie classi.</p><p></p><p>Le moto poco potenti (assimilabili alle bici) fanno traiettorie molto arrotondare e a centro curva hanno una velocità maggiore.</p><p></p><p>Quelle molto.potenti tendono a spigolare, a fare traiettorie e v come diceva [MENTION=6633]samuelgol[/MENTION] per poter raddrizzare prima la moto e spalancare il gas.</p><p></p><p>Questo in via teorica.</p><p></p><p>Poi molto fa lo stile e le abitudini dei piloti.</p><p></p><p>In bici fare le curve stringendo l'ingresso paga solo se si deve superare qualcuno obbligandolo all'esterno, altrimenti si rallenta troppo e si perde troppa velocità.</p><p></p><p>Ma su una discesa molto scorrevole e con rettilineo lunghi come lo Stelvio la guida conta relativamente poco.</p><p></p><p>Savoldelli al giro e Nibali al Lombardia hanno fatto la differenza su discesa ben diverse, strette e tortuose, facendo i peli ai muri con le spalle ed entrando a tutta in curve dove gli altri frenavano.</p><p></p><p>Inviato dal mio Lumia 950 usando mTalk</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Scaldamozzi ogni tanto, post: 5893080, member: 86294"] Ogni tanto su giornali di moto ci sono articoli che parlano di traiettorie ideali nelle varie classi. Le moto poco potenti (assimilabili alle bici) fanno traiettorie molto arrotondare e a centro curva hanno una velocità maggiore. Quelle molto.potenti tendono a spigolare, a fare traiettorie e v come diceva [MENTION=6633]samuelgol[/MENTION] per poter raddrizzare prima la moto e spalancare il gas. Questo in via teorica. Poi molto fa lo stile e le abitudini dei piloti. In bici fare le curve stringendo l'ingresso paga solo se si deve superare qualcuno obbligandolo all'esterno, altrimenti si rallenta troppo e si perde troppa velocità. Ma su una discesa molto scorrevole e con rettilineo lunghi come lo Stelvio la guida conta relativamente poco. Savoldelli al giro e Nibali al Lombardia hanno fatto la differenza su discesa ben diverse, strette e tortuose, facendo i peli ai muri con le spalle ed entrando a tutta in curve dove gli altri frenavano. Inviato dal mio Lumia 950 usando mTalk [/QUOTE]
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