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Giro d'Italia
16ª Tappa - PLAN DE CORONES
Testo
<blockquote data-quote="Pippo_San" data-source="post: 1134688" data-attributes="member: 6853"><p>Certo che mi meraviglio che molti di voi che sono ciclisti e conoscono perfettamente come un corpo umano lavora e i suoi tempi di recupero nel ciclismo facciano affermazioni del genere.</p><p>La differenza tra le prestazioni di Simoni e di Sella in questo Giro credo sia lampante, come le motivazioni per cui le prestazioni dello stesso Simoni sono MOLTO MOLTO e sottolineo ancora MOLTO più credibili di quelle di Sella:</p><p>- Simoni in questo Giro non è mai scattato una volta. MAI.</p><p>- Simoni in salita ha sempre tenuto lo stesso modo di fare degli ultimi anni, anzi quest'anno che probabilmente ne ha ancora meno si vede proprio come salga regolare del proprio passo evitando fuori giri.</p><p>- A Pescocostanzo ha perso del tempo, tipico del Simoni di inizio Giro quando il motore e la freschezza degli altri sono molto superiori al le sue, lui che evidentemente gioca forte sulla resistenza.</p><p>- La MTB ha migliorato le sue prestazioni contro il tempo, quasi certamente, ed è una cosa credibilissima visto che è tipico di molti bikers andare forte a crono.</p><p>- E' rimasto sempre coperto fino alle grandi salite.</p><p>- In generale ha tenuto un profilo in linea con sue prestazioni passate e comunque regolare, senza troppe variazioni, e questo lo rende credibile. <span style="color: Blue"><u><strong>Non vuol dire che sia pulito, ma credibile si.</strong></u></span></p><p></p><p><strong> Perchè Sella invece non è credibile?</strong> Sarebbe da rivedere il film del suo Giro (vado a memoria probabilmente è andato in fuga e/o caduto in altre occasioni che ora come ora non ricordo):</p><p><strong> - Da inizio Giro, anzi proprio dalla SECONDA TAPPA si aggiudica pressochè ogni GPM</strong></p><p><strong> - Tappa 2: inizia ad andare in fuga assieme a Jure Golcer</strong></p><p><strong> - Tappa 4: Pizzo Calabro, va in fuga.</strong></p><p><strong> - Tappa 7: Oltre 100km di fuga verso Pescocostanzo (c'è anche Baliani CHE ANDRA' IN</strong> <strong>FUGA PURE IL GIORNO SUSSEGUENTE tanto per cambiare...)</strong></p><p><strong> - Tappa 9: scatta per il GPM e rimane un po' da solo...alla fine sull'ultimo strappetto segue Bettini e Riccò, ma mentre questi si rialzano lui continua da solo. E siamo solo alla nona tappa.</strong></p><p><strong> - Tappa 11: Sella cade</strong></p><p><strong> - Tappa 13: Scatta per andare a salutare i parenti</strong></p><p><strong> - Tappa 14: Vittoria in solitaria sull'Alpe di Pampeago dopo 180km di fuga e dopo aver</strong> <strong>scalato anche il Passo Manghen</strong></p><p><strong> - Tappa 15: km 2, scatta con Joaquim Rodriguez (e chi si aggrega? BALIANI!!), va in fuga per oltre 150km, e dopo aver scalato Pordoi, San Pellegrino, Giau, Falzarego, Fedaia vince in solitaria, arrivando a scalare le cime in tempi analoghi o inferiori ai migliori.</strong></p><p><strong>- Tappa 16: cronoscalata - arriva secondo a 6" facendo registrare quasi sempre i migliori intertempi.</strong></p><p></p><p>Ora se vogliamo dire che è tutto normale perchè siamo italiani/veneti/tifosi eccetera va bene, ma che QUANTOMENO un certo film faccia storcere il naso direi che è veramente il minimo. </p><p>Forse dovreste girare un po' anche di forum stranieri per capire quanto all'estero siano perplessi di simili performance: non per la performance in se, beninteso, ma per la ripetitività con cui tale performance avviene. In molti all'estero hanno fatto osservare come il modo di fare ciclismo della CSF Navigare in questo Giro 2008 ricalchi quello di squadre come Festina e Kelme negli anni '90, sinonimo di doping.</p><p>Addirittura Gustav Larsson, dopo la 15ma tappa, ha avuto modo di definire lui stesso incredibile la performance di Sella, dicendo come nonostante andassero a tutta dietro, continuavano a perdere tempo su di lui.</p><p></p><p>Per il resto invito gente come FDG a evitare di offendere: prima di parlare di mancanza di cervello, prenditi una laurea in ingegneria e poi ne riparliamo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Pippo_San, post: 1134688, member: 6853"] Certo che mi meraviglio che molti di voi che sono ciclisti e conoscono perfettamente come un corpo umano lavora e i suoi tempi di recupero nel ciclismo facciano affermazioni del genere. La differenza tra le prestazioni di Simoni e di Sella in questo Giro credo sia lampante, come le motivazioni per cui le prestazioni dello stesso Simoni sono MOLTO MOLTO e sottolineo ancora MOLTO più credibili di quelle di Sella: - Simoni in questo Giro non è mai scattato una volta. MAI. - Simoni in salita ha sempre tenuto lo stesso modo di fare degli ultimi anni, anzi quest'anno che probabilmente ne ha ancora meno si vede proprio come salga regolare del proprio passo evitando fuori giri. - A Pescocostanzo ha perso del tempo, tipico del Simoni di inizio Giro quando il motore e la freschezza degli altri sono molto superiori al le sue, lui che evidentemente gioca forte sulla resistenza. - La MTB ha migliorato le sue prestazioni contro il tempo, quasi certamente, ed è una cosa credibilissima visto che è tipico di molti bikers andare forte a crono. - E' rimasto sempre coperto fino alle grandi salite. - In generale ha tenuto un profilo in linea con sue prestazioni passate e comunque regolare, senza troppe variazioni, e questo lo rende credibile. [COLOR=Blue][U][B]Non vuol dire che sia pulito, ma credibile si.[/B][/U][/COLOR] [B] Perchè Sella invece non è credibile?[/B] Sarebbe da rivedere il film del suo Giro (vado a memoria probabilmente è andato in fuga e/o caduto in altre occasioni che ora come ora non ricordo): [B] - Da inizio Giro, anzi proprio dalla SECONDA TAPPA si aggiudica pressochè ogni GPM[/B] [B] - Tappa 2: inizia ad andare in fuga assieme a Jure Golcer[/B] [B] - Tappa 4: Pizzo Calabro, va in fuga.[/B] [B] - Tappa 7: Oltre 100km di fuga verso Pescocostanzo (c'è anche Baliani CHE ANDRA' IN[/B] [B]FUGA PURE IL GIORNO SUSSEGUENTE tanto per cambiare...)[/B] [B] - Tappa 9: scatta per il GPM e rimane un po' da solo...alla fine sull'ultimo strappetto segue Bettini e Riccò, ma mentre questi si rialzano lui continua da solo. E siamo solo alla nona tappa.[/B] [B] - Tappa 11: Sella cade[/B] [B] - Tappa 13: Scatta per andare a salutare i parenti[/B] [B] - Tappa 14: Vittoria in solitaria sull'Alpe di Pampeago dopo 180km di fuga e dopo aver[/B] [B]scalato anche il Passo Manghen[/B] [B] - Tappa 15: km 2, scatta con Joaquim Rodriguez (e chi si aggrega? BALIANI!!), va in fuga per oltre 150km, e dopo aver scalato Pordoi, San Pellegrino, Giau, Falzarego, Fedaia vince in solitaria, arrivando a scalare le cime in tempi analoghi o inferiori ai migliori. - Tappa 16: cronoscalata - arriva secondo a 6" facendo registrare quasi sempre i migliori intertempi.[/B] Ora se vogliamo dire che è tutto normale perchè siamo italiani/veneti/tifosi eccetera va bene, ma che QUANTOMENO un certo film faccia storcere il naso direi che è veramente il minimo. Forse dovreste girare un po' anche di forum stranieri per capire quanto all'estero siano perplessi di simili performance: non per la performance in se, beninteso, ma per la ripetitività con cui tale performance avviene. In molti all'estero hanno fatto osservare come il modo di fare ciclismo della CSF Navigare in questo Giro 2008 ricalchi quello di squadre come Festina e Kelme negli anni '90, sinonimo di doping. Addirittura Gustav Larsson, dopo la 15ma tappa, ha avuto modo di definire lui stesso incredibile la performance di Sella, dicendo come nonostante andassero a tutta dietro, continuavano a perdere tempo su di lui. Per il resto invito gente come FDG a evitare di offendere: prima di parlare di mancanza di cervello, prenditi una laurea in ingegneria e poi ne riparliamo. [/QUOTE]
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