Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
16° tappa 2014, Ponte di Legno - Val Martello
Testo
<blockquote data-quote="Aqualung" data-source="post: 4775818" data-attributes="member: 1897"><p>Mah, si fa fatica ritenere credibili un articolo dove viene prima evidenziato l'errore madornale dell'organizzatore, ma poi (incredibilmente!!!) perdonato (sic!) perchè ritenuto un errore di generosità. Ma, cavoli, siamo al Giro d'Italia, una corsa internazionale famosissima e ricca di storia, mica alla corsa dei sacchi della sagra patronale! Non si può perdonare una stupidaggine del genere in un contesto tale e dare la colpa a chi ha sicuramente commesso pure degli errori a sua volta, ma solo perchè TUTTO è nato da un comunicato assurdo. L'organizzazione deve assumersi le proprie respoinsabilità, ha fatto una figura da incompetente, poi i team, se hanno dei torti è per logica conseguenza.</p><p> </p><p>Partiamo dal presupposto che<strong> l'organizzazione</strong>, spinta dal peso di pressioni che<strong> avrebbe fatto bene a valutare con maggiore razionalità,</strong> <strong>abbia sbagliato in pieno a farsi venire l'idea delle "safety</strong> moto" (ormai sapete tutti di che si tratta, evitiamo di rispiegare). Ma è stato un <strong>errore di generosità</strong>, <strong>e lo perdoniamo a Vegni</strong>. Chi invece ha sbagliato senza possibilità di remissione è quel gruppo di direttori sportivi che hanno ...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Aqualung, post: 4775818, member: 1897"] Mah, si fa fatica ritenere credibili un articolo dove viene prima evidenziato l'errore madornale dell'organizzatore, ma poi (incredibilmente!!!) perdonato (sic!) perchè ritenuto un errore di generosità. Ma, cavoli, siamo al Giro d'Italia, una corsa internazionale famosissima e ricca di storia, mica alla corsa dei sacchi della sagra patronale! Non si può perdonare una stupidaggine del genere in un contesto tale e dare la colpa a chi ha sicuramente commesso pure degli errori a sua volta, ma solo perchè TUTTO è nato da un comunicato assurdo. L'organizzazione deve assumersi le proprie respoinsabilità, ha fatto una figura da incompetente, poi i team, se hanno dei torti è per logica conseguenza. Partiamo dal presupposto che[B] l'organizzazione[/B], spinta dal peso di pressioni che[B] avrebbe fatto bene a valutare con maggiore razionalità,[/B] [B]abbia sbagliato in pieno a farsi venire l'idea delle "safety[/B] moto" (ormai sapete tutti di che si tratta, evitiamo di rispiegare). Ma è stato un [B]errore di generosità[/B], [B]e lo perdoniamo a Vegni[/B]. Chi invece ha sbagliato senza possibilità di remissione è quel gruppo di direttori sportivi che hanno ... [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
16° tappa 2014, Ponte di Legno - Val Martello
Alto
Basso