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Giro d'Italia
4° Tappa 2014: Giovinazzo-Bari 121 Km
Testo
<blockquote data-quote="MBerge" data-source="post: 4752528" data-attributes="member: 58406"><p>La mia critica era per chi giudica guardando la tappa da un divano... Perchè sicuramente stare in sella ti aiuta a capire meglio se la protesta è fondata oppure no!</p><p>Cooomunque io capisco il tuo punto di vista, ma il paragone a mio avviso non regge. La Roubaix, o il Fiandre, vengono preparate per uno-due mesi da corridori che fanno di quella corsa la loro stagione. Durando solo un giorno tale corsa è più che logico che ognuno si prenda tutti i rischi del caso per andare a vincerla. Ben diverso è prepararsi per due-tre mesi per una corsa a tappe e magari cadere, facendosi male e compromettendo tutto il lavoro fatto, in una tappa di per sè brutta e di rilevanza per la classifica pari a zero.</p><p>Lo scorso anno Nibali alla fine del giro disse che da gennaio era stato a casa 2 giorni! Se ipoteticamente fosse caduto facendosi male in una tappa come quella di oggi a che cosa sarebbero serviti tutti quei sacrifici?</p><p>Questo è semplicemente buon senso... Come il buon senso alla Roubaix dice di tirare al massimo sempre e comunque nonostante il meteo e le mille difficoltà, il buon senso in una tappa così di un GT dice di mollare e andare con calma per non farsi del male.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="MBerge, post: 4752528, member: 58406"] La mia critica era per chi giudica guardando la tappa da un divano... Perchè sicuramente stare in sella ti aiuta a capire meglio se la protesta è fondata oppure no! Cooomunque io capisco il tuo punto di vista, ma il paragone a mio avviso non regge. La Roubaix, o il Fiandre, vengono preparate per uno-due mesi da corridori che fanno di quella corsa la loro stagione. Durando solo un giorno tale corsa è più che logico che ognuno si prenda tutti i rischi del caso per andare a vincerla. Ben diverso è prepararsi per due-tre mesi per una corsa a tappe e magari cadere, facendosi male e compromettendo tutto il lavoro fatto, in una tappa di per sè brutta e di rilevanza per la classifica pari a zero. Lo scorso anno Nibali alla fine del giro disse che da gennaio era stato a casa 2 giorni! Se ipoteticamente fosse caduto facendosi male in una tappa come quella di oggi a che cosa sarebbero serviti tutti quei sacrifici? Questo è semplicemente buon senso... Come il buon senso alla Roubaix dice di tirare al massimo sempre e comunque nonostante il meteo e le mille difficoltà, il buon senso in una tappa così di un GT dice di mollare e andare con calma per non farsi del male. [/QUOTE]
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