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Giro d'Italia
16ª Tappa 2017: ROVETTA BORMIO 222 km
Testo
<blockquote data-quote="fabrylama" data-source="post: 5893494" data-attributes="member: 43035"><p>Probabilmente non ci capiamo sui termini. Per me tu hai scritto che le moto devono gestire un'erogazione diversa che potrebbe scomporre la moto in uscita.</p><p>Io invece sostengo che, anche trascurando queste differenze, il fatto di avere un motore modifica la traiettoria ideale allargandola. Visto che non esiste la traiettoria che ti fa perdere meno velocità e contemporaneamente ti fa raddrizzare prima la moto.</p><p>Se non hai il motore, la traiettoria ideale è quella col raggio di curvatura virtuale più largo possibile. Se hai il motore no, in questo caso la traiettoria ideale è quella con staccata posticipata.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="fabrylama, post: 5893494, member: 43035"] Probabilmente non ci capiamo sui termini. Per me tu hai scritto che le moto devono gestire un'erogazione diversa che potrebbe scomporre la moto in uscita. Io invece sostengo che, anche trascurando queste differenze, il fatto di avere un motore modifica la traiettoria ideale allargandola. Visto che non esiste la traiettoria che ti fa perdere meno velocità e contemporaneamente ti fa raddrizzare prima la moto. Se non hai il motore, la traiettoria ideale è quella col raggio di curvatura virtuale più largo possibile. Se hai il motore no, in questo caso la traiettoria ideale è quella con staccata posticipata. [/QUOTE]
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