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20a TAPPA 2021 Verbania - Valle Spluga - Alpe Motta
Testo
<blockquote data-quote="Francutio" data-source="post: 6971322" data-attributes="member: 66417"><p>Roglic aveva avuto l'avvicinamento migliore al Tour, ma sulla carta Dumoulin partiva ampiamente cocapitano (lo storico nei GT testimoniava ancora a suo favore) e a quel punto della corsa credo fosse veramente prematuro sacrificare Dumoulin. Poi dal link sopra che ho ripescato ora è emerso qualcosa che personalmente ignoravo e che credo ai tempi del Tour non fosse neanche stato reso pubblico, ma svelato girando il documentario, ovvero il dolore al soprasella dell'olandese.</p><p></p><p><em>È stata dunque questa una delle cause che ha portato il vincitore del Giro d’Italia 2017 a rinunciare alle proprie velleità di classifica, <strong>mettendosi a lavorare per Primoz Roglic, ancor prima che fosse la squadra a decidere di sacrificarlo all’altare dello sloveno.</strong></em></p><p><em></em></p><p><em>“<strong>Quando vado in bici mi fa malissimo – spiegava al termine della ottava tappa, durante la quale aveva lavorato per il compagno, perdendo oltre due minuti in classifica</strong> </em>(quasi tre da Pogacar aggiungo io)<em>– Così non si può andare avanti… Mi fa male ovunque”. Una decisione che a posteriore lui stesso poi definì “non proprio intelligente” perché “in fine dei conti non è stata utile a nessuno di noi”, ma in quel momento gli era sembrata la mossa giusta visto che ormai non sentiva di poter più ritrovare le sensazioni che invece poi ha vissuto in bici nel finale, chiudendo la corsa in crescendo con un settimo posto finale.</em></p><p></p><p>Da queste dichiarazioni insomma sembrerebbe più una decisione "umorale" presa in corsa che non studiata dalla squadra. Che a tenere due punte avrebbe avuto interesse, appunto per potersela giocare diversamente, almeno avere delle opzioni in più. Poi è andata così e amen.</p><p></p><p>Gli hater della fu Sky secondo me andrebbero semplicemente ignorati quando si comportano in un certo modo, capisco anch'io il fastidio per certe esternazioni (soprattutto fatte in passato), ma contrapporsi in maniera netta poi finisce per creare quelle costanti tensioni che si trascinano per anni con punzecchiature multiple. Questo forum io non lo frequento molto quindi mi perdo anche eventuali "faide storiche" che magari son le stesse che si ripropongono ciclicamente, ma come sempre io consiglio (a tutti, che si sia nel torto o nella ragione) di ignorarle, in questo modo si spengono da sole prima o poi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Francutio, post: 6971322, member: 66417"] Roglic aveva avuto l'avvicinamento migliore al Tour, ma sulla carta Dumoulin partiva ampiamente cocapitano (lo storico nei GT testimoniava ancora a suo favore) e a quel punto della corsa credo fosse veramente prematuro sacrificare Dumoulin. Poi dal link sopra che ho ripescato ora è emerso qualcosa che personalmente ignoravo e che credo ai tempi del Tour non fosse neanche stato reso pubblico, ma svelato girando il documentario, ovvero il dolore al soprasella dell'olandese. [I]È stata dunque questa una delle cause che ha portato il vincitore del Giro d’Italia 2017 a rinunciare alle proprie velleità di classifica, [B]mettendosi a lavorare per Primoz Roglic, ancor prima che fosse la squadra a decidere di sacrificarlo all’altare dello sloveno.[/B] “[B]Quando vado in bici mi fa malissimo – spiegava al termine della ottava tappa, durante la quale aveva lavorato per il compagno, perdendo oltre due minuti in classifica[/B] [/I](quasi tre da Pogacar aggiungo io)[I]– Così non si può andare avanti… Mi fa male ovunque”. Una decisione che a posteriore lui stesso poi definì “non proprio intelligente” perché “in fine dei conti non è stata utile a nessuno di noi”, ma in quel momento gli era sembrata la mossa giusta visto che ormai non sentiva di poter più ritrovare le sensazioni che invece poi ha vissuto in bici nel finale, chiudendo la corsa in crescendo con un settimo posto finale.[/I] Da queste dichiarazioni insomma sembrerebbe più una decisione "umorale" presa in corsa che non studiata dalla squadra. Che a tenere due punte avrebbe avuto interesse, appunto per potersela giocare diversamente, almeno avere delle opzioni in più. Poi è andata così e amen. Gli hater della fu Sky secondo me andrebbero semplicemente ignorati quando si comportano in un certo modo, capisco anch'io il fastidio per certe esternazioni (soprattutto fatte in passato), ma contrapporsi in maniera netta poi finisce per creare quelle costanti tensioni che si trascinano per anni con punzecchiature multiple. Questo forum io non lo frequento molto quindi mi perdo anche eventuali "faide storiche" che magari son le stesse che si ripropongono ciclicamente, ma come sempre io consiglio (a tutti, che si sia nel torto o nella ragione) di ignorarle, in questo modo si spengono da sole prima o poi. [/QUOTE]
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