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Giro d'Italia
21ª Tappa 2017: MONZA MILANO 29,3 km IND TT
Testo
<blockquote data-quote="batstone79" data-source="post: 5898127" data-attributes="member: 38285"><p>Dumoulin vinto con merito. Può stare simpatico o antipatico, ma ha sfruttato tutte le occasioni possibili a suo favore. Forte di testa, non ha mai perso la testa nei momenti di difficoltà (smarmottamento inaspettato allo Stelvio, dormita in discesa e penultima tappa). Per vincere un GT bisogna essere bravi, polivalenti e fortunati. In più lui era quasi senza squadra</p><p></p><p>Quintana. Per me rimane un oggetto misterioso. Probabilmente al top è lo scalatore più letale degli ultimi anni, ma non ha fantasia. Usa solo la forza, poco coadiuvato da un Team che dovrebbe prendere ripetizioni di tattica. Io penso che lui sia arrivato al top con l'intento di sbaragliare i rivali sul primo arrivo in salita. Obiettivo parzialmente raggiunto. Poi inevitabile che abbia perso smalto e "sofferto" fino alla fine. Alla storia della febbre non credo. Semplicemente doveva calare di condizione per poi riuscire a riposare e tornare al picco per il Tour.</p><p></p><p>Nibali: gli anni passano e, a parte una squadra non super, penso che il suo problema sia di testa. Mi spiego meglio. Sebbene abbia un curriculum di tutto rispetto, non è mai stato considerato un campione, anche in patria. Il Giro lo ha perso per dimostrare che è un Quintana o un Dumoulin. Non puoi rispondere agli scatti di Quintana se ti chiami Nibali e non puoi andare su al ritmo di Dumoulin su una salita pedalabile (per loro pedalabile). Nibali è un uomo da tapponi con tante salite oltre i 2000m, che ha uno o due scatti secchi al suo arco e poi un ottimo ritmo dopo, soprattutto se ha un compagno che lo aspetta. E' una via di mezzo, ma non ha corso come al suo solito. Ha perso almeno un minuto per errori suoi, per non aver fatto il Nibali, tranne che nella discesa dello Stelvio.</p><p></p><p>Menzione per Landa che secondo me avrebbe impensierito i primi tre e per Gaviria che ha onorato la corsa fino in fondo vincendo 4 tappe e vestendo la maglia ciclamino. E' sbocciato un nuovo campione?</p><p></p><p>Italia buio pesto. 1 vittoria in 21 tappe. Dietro Nibali c'è poco o nulla.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="batstone79, post: 5898127, member: 38285"] Dumoulin vinto con merito. Può stare simpatico o antipatico, ma ha sfruttato tutte le occasioni possibili a suo favore. Forte di testa, non ha mai perso la testa nei momenti di difficoltà (smarmottamento inaspettato allo Stelvio, dormita in discesa e penultima tappa). Per vincere un GT bisogna essere bravi, polivalenti e fortunati. In più lui era quasi senza squadra Quintana. Per me rimane un oggetto misterioso. Probabilmente al top è lo scalatore più letale degli ultimi anni, ma non ha fantasia. Usa solo la forza, poco coadiuvato da un Team che dovrebbe prendere ripetizioni di tattica. Io penso che lui sia arrivato al top con l'intento di sbaragliare i rivali sul primo arrivo in salita. Obiettivo parzialmente raggiunto. Poi inevitabile che abbia perso smalto e "sofferto" fino alla fine. Alla storia della febbre non credo. Semplicemente doveva calare di condizione per poi riuscire a riposare e tornare al picco per il Tour. Nibali: gli anni passano e, a parte una squadra non super, penso che il suo problema sia di testa. Mi spiego meglio. Sebbene abbia un curriculum di tutto rispetto, non è mai stato considerato un campione, anche in patria. Il Giro lo ha perso per dimostrare che è un Quintana o un Dumoulin. Non puoi rispondere agli scatti di Quintana se ti chiami Nibali e non puoi andare su al ritmo di Dumoulin su una salita pedalabile (per loro pedalabile). Nibali è un uomo da tapponi con tante salite oltre i 2000m, che ha uno o due scatti secchi al suo arco e poi un ottimo ritmo dopo, soprattutto se ha un compagno che lo aspetta. E' una via di mezzo, ma non ha corso come al suo solito. Ha perso almeno un minuto per errori suoi, per non aver fatto il Nibali, tranne che nella discesa dello Stelvio. Menzione per Landa che secondo me avrebbe impensierito i primi tre e per Gaviria che ha onorato la corsa fino in fondo vincendo 4 tappe e vestendo la maglia ciclamino. E' sbocciato un nuovo campione? Italia buio pesto. 1 vittoria in 21 tappe. Dietro Nibali c'è poco o nulla. [/QUOTE]
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