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16ª Tappa - PLAN DE CORONES
Testo
<blockquote data-quote="korakkia" data-source="post: 1136988" data-attributes="member: 4917"><p>Se ne è già parlato da qualche altra parte sul forum, comunque vorrei far presente il raffronto tra prof e "amatori" di pochi giorni fa nella "tappa della leggenda" con l'arrivo sul Fedaia. Sella che ha vinto, facendosi però 150km di fuga (senza contare tutte le tappe delle 2 settimane precedenti e il fugone del giorno prima con Manghen e Pampeago...) ha dato più di 45' al primo della granfondo..., che a quanto ne so le avrebbe "prese" anche dall'ultimo dei velocisti che è arrivato con 35' di ritardo. Il primo dei granfondisti non è sicuramente un pirla e si allenerà parecchio... I prof rimangono comunque di un altro livello, anche con i primissimi granfondisti (Rumsas e pochissimi altri esclusi) che pur praticano ciclismo in maniera quasi professionale e hanno doti e magari esperienza già di suo fuori dal comune. Ma la differenza evidentemente sta proprio in quel quasi. Un prof è un prof sempre, c'è poco da fare, sia esso scalatore, passista o velocista, campione o semplice gregario.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="korakkia, post: 1136988, member: 4917"] Se ne è già parlato da qualche altra parte sul forum, comunque vorrei far presente il raffronto tra prof e "amatori" di pochi giorni fa nella "tappa della leggenda" con l'arrivo sul Fedaia. Sella che ha vinto, facendosi però 150km di fuga (senza contare tutte le tappe delle 2 settimane precedenti e il fugone del giorno prima con Manghen e Pampeago...) ha dato più di 45' al primo della granfondo..., che a quanto ne so le avrebbe "prese" anche dall'ultimo dei velocisti che è arrivato con 35' di ritardo. Il primo dei granfondisti non è sicuramente un pirla e si allenerà parecchio... I prof rimangono comunque di un altro livello, anche con i primissimi granfondisti (Rumsas e pochissimi altri esclusi) che pur praticano ciclismo in maniera quasi professionale e hanno doti e magari esperienza già di suo fuori dal comune. Ma la differenza evidentemente sta proprio in quel quasi. Un prof è un prof sempre, c'è poco da fare, sia esso scalatore, passista o velocista, campione o semplice gregario. [/QUOTE]
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