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Giro d'Italia
3° Tappa 2010, Amsterdam - Middelburg
Testo
<blockquote data-quote="Nightcrawler" data-source="post: 2232552" data-attributes="member: 5800"><p>Ma come si fa a paragonare una corsa di un giorno a un giro di tre settimane? E' ovvio che in corse come quelle sopra-citate il rischio fa parte della corsa stessa ed è comunque minimizzato dagli organizzatori. </p><p>I corridori che vi partecipano conoscono le insidie della gara ed è accettabile anche una dose di rischio. Ma in un grande giro? Devono conoscere a memoria tutte le tappe e tutti i rischi che possono esserci? Ma per favore! Questo, lo ripeto, è un ciclismo grossolano, televisivo, che vuole vedere i corridori andare come motorini dall'inizio alla fine e guai a parlare di doping! </p><p></p><p>E come dice peggio, la formula magica del tour, è l'esatto contrario di questo modello e non è che il tour sia una passeggiata!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Nightcrawler, post: 2232552, member: 5800"] Ma come si fa a paragonare una corsa di un giorno a un giro di tre settimane? E' ovvio che in corse come quelle sopra-citate il rischio fa parte della corsa stessa ed è comunque minimizzato dagli organizzatori. I corridori che vi partecipano conoscono le insidie della gara ed è accettabile anche una dose di rischio. Ma in un grande giro? Devono conoscere a memoria tutte le tappe e tutti i rischi che possono esserci? Ma per favore! Questo, lo ripeto, è un ciclismo grossolano, televisivo, che vuole vedere i corridori andare come motorini dall'inizio alla fine e guai a parlare di doping! E come dice peggio, la formula magica del tour, è l'esatto contrario di questo modello e non è che il tour sia una passeggiata! [/QUOTE]
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