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Giro d'Italia
5° tappa 2011, Piombino - Orvieto 191km
Testo
<blockquote data-quote="srinivasa" data-source="post: 2907758" data-attributes="member: 3075"><p>Accidenti va sul tecnico il "buon" Zomegnan.</p><p>Io proporrei una tappa con arrivo su pista da sci al 20%, magari sconnessa e successiva discesa con strada bagnata così da esaltare anche le doti dei "falchi".</p><p></p><p>Ho sentito che qualche corridore sullo sterrato s'è anche divertito e certamente chi ha partecipato, in quanto professionista, aveva almeno l'obbligo lavorativo di studiare il percorso, come affrontarlo, quando attaccare, come preparare il mezzo etc.</p><p></p><p>Tuttavia, visti i pericoli insiti nel ciclismo, direi che qualche pericolo in meno lo si potrebbe anche prendere senza per questo inficiare lo spettacolo.</p><p></p><p>Van benissimo salite estreme, discese vorticose, distanze inenarrabili, arrivi al cardiopalma sul filo dei mille all'ora, ma che tutto sia pensato e realizzato su strade in ottime condizioni, pulite, senza ostacoli imprevisti e pericoli che possano aumentare i rischi che, per sua stesa natura, il nostro sport porta nel proprio DNA.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="srinivasa, post: 2907758, member: 3075"] Accidenti va sul tecnico il "buon" Zomegnan. Io proporrei una tappa con arrivo su pista da sci al 20%, magari sconnessa e successiva discesa con strada bagnata così da esaltare anche le doti dei "falchi". Ho sentito che qualche corridore sullo sterrato s'è anche divertito e certamente chi ha partecipato, in quanto professionista, aveva almeno l'obbligo lavorativo di studiare il percorso, come affrontarlo, quando attaccare, come preparare il mezzo etc. Tuttavia, visti i pericoli insiti nel ciclismo, direi che qualche pericolo in meno lo si potrebbe anche prendere senza per questo inficiare lo spettacolo. Van benissimo salite estreme, discese vorticose, distanze inenarrabili, arrivi al cardiopalma sul filo dei mille all'ora, ma che tutto sia pensato e realizzato su strade in ottime condizioni, pulite, senza ostacoli imprevisti e pericoli che possano aumentare i rischi che, per sua stesa natura, il nostro sport porta nel proprio DNA. [/QUOTE]
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5° tappa 2011, Piombino - Orvieto 191km
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