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Professionisti
Tour de France
20° tappa 2019 - Albertville > Val Thorens 130km
Testo
<blockquote data-quote="toni77" data-source="post: 6465866" data-attributes="member: 103597"><p>Quando Bernal avrà vinto tutti e tre i GT e un paio di Monumenti allora lo considererò un grande del Ciclismo. Per sua stessa ammissione lui è il primo a guardare con venerazione un campione come Nibali (apprezzamento peraltro ricambiato): spero davvero che possa replicarne longevità e varietà di successi.</p><p></p><p>Sulla stessa linea, mi auguro di cuore che si cimenti quanto prima con la doppia Giro-Tour, senza diventare schiavo troppo a lungo della fissazione di collezionare Tour, tipica delle squadre dominanti e di derivazione tipicamente anglo-americana. L’ultimo che c’è riuscito ha dimostrato di essere Campione (prima) e Fuoriclasse assoluto (citando le parole immortali di De Zan nella telecronaca della Grenoble - Les 2 Alpes del ‘98). L’ultimo che ci ha provato seriamente, ci è riuscito a metà, fallendo, ma in compenso ha firmato l’impresa più bella degli ultimi dieci anni (almeno) sul Colle delle Finestre. In entrambi i casi: tanto di cappello.</p><p></p><p>Per il momento questa storia della precocità mi interessa relativamente... vincere (anche tanto) a 22 anni, a mio modesto avviso, è assai più semplice che farlo per un decennio e continuare a occupare i primi posti a 35 anni. E poi nello Sport, da sempre, non conta solo il quanto/quando, ma anche il come.</p><p></p><p>Sinceramente, non trovo questo abisso prestazionale tra la vittoria di Carapaz e quella di Bernal, guardando ai distacchi primo/secondo... e, personalmente, nessuna di queste vittorie vale per me come i podi del Pirata a Giro e Tour ‘94.</p><p></p><p>A ciascuno il suo Fuoriclasse <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";-)" title="Icon Wink ;-)" data-shortname=";-)" /></p><p></p><p>(Si fa sempre per parlare... peace [emoji1308])</p><p></p><p></p><p></p><p>Sent from my iPhone using Tapatalk</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="toni77, post: 6465866, member: 103597"] Quando Bernal avrà vinto tutti e tre i GT e un paio di Monumenti allora lo considererò un grande del Ciclismo. Per sua stessa ammissione lui è il primo a guardare con venerazione un campione come Nibali (apprezzamento peraltro ricambiato): spero davvero che possa replicarne longevità e varietà di successi. Sulla stessa linea, mi auguro di cuore che si cimenti quanto prima con la doppia Giro-Tour, senza diventare schiavo troppo a lungo della fissazione di collezionare Tour, tipica delle squadre dominanti e di derivazione tipicamente anglo-americana. L’ultimo che c’è riuscito ha dimostrato di essere Campione (prima) e Fuoriclasse assoluto (citando le parole immortali di De Zan nella telecronaca della Grenoble - Les 2 Alpes del ‘98). L’ultimo che ci ha provato seriamente, ci è riuscito a metà, fallendo, ma in compenso ha firmato l’impresa più bella degli ultimi dieci anni (almeno) sul Colle delle Finestre. In entrambi i casi: tanto di cappello. Per il momento questa storia della precocità mi interessa relativamente... vincere (anche tanto) a 22 anni, a mio modesto avviso, è assai più semplice che farlo per un decennio e continuare a occupare i primi posti a 35 anni. E poi nello Sport, da sempre, non conta solo il quanto/quando, ma anche il come. Sinceramente, non trovo questo abisso prestazionale tra la vittoria di Carapaz e quella di Bernal, guardando ai distacchi primo/secondo... e, personalmente, nessuna di queste vittorie vale per me come i podi del Pirata a Giro e Tour ‘94. A ciascuno il suo Fuoriclasse ;-) (Si fa sempre per parlare... peace [emoji1308]) Sent from my iPhone using Tapatalk [/QUOTE]
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