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32ª La Fausto Coppi 30/06/2019
Testo
<blockquote data-quote="MBerge" data-source="post: 6424258" data-attributes="member: 58406"><p>Sono d’accordo sul discorso rapporti... è una questione estremamente soggettiva. Per rispondere alla domanda iniziale penso prima di tutto che spendere soldi per avere una cassetta in più che dal 28 ti porti al 30 non è poi così utile. Se proprio devo a quel punto prenderei un 32.</p><p>Concordo anche che fare il lungo con un 36/28 come rapporto più agile, e salire agili appunto, significa avere una gran bella gamba. Io, 181 cm per 70/72 kg circa, faccio il lungo con il 34/28 e posso assicurare che sul Fauniera, specie nel tratto che precede Castelmagno, salgo tutto tranne che agile (60/65 rpm circa)... e sul Colletto manco riesco a guardarla la cadenza <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p>Poi ci sarà chi dice “io la facevo col 39/25 ecc ecc... tutto vero, ma ci si allenava con quei rapporti e si faceva uno sforzo cardio-muscolare diverso. Siamo nell’era dell’agilità ed è innegabile che dia un bell’aiuto, quindi secondo me sul lungo più si ha un rapporto agile che permetta di stare su cadenze accettabili in salita (70/80 rpm) meglio è!</p><p></p><p></p><p>Sulla fattibilità del lungo Matteo avrei qualcosa da ridire invece <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/cry.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":cry:" title="Cry :cry:" data-shortname=":cry:" /></p><p>Certo ci sono i pezzi in gruppo in cui si sfrutta la scia... ma posso dirti che finito il ponte e girato a destra ti trovi subito a 50/60 km/h, e se prendi qualche buco son dolori! Si arriva all’inizio di Valmala In un’ora circa, quindi ai 40/45 di media. Se perdi le ruote del gruppo puoi andare più piano certo, ma prendi aria in faccia per i primi 40 km.</p><p>Poi anche il tratto di leggerissimo falsopiano a salire verso Dronero sono altri 10 km quasi da 40 all’ora, ed è un tratto che io patisco sempre tanto.</p><p>Paradossalmente ti posso dire che io, che non sono uno scalatore puro, patisco più i tratti in piano alla Coppi ed aspetto con impazienza l’inizio delle salite (e che salite).</p><p>Poi c’è il fattore caldo. Un conto è iniziare il Fauniera alle 8 ed il colletto alle 11, un conto è farlo rispettivamente alle 10/11 ed alle 13/14 se fa come negli ultimi anni...</p><p></p><p>Io onestamente ogni anno vivo con un po’ di apprensione l’approccio al lungo, ed ogni anno mi chiedo “ce la farò a farlo?”.</p><p>Sono sempre il primo a spingere chi chiede di fare il lungo perché da una soddisfazione infinita, però va preparato nei mesi prima con un po’ di intelligenza. Se non si è potuto farlo io sono dell’idea che sia meglio fare il corto che agonizzare per 9/10 ore sul lungo. Poi ci si rivede l’anno dopo e ci si riprova con maggior consapevolezza piuttosto <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="MBerge, post: 6424258, member: 58406"] Sono d’accordo sul discorso rapporti... è una questione estremamente soggettiva. Per rispondere alla domanda iniziale penso prima di tutto che spendere soldi per avere una cassetta in più che dal 28 ti porti al 30 non è poi così utile. Se proprio devo a quel punto prenderei un 32. Concordo anche che fare il lungo con un 36/28 come rapporto più agile, e salire agili appunto, significa avere una gran bella gamba. Io, 181 cm per 70/72 kg circa, faccio il lungo con il 34/28 e posso assicurare che sul Fauniera, specie nel tratto che precede Castelmagno, salgo tutto tranne che agile (60/65 rpm circa)... e sul Colletto manco riesco a guardarla la cadenza :mrgreen: Poi ci sarà chi dice “io la facevo col 39/25 ecc ecc... tutto vero, ma ci si allenava con quei rapporti e si faceva uno sforzo cardio-muscolare diverso. Siamo nell’era dell’agilità ed è innegabile che dia un bell’aiuto, quindi secondo me sul lungo più si ha un rapporto agile che permetta di stare su cadenze accettabili in salita (70/80 rpm) meglio è! Sulla fattibilità del lungo Matteo avrei qualcosa da ridire invece :cry: Certo ci sono i pezzi in gruppo in cui si sfrutta la scia... ma posso dirti che finito il ponte e girato a destra ti trovi subito a 50/60 km/h, e se prendi qualche buco son dolori! Si arriva all’inizio di Valmala In un’ora circa, quindi ai 40/45 di media. Se perdi le ruote del gruppo puoi andare più piano certo, ma prendi aria in faccia per i primi 40 km. Poi anche il tratto di leggerissimo falsopiano a salire verso Dronero sono altri 10 km quasi da 40 all’ora, ed è un tratto che io patisco sempre tanto. Paradossalmente ti posso dire che io, che non sono uno scalatore puro, patisco più i tratti in piano alla Coppi ed aspetto con impazienza l’inizio delle salite (e che salite). Poi c’è il fattore caldo. Un conto è iniziare il Fauniera alle 8 ed il colletto alle 11, un conto è farlo rispettivamente alle 10/11 ed alle 13/14 se fa come negli ultimi anni... Io onestamente ogni anno vivo con un po’ di apprensione l’approccio al lungo, ed ogni anno mi chiedo “ce la farò a farlo?”. Sono sempre il primo a spingere chi chiede di fare il lungo perché da una soddisfazione infinita, però va preparato nei mesi prima con un po’ di intelligenza. Se non si è potuto farlo io sono dell’idea che sia meglio fare il corto che agonizzare per 9/10 ore sul lungo. Poi ci si rivede l’anno dopo e ci si riprova con maggior consapevolezza piuttosto o-o [/QUOTE]
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