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Granfondo
2 morti Granfondo di Torino-vietare l'agonismo dopo una certa età?
Testo
<blockquote data-quote="panta976" data-source="post: 7829038" data-attributes="member: 36461"><p>Ciao a tutti.</p><p>Scrivo la mia sapendo che in molti non saranno d'accordo.</p><p>Non ho partecipato alla gara, ma ho fatto il percorso di gara sabato, per conto mio con un amico. Senza spirito agonistico ho potuto valutare il tutto e a fine giro ero abbastanza perplesso.</p><p>Ora, sappiamo bene che non tutti i partecipanti alla GF hanno una preparazione perfetta, sono su con l'età e il meglio l'hanno già dato: è un dato di fatto, quasi tutti hanno un lavoro e/ una famiglia che prendono la maggior parte del tempoo. Il ciclismo è un hobby per il tempo libero.</p><p>Sappiamo altrettanto bene che gli organizzatori delle granfondo hanno bisogno di un numero di partecipanti alto per poter guadagnare o per lo meno coprire le spese, per cui di tutta quella gente non propriamente in forma ne ha bisogno.</p><p>Per cui, fermo restando che non ci sia nessun nesso causale evidente in merito ai due tragici incidenti, io penso che il percorso della gara andava un po' alleggerito. Le salite inserite erano tutte "cattive" tranne una (Casalborgone, quella fin troppo "semplice"), per il resto una sequenza di tratti spaccagambe, soprattutto nella fase finale di gara, con un ultimo tratto nel centro di Pino Torinese a mio avviso assurdo.</p><p>Secondo me si sta esagerando con l'inserimento di tratti spettacolari ma proibitivi per quasi tutti.</p><p>Capisco la necessità di ricondurre l'evento a un solo percorso per motivi economici, che è difficile ottenere i permessi, che il ciclismo è sport di fatica, ma di salite impegntive sulle colline torinesi e chieresi ce ne sono a iosa, senza raggiungere pendenze assurde, tuttavia sufficienti per mettere tutti comunque alla prova e salvaguardare l'agonismo.</p><p>Altrimenti si faccia una gara riservata a 250 cicloamatori top, con condizione fisica altrettanto top e gli altri stiano a casa... ma non so se agli stessi organizzatori starebbe bene.</p><p>Con tutto il rispetto per chi non la pensa come me, un saluto a tutto il forum.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="panta976, post: 7829038, member: 36461"] Ciao a tutti. Scrivo la mia sapendo che in molti non saranno d'accordo. Non ho partecipato alla gara, ma ho fatto il percorso di gara sabato, per conto mio con un amico. Senza spirito agonistico ho potuto valutare il tutto e a fine giro ero abbastanza perplesso. Ora, sappiamo bene che non tutti i partecipanti alla GF hanno una preparazione perfetta, sono su con l'età e il meglio l'hanno già dato: è un dato di fatto, quasi tutti hanno un lavoro e/ una famiglia che prendono la maggior parte del tempoo. Il ciclismo è un hobby per il tempo libero. Sappiamo altrettanto bene che gli organizzatori delle granfondo hanno bisogno di un numero di partecipanti alto per poter guadagnare o per lo meno coprire le spese, per cui di tutta quella gente non propriamente in forma ne ha bisogno. Per cui, fermo restando che non ci sia nessun nesso causale evidente in merito ai due tragici incidenti, io penso che il percorso della gara andava un po' alleggerito. Le salite inserite erano tutte "cattive" tranne una (Casalborgone, quella fin troppo "semplice"), per il resto una sequenza di tratti spaccagambe, soprattutto nella fase finale di gara, con un ultimo tratto nel centro di Pino Torinese a mio avviso assurdo. Secondo me si sta esagerando con l'inserimento di tratti spettacolari ma proibitivi per quasi tutti. Capisco la necessità di ricondurre l'evento a un solo percorso per motivi economici, che è difficile ottenere i permessi, che il ciclismo è sport di fatica, ma di salite impegntive sulle colline torinesi e chieresi ce ne sono a iosa, senza raggiungere pendenze assurde, tuttavia sufficienti per mettere tutti comunque alla prova e salvaguardare l'agonismo. Altrimenti si faccia una gara riservata a 250 cicloamatori top, con condizione fisica altrettanto top e gli altri stiano a casa... ma non so se agli stessi organizzatori starebbe bene. Con tutto il rispetto per chi non la pensa come me, un saluto a tutto il forum. [/QUOTE]
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