Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Granfondo
43° giro delle Alpi Apuane
Testo
<blockquote data-quote="Shinkansen" data-source="post: 4791415" data-attributes="member: 3881"><p>Da come parlate è chiaro che non vi siete mai occupati di organizzare una gara, men che meno una granfondo. Lo dico col massimo rispetto, senza ombra di supponenza da parte mia, ma essere ciclisti e conoscere a menadito le strade della zona non ha niente a che vedere con l'organizzazione di una granfondo. Un conto è passarci in venti, un conto in mille, con magari gli ultimi che anziché pensare alla gara pensano alle foto da far vedere a casa. L'organizzatore si deve preoccupare soprattutto degli ultimi e che problemi gli daranno. </p><p>Il fatto che il 99% dei ciclisti della zona pensa che la cosa fosse possibile non conta una beata mazza e, sinceramente, quello che dice il 99% dei ciclisti che manco sa dove si inizia ad organizzare una granfondo vale meno di zero. Alla fine conta solo quello che si può <em>fare </em>e non quello che <em>si potrebbe fare.</em></p><p>Lo sanno loro che ogni piccola variazione va comunicata alla Polizia Stradale, alla Provincia, al Comune, alla Prefettura, con tanto di tabella oraria e raccomandate al seguito? O pensano che si vada in Provincia e si dica: «Va be', domenica passiamo di qui e siamo tutti contenti.»? Non è come quando si esce la domenica e si cambiano i giri perché si è stanchi o a qualcuno è venuto il mal di pancia. Ci sono tempi tecnici che vanno rispettati. E personalmente, vedo molto difficile cambiare un percorso a dieci giorni, a meno che non ti chiami Maratona delle Dolomiti, Sportful o 9 Colli. Tanto per dire, alcuni anni fa, alla 9 Colli permisero lo svolgimento della gara, sebbene fosse giorno di elezioni, cosa non permessa a tutte le altre gare. Quindi se hai 10 mila iscritti puoi permetterti certe cose che con mille non puoi fare.</p><p>Passo e chiudo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Shinkansen, post: 4791415, member: 3881"] Da come parlate è chiaro che non vi siete mai occupati di organizzare una gara, men che meno una granfondo. Lo dico col massimo rispetto, senza ombra di supponenza da parte mia, ma essere ciclisti e conoscere a menadito le strade della zona non ha niente a che vedere con l'organizzazione di una granfondo. Un conto è passarci in venti, un conto in mille, con magari gli ultimi che anziché pensare alla gara pensano alle foto da far vedere a casa. L'organizzatore si deve preoccupare soprattutto degli ultimi e che problemi gli daranno. Il fatto che il 99% dei ciclisti della zona pensa che la cosa fosse possibile non conta una beata mazza e, sinceramente, quello che dice il 99% dei ciclisti che manco sa dove si inizia ad organizzare una granfondo vale meno di zero. Alla fine conta solo quello che si può [I]fare [/I]e non quello che [I]si potrebbe fare.[/I] Lo sanno loro che ogni piccola variazione va comunicata alla Polizia Stradale, alla Provincia, al Comune, alla Prefettura, con tanto di tabella oraria e raccomandate al seguito? O pensano che si vada in Provincia e si dica: «Va be', domenica passiamo di qui e siamo tutti contenti.»? Non è come quando si esce la domenica e si cambiano i giri perché si è stanchi o a qualcuno è venuto il mal di pancia. Ci sono tempi tecnici che vanno rispettati. E personalmente, vedo molto difficile cambiare un percorso a dieci giorni, a meno che non ti chiami Maratona delle Dolomiti, Sportful o 9 Colli. Tanto per dire, alcuni anni fa, alla 9 Colli permisero lo svolgimento della gara, sebbene fosse giorno di elezioni, cosa non permessa a tutte le altre gare. Quindi se hai 10 mila iscritti puoi permetterti certe cose che con mille non puoi fare. Passo e chiudo. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Granfondo
43° giro delle Alpi Apuane
Alto
Basso